Inferno – Canto XXIII. Falsi e ipocriti

”Là giù trovammo una gente dipinta che giva intorno assai con lenti passi, piangendo e nel sembiante stanca e vinta.” (vv. 58-60) I dannati sono dipinti cioè coperti da un’abbagliante doratura, e se ne vanno con passi lentissimi piangendo…I dannati, “intenti al tristo pianto” camminavano così lenti che a ogni nuovo passo i due si ritrovavano a superare e affiancare … Continua a leggere