FASCISTI

Parto da un interrogativo: Se il pasticcio delle liste elettorali l’avessimo avuto a parti invertite, cosa sarebbe successo? La sinistra reclama il rispetto delle regole, perché altrimenti dice, siamo di fronte ad un regime di centro-destra. Ma ormai abbiamo imparato a riconoscerli questi uomini dell’attuale sinistra italiana, avvelenati nell’animo da Di Pietro. Loro oggi per la stessa situazione a parti invertite griderebbero alla rivoluzione, al colpo di Stato verso un regime che impedisce loro di esprimere un voto democratico. Troppa grazia sarebbe aspettarsi una riflessione onesta e un’ammissione. Non me l’aspetto, non la chiedo, sono convinto che non potrebbe esserci ma resta il fatto che indubbiamente le cose andrebbero cosi. Ormai siamo oltre la visione democratica a proprio piacimento, la strumentalizzazione ad hoc del presidente della repubblica, provvidenziale oggi, reo di impeachement l’attimo dopo. Siamo ben oltre e la corrente dipietristra/sinistrorsa oggi è ben più pericolosa. In un altro blog scrivevo che la presunzione elitaria di larga parte della sinistra è un’idea di regime. Oggi non è più un’idea in potenza, ma in atto, quantomeno in programma. Lo vediamo sulla rete, dove tutti possono esprimere la propria opinione finchè qualcuno non nomina Berlusconi o il Pdl.

Per avere un minimo di dialogo bisogna esprimere delle remore verso l’attuale governo, allora si conquista un credito che vale per qualche discussione, poi scade tutto nell’offesa più cruenta, negli attacchi più infami e nel discredito, appunto il credito che si esaurisce. Perché la presunzione elitaria spesso morale, è vorace di consenso, non cerca il dialogo ma l’accettazione delle affermazioni a senso unico. Il dialogo è impari, la persona di destra è in difetto e lo è di default.

Se in un blog o forum in cui prevalgono le posizioni di destra si presenta un’idea di sinistra e nasce una discussione, è perché la destra è fascista e non è tollerante e non rispetta le posizioni.

Se la stessa cosa succede in molti blog o forum di sinistra, e la persona con  un’ idea di centro-destra è attaccata, insultata, diffamata e accerchiata, è per il semplice fatto che è nel torto per il fatto di essere, di esistere, perché è inconcepibile mettere in discussione qualsivoglia dogma elitario della sinistra.

Ci  sono delle brevi e rare eccezioni, che al ‘’fortunato’’ costano continue concessioni e giri di parole che prevedono continue critiche e rivisitazioni delle proprie opinioni. Parlo di opinioni, non di idee. Ma non vedrà mai un passo verso una propria idea, anche se spiega pazientemente qualcosa che prescinde dalle ideologie, ma  è chiaramente un’analisi della realtà, se non la lettura di un carteggio con tanto di generosa elargizione di spiegazioni. Tutt’al più te la cavi con un ‘’non sono informato’’ ma ci rifletterò.  A babbo morto chiaramente, perché alla prossima discussione sullo stesso tema, la posizione è la stessa e ti fotti tu e il tempo che hai generosamente e umilmente perso: Ma Goethe lo spiega bene : Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tener conto delle informazioni che ci vengono date è cultura.

L’intransigente di sinistra è uno tosto che non lo fai fesso, quello di centro-destra è un fascista intollerante, la violenza verbale di larga parte della sinistra nasce da una visione accurata della situazione, la semplice difesa convinta della destra nasce dall’ottusità. Il gruppo che attacca le posizioni del centro-destra è fatto da persone intelligenti che pensano OGNUNO con la propria testa, il gruppo che difende le proprie idee fa comunella, è una ronda, è una squadra fascista.

Se uno di sinistra resta della propria idea è convinto, se è di centro-destra l’uomo convinto, diventa uno con cui ”non si può parlare”, ”non c’è dialogo”.

Perchè il dialogo per queste persone è l’arrendevolezza alle loro convinzioni personali.

Se uno del centro-destra critica una carica dello Stato è fascista ”mancoadirlo”, mentre la sinistra ha la licenza di parolaccia, diffamazione, insulto verso una o più cariche dello Stato a piacimento. Perchè fa molto ”cazzuto”

Ed è un cazzuto intellettuale anche l’uomo che in treno legge l’Unità , l’uomo che dovesse invece leggere ‘’il Giornale’’ è un cretino, un italiano medio che si lascia abbindolare, e state sicuri che prima di scendere dal treno sarà messo al corrente di essere un cretino, o quantomeno che dovrebbe vergognarsi di essere un maiale.

Ma la cosa peggiore è la scarsa considerazione che molti a sinistra hanno verso le persone. Scarsa, nulla, perché mettono davanti alla persone e alla dignità, che andrebbe sempre preservata (questa si facendo gruppo) la pur presunta preferenza politica. E non parliamo del berciume verso una religiosità, seppur non ostentata.

In base a queste considerazioni, frutto di esperienze sul campo, e di testimonianze di altri che come me dovrebbero vergognarsi della propria ottusità, più volte ho ribadito ma oggi  lo affermo con più convinzione, a me tremano le vene dei polsi al solo pensiero di lasciare il governo e la guida di questa nazione ai fautori e ai detentori di questa presunzione elitaria. Poveri noi se avessero in mano la cultura di questo paese… Come dite, la cultura l’hanno in mano già da decenni ?  Poveri noi…

Poveri noi se avessero nelle mani le televisioni, altro che l’egemonia di Chavez in Venezuela, questi sono più pericolosi, più cattivi, più presuntuosi. Poveri noi se avessero nelle mani la scuola, la storia, l’informazione….la politica…

 

Poveri noi con questi fascisti travestiti da comunisti…aborro la loro idea soggettiva di libertà.

Allora non bisogna avere ‘’pietà’’ nell’esprimere chiaramente la propria opinione, perché i fascisti travestiti da santi non ne hanno, non bisogna avere remore nell’esprimere dissenso, perché i fascisti travestiti esprimeranno dissenso senza remore.

Non bisogna temere il confronto con gente che per esempio, pur di dare addosso ai cristiani, si spezza il collo per difendere l’indifendibile dei musulmani. Non bisogna abbassare lo sguardo, davanti a gente che per tutto quello che ho elencato, non potrebbe sostenere il proprio sguardo…

Naturalmente (e fortunatamente)  ci sono persone di sinistra con le quali è piacevole discutere, e naturalmente (e sfortunatamente) ci sono persone di destra ottuse e anche fascisti (guardumpò).

FASCISTIultima modifica: 2010-03-12T13:54:00+01:00da antonio.r
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40 pensieri su “FASCISTI

  1. Grande Antonio, questo post lo condivido in ogni sua riga.
    A poco servirà chi penserà che lo condivido per “amicizia”
    No, lo condivido perchè quello che tu elenchi, lo vedo e leggo ogni giorno con i miei occhi.
    Con una differenza, tu scrivi in maniera onesta, educata, ma ciò che si legge in giro fa schifo. Stravolgimento completo delle idee, per farti passare da deficente, insulti e tutto quello che di “acculturato” passa loro per la testa…

    Certo, se uno è di sinistra, ha cultura, ha intelligenza, è nel giusto….gli altri sono idioti, maiali….

    Tu porti l’esempio di chi per dare addosso ai cristiani si spezza in due, in quattro, e difende quello che non c’è da difendere se avessero un briciolo di dignità….
    Tu li chiami fascisti travestiti, a me a tratti sembrano anche nazisti travestiti.

    Non erano forse loro che si battevano per l’eutanasia e per la soppressione di quella che loro giudicavano una qualità scadente di vita?

    Non erano i nazisti forse ad uccidere i deboli, i malformati, gli ammalati o chiunque non era in grado di avere una vita uguale a quella che loro intendevano?
    Un saluto caro
    Ros

  2. Rosanna, sempre loro, quelli che ci apostrofavano come clerico-fascisti perchè siamo contro l’eutanasia e la riteniamo una soppressione della vita tout-court, volevano le nostre teste perchè avevamo espresso la nostra opinione e dissenso verso questa pratica mentre loro non si sentono diffamatori e nemmeno in pericolo di querela per aver scritto di un presidente del consiglio ”nano”, pedofilo, stragista, maiale, mafioso, fascista, corruttore, stronzo, malato, psiconano…etc…
    Questo intendo, partono da una deviata concezione di quello che si può dire e pensare, in base alla loro convinzione personale. Ma sarebbe pure passabile se concedessero la stessa libertà agli altri. Invece no, ed è questo che mi fa orrore, ormai, non più rabbia. E la rabbia sale quando mi accorgo che non l’ammettono, anzi lo negano Almeno per coerenza e rispetto verso se stessi.
    Preciso anche nel post che ci sono delle persone cattive a destra come a sinistra, e lo stesso vale per quelle buone, ecco perchè in grassetto metto le parole ”larga parte” e ”molti”, perchè la persona qualche volta prescinde gli schieramenti. Grazie a Dio. Ops…ho ostentato religiosità, m’è scappato.

  3. In effetti, non mi infastidisce nemmeno più di tanto la diversità di opinione.
    Mi infastidisce la cattiveria di fondo, che leggo nell’animo umano di molti, non tutti per fortuna, ma per alcuni è talmente palese, da fare orrore appunto.

    Sempre loro appunto, quelli delle regole…”le liste sono escluse??? ‘”
    Ci sono delle REGOLE CHE VANNO RISPETTATE, ti rispondono…
    Poi, invece, le stesse identiche persone, nel caso che noi due ricordiamo benissimo,se ne fregavano altamente di regole…. a nulla valeva dire che in ITALIA E’ VIETATA PER LEGGE L’EUTANASIA….li le regole, le leggi, il diritto penale, civile tutto si poteva stravolgere purchè fargli fare i LORO PORCI COMODI.
    E’ qui l’orrore….
    Le regole, le implorano sono per i loro oppositori.

  4. Berlusconi: “Nessuno di noi disturberebbe conferenza stampa della sinistra”
    10 Marzo 2010 13:24 POLITICA

    ROMA – Nella conferenza stampa convocata per far chiarezza sul caos-liste in Lazio, Silvio Berlusconi si e’ scagliato contro uno dei presenti, accusato di essere un disturbatore: “Questa e’ una conferenza stampa per i giornalisti e non per gli individui come lei. A nessuno di noi passerebbe mai per la testa di andare a disturbare la conferenza stampa di un leader della sinistra”. (RCD)

    (ndr): è stato riferito al presidente che l’uomo non era un giornalista. Uno di quelli che in questo post ci sta come il cacio sui maccheroni.

  5. Antò…mò te racconto l’ultima, ma non ride per favore…che già sono tanto preoccupata di mio che non hai idea e semmai vorrei un incoraggiamento.

    Ti spiego. Mi hanno trovato lavoro per un mese. *____*

    E’ andata cosi: iera sera alle 21,30 avevo appuntamento con altri rappresentanti del partito, abbiamo parlato come al solito, deciso alcune cose da fare e…..è stato deciso dall’Onorevole in persona, che in questo mese, devo stare e allo Sportello Sociale dei cittadini e alla sede dela nuova Sezione appena inagurata per queste elezioni.
    Alle mie domande “vabbè…spiegatemi almeno COSA devo fare, cosa devo dire, che decisioni devo prendere…se non altro per vedere se sono in grado, se posso accettare…L’Onorevole, mi ha risposto : Rosà…ma vai tranquilla….di cosa ti preoccupi, vai, inizi da giovedi….punto e non se ne parla.

    Quanto invidio la sua sicurezza, io invece che stò qui piena di dubbi, ho paura i non essere all’altezza, di deludere..
    Ma ti rendi conto? Confortami dai…voglio una spalla per piangere ;-))
    Aiutttt…

  6. Sai cosa c’è Antonio? Che se si parla qui tra noi, sono abituata…
    Nelle riunioni, in genere parla l’Onorevole che è svelto, capace, con una memoria di ferro su tutto e buonissima parlantina, ma in ogni caso , il clima è sempre sereno, ci prendiamo anche in giro a volte, ieri a tratti con le lacrime agli occhi nel ricordare alcuni fatti…

    Ora, starò sola, mi spaventa appunto “parlare in pubblico” e benchè gli altri mi vedano una discreta “faccia tosta” io non me la sento, anzi..parlare in pubblico mi terrorizza, mi blocca.
    I soldi? Lui quando decide decide,è tutto senza se e senza ma, talmente ero bloccata, che non gliel’ho nemmeno chiesto.
    Io poi, sono sempre in terribile imbarazzo quando devo parlare di soldi. Speriamo bene però 😉

  7. Riguardo il tuo post Antonio, tuoltre le cose scritt equi, se on ricordo male, hai espresso delle domande, sempre “sulla violenza verbale” da Enrico.
    Chi ti doveva rispondere, in maniera chiara, scavalcando le allusioni, non ha risposto.
    E nemmeno altri.
    Cosa significa? Che manca la volontà per un diaologo chiaro, onesto, sereno, pur dicendo cose differenti. La famosa “tolleranza” tanto sbandierata che va a farsi benedire..non appena incontrano uno che la pensa in maniera diversa da loro….
    Tu poi, ogni tanto parli pure di Religione 😉 …..
    Ti salvi perchè siamo in Italia, altrimenti caromio, ti avrebbero già messo il cappio al collo o avrebbero dato fuoco al tuo blog.
    Pure tu, non lo sai che si è “tolleranti” fino a che gli altri ci assecondano?

    Ora però, facendo la seria, ti dico che come donna, sono molto delusa da alcuni atteggiamenti maschili, spesso pronti all’insulto ma molto poco al dialogo.
    Tu hai scritto un post molto chiaro, se c’è qualcuno che la vede in maniera diversa, se c’è qualcuno che vede TE diverso, perchè non scriverlo? Sempre con la dovuta educazione sia chiaro, perchè di altro ne abbiamo le scatole piene..
    Cos’è questa mancanza di coraggio? Cos’è questa finta indifferenza?
    O forse uno non commenta per non inimicarsi l’alltro? Non so cosa pensare..
    A me farebbe molto piacere un chiarimento…

  8. Rosanna, a me alla fine importa poco, non scendo a compromessi per avere più commenti, e se anche avessi pochi lettori e nessun commentatore, saprò che è il prezzo dell’onestà e delle scelte franche.
    Ricordi mica come passai da ducento commenti a una decina con l’altro blog ”il giornalaio”???

  9. ..io ormai la dicotomia dx sx me la sono lasciata alle spalle, su questa situazione del giorno d’oggi (che ha visto la sx invitare Napolitano scndere a patti) ho chiesto (non verrò ascoltato) alla mia lista di chiedere ai ns elettori di astenersi alle elezioni..il mondo dei blog è molto difficile, io credo che su una discussione siano sufficienti un paio di commenti ben chiari e poi basta, se non ci si capisce al volo figurati dopo…
    …trovo sbagliato l’esempio D’Alema, non siamo (non lo eravamo nemmeno per modo di dire ai tempi) in un paese presidenzialista…
    …in lombardia non so bene cosa sia successo, ma se nel lazio il tipo avendo troppe liste in mano non ha saputo quale consegnare non è colpa della sx, che sia l’altro fronte a guardarsi in faccia e a spiegarlo ai propri elettori…all’inizio della storia ho pensato che il PDL volesse (facendo apposta degli errori) dimostrarci che in fondo fa quel c…o che gli pare in barba alle regole…mi sa che non sono andato lontano…su facebook oggi ho visto alcune parti della conf stampa di Berlusconi…beh tra lui e Di Pietro non so chi sia peggio…ma in fondo ognuno nel suo ruolo sono attori del teatrino della politica…ovviamente noi siamo il pubblico pagante..

  10. Ehi! Antonio, leggendo il post, ho avuto la vaga impressione di sentirmi “parte in causa”….. ma poi leggendo i commenti, ho avuto la sensazione che forse non mi sono sbagliato.

    Vorrei, ma davvero vorrei, non aver provocato quest’impressione.
    Non ho mai ricercato argomenti per fare “ascolti” ne tanto meno auspicato visibilità, anche perchè penso che la mia posizione sia abbastanza chiara, non avendo avuto nessun problema a definirmi più a destra della destra, quindi completamente antagonista alla sinistra, e non mi disturba affatto essere chiamato “fascista” in quanto definizione, mi disturba se viene usato questo termine come offesa; ma comunque valuto sempre il modo e chi me lo dice.
    Più volte ho ribadito che il mio consenso va al PDL perchè la mia linea di riferimento milita in quel partito, pur non condividendone la conduzione; non mi sento e non sarò mai un Berlusconiano, sai che ho un debole (di natura politica) per Fini, e tutto quello che penso di Berlusconi è scritto nei miei post.
    Non posso, per questo, accettare che il candidato del PDL in Puglia riceva il mio consenso, semplicemente perchè sono assolutamente e convintamente CONTRO il nucleare e contro la privatizzazione dell’acquedotto pugliese. Degli altri punti del programma non sono interessato, convinto come sono (per averlo più volte ribadito) che un governo, a qualsiasi livello, oggi non possa inventarsi niente, per ragioni di bilancio, pertanto potrà fare solo la normale amministrazione.

    PS. Ora capisco il perchè dei commenti di Carlo nel mio blog.
    Un saluto

  11. Enrico, siamo tutti in causa in questo post perchè anche te ho visto in difficoltà pur avendo avuto sempre pazienza, cortesia, gentilezza, calma e intelligenza…
    Se hai letto i commenti vedrai che dico a Rosanna che sono sceso da duecento commenti a dieci nell’altro blog perchè io per primo mi lasciavo prendere dai commenti numerosi ma poi non ho accettato i compromessi e nel post spiego pure il meccanismo.
    Se fai concessioni sei uno buono con cui si ragiona, altrimenti sei uno con cui non si può parlare. Ma io nell’altra parte di concessioni non ne ho mai viste.
    Per quanto riguarda i commenti che ora capisci, non capisco se intendi che li comprendi.
    Un saluto

  12. Giorgio, sul discorso dei blog, hai detto poche parole ma illuminanti e chiare.
    Prometto di tenerne conto, ti stimo parecchio e hai detto una cosa su cui riflettere.
    Sul resto, hai pure ragione, non sono d’accordo su tutto tutto ma ora sono stanco e poi è normale che ci siano opinioni diverse. Vedi, ho imparato…eheh

  13. Sempre per Enrico,
    Mi sono riguardato post e commenti, per fare luce, ma non ho mai pensato che i tuoi argomenti gli posti solo per suscitare ascolti…anche se è fisiologico che accada…non sarebbe per niente da biasimare…
    Ma ripeto, non era nelle mie intenzioni ne nell’argomento il tuo modo di gestire il blog. Specifico nel post che parto delle mie esperienze personali…magari anche vedendo le dinamiche nel tuo blog, ma senza nessun addebito a te. Non a te, per carità, Enrico, non lo devi manco pensare.

  14. Ciao Antonio.
    Ti spiego; sono rimasto un attimo perplesso nel leggere che Carlo mi chiedeva di mettere “a cuccia” quei due (penso rivolto a voi)
    Non avevo ancora letto il tuo post e quindi non riuscivo a capire il senso di quella richiesta, dal momento che ritenevo ciò che accadeva da me “normale dialettica”.

    Forse Carlo ha letto il tuo post ed è rimasto “deluso”, senza valutare che non sapevo neanche a cosa si riferisse.
    Va beh! è tardi e siamo tutti un po’ stanchi.
    A domani

  15. antony saniiiiiiiiiiiiiiiii sai com’è come non è un avolta dicevano uccidere n fascita non è reato (anni 70-80) oggi dicono uccidere un berlusconiano non è reato (anni 90-2000) cambiano le parole cambia l’obiettivo e le persone sono sempre le stesse non cambieranno mai è una questione di “software” comunque sto post me lo conservo si si

  16. non me ne dolgo più di tanto oramai ho capito e ci hi fatto il callo si chiama qualunquismo ciò che regna qui seppure come piattaforma sia di gran lunga migliore di tutte le altre il 90% della gente che legge non ci mette un minimo di impegno per leggere tra le righe perchè se lo facesse spesso si ritroverebbe a dover ammettere che la ragione non è altro che una forma della sostanza che cosa poi se ne farano dell’aver ragione dio solo lo sa e in certo casi neppure lui lo sa

  17. tengo l’intera discografia del blasco live compresi ehehehe tieniti pronto antponio perchè tra un po me ne esco con un colpo di genio stile pony che farà rumore ahahahahahahahhaahahah già mi immagino i travasi di bile ahahahahahaha

  18. ciao antonio, grazie del complimento…delle ex femministe o psudo tali cosa penso? basandomi su quelle che conosco per prima cosa che sono bugiarde e ipocrite…vanno in giro a predicare uno stile di vita che in realtà è l’opposto di quella che fanno…poi sono prepotenti e più maschiliste dei veri maschi…vogliono imporre le loro verità e ostentano un femminismo becero, sono delle bigotte piene di pregiudizi e spesso razziste e antisolidali…in generale ho riscontrato che non hanno idee elaborate su presupposti di riflessioni che partono da vissuti concreti, si limitano a ripetere vecchi concetti con diligenza petulante che fa inorridire anche la mia gatta….. Ripasserò con calma a rileggere il tuo post ma a prima vista concordo in pieno…:-))))

  19. X ENRICO valgono anche per me le parole dette da Antonio.
    No Enrico, non prenderla come cosa personale riferita a te, ti troveresti sulla strada sbagliata, semmai sono riferite a delle dinamiche che accadono nel tuo come in altri blog, ci mancherebbe….ma anche tu ne sai qualcosa credo 😉
    un saluto, Ros

  20. Ciao Antonio, me la concedi l’espressione “una cattiva interpretazione”? (da parte mia naturalmente).
    Sai, devo dirti però che mi sono ritrovato in pieno nel concetto che hai espresso nel tuo post, e forse ne ho risentito un po’ (ma pochissimo), ma certamente è dipeso dal fatto che negli ultimi giorni il tempo è stato limitato, e ho avuto giusto il tempo per seguire il “mio” blog, e ho dovuto seguirlo un po’ di più perchè la discussione si era accesa un po’ troppo.

    Ormai ti conosco Antonio, conosco il tuo punto di vista sulla politica ma soprattutto cosa ti aspetti dalla vita; ti ho “seguito” con attenzione e traspare la tua volontà alla mediazione, pur senza rinunciare alla tua posizione.
    Ho imparato a conoscere anche Rosanna, ed è facile immaginare come le sue prese di posizione derivino da “aggressioni” pregresse che invece di essere chiarite e concluse, hanno degenerato; ed avendo sulle spalle la volontà di difendere anche il suo “essere donna”, non le è stata data la giusta considerazione.
    Un saluto, con relative scuse per essere stato poco attento in questi ultimi giorni.

  21. Enrico, è molto bello quello che hai scritto e per me è importante, non sai quanto.
    Per capirlo dovrei fare un lungo discorso che parte dal Giornalaio…ti risparmio tutti i particolari, ma sarà lo stesso lunga…
    Ti dico che spesso sono stato frainteso, letto male, giudicato in modi e forme che non avevano niente a che fare con me. Ho perso tantissimi contatti pensa per un post sui ”blog”, che diceva una cosa, lo giuro, ma ne capirono molti un’altra. NON TUTTI, questa è la cosa importante. E sono stato mesi a spiegare la cosa nel ”Giornalaio”, nulla da fare…ed erano ”amici”..E non una parola quando chiusi da parte di nessuno di questi. Un anno di rapporti da parte mia sinceri.
    Sono spesso duro, lo so, quando scrivo. Ma la mia scrittura si ferma al tema che tratto, nei toni, il tono non è indirizzato all’interlocutore, tranne se sto litigando, beh ma è una cosa comune a tutti. Allora ti dicevo, ecco perchè è importante quello che mi hai detto, perchè sono stato definito in mille modi qua dentro, ma mai qualcuno dei miei interlocutori ”non in linea con me” si è preoccupato di instaurare un rapporto basato sulla fiducia nella persona ed esclusivo con me, senza altri giochetti. Molti si sono lasciati fuorviare da luoghi comuni…
    Ora, tu più sopra dici che non c’è nulla di male ad essere definiti fascisti, e io ora non lo discuto, ma Enrico, mai e mai io ho detto qualcosa di fascista o mi sono definito tale, allora non accetto che mi si definisca. Ma in nessun modo…
    E razzista…mille volte ho sfidato a trovare qualcosa di razzista nelle vagonate di opinioni espresse in rete da me…Ho sempre trattato con durezza il tema dell’immigrazione, ma mai gli immigrati. Ne ho sempre fatto al massimo un problema culturale di limiti evidenti nell’integrazione. E HO IMPLORATO PROVVEDIMENTI IN TAL SENSO.
    Anzi, ho sempre scisso la persona dal problema di gestione. Credi sia mai importato? Mai, si è scelta la strada più semplice, definirmi razzista, fascista e anche di peggio, se possibile.
    Una volta ho scritto un post duro contro Berlusconi e il governo, lo stesso fu ripreso da un giornalista importante, ne sono certo, perchè era uguale nella struttura e negli argomenti trattati. Sai cosa successe? Mi fu fatto un post parodia in cui mi si prendeva per il sedere come se avessi fatto una paraculaggine…ma giuro davvero che ero sincero.
    Anche con quelli che mi inviavano commenti anonimi, offese enormi e a volte che facevano male, ho cercato una tregua, ho pregato di fermarsi a ragionare, capire, discutere…ma mai una piccola impercettibile apertura…
    Una volta andai a chidere scusa ad uno che avevo apostrofato a malo modo per una diatriba, e il risultato fu un post in cui mi si dava del verme strisciante, messo li alla berlina, con il mio commento in primo piano in cui chiedevo scusa. E molti con cui parlavo, se la spassarono, anzichè porre l’accento sulle mie pronte scuse a fronte delle tante offese ricevute.
    Ecco perchè nasce questo post, perchè se il mio discutere è duro, non vedo morbidezza nell’argomentare di molti, e come cavolo è che con me non si può parlare, che invece parlo con tutti da sempre, e sono ottuso, quando invece cerco pure di imparare molte cose che non conosco leggendo i blog…?
    Io non so molto di tecniche della politica e vi leggo con interesse, non so quasi NULLA di economia e parlo solo di quello che so, quel poco, e mi faccio spiegare le cose da imperf, come da Giorgio, da te…
    Se invece una cosa la so bene Enrico, e ne sono certo, non accetto compromessi dopo aver argomentato e spiegato con pazienza. Perchè li, vedo un muro. Allora io dico che c’è un muro che si impone di aver ragione, e invece passo per arrogante e duro io.
    Ecco perchè sono convinto di quello che ho affermato in questo post, e non volevo in nessun modo imporre di pensarla come me, ma volevo davvero il parere di qualcuno, per capire, come è possibile questo comportamento…se ne può uscire o no?
    Non che per forza se ne debba uscire per carità, le persone sono quello che vogliono essere, spesso…ma allora io resto convinto di aver centrato in pieno il punto in questo post, punto per punto…
    Oh…io sarò idealista pure in rete, ma quando parlo con una persona, ho davanti la persona, e mi aspetto lealtà e rispetto, e quando vedo dei giochetti strani lo dico. Il risultato? Il giochetto diventa una trama da cui non se ne esce.
    Non va bene, non se siamo qui ANCHE per capire e crescere e ARRICCHIRCI, oltre che per soddisfare le ragioni proprie.
    Poi…io sogno davvero di poter esprimere la mia parte ”di sinistra”’ libero però dalla sinistra di questo paese. Ma non posso farlo, perchè sarei nel mio piccolo ad uso di una sinistra malata oggi nel mio paese. Nel mio piccolo certo. E allora vado avanti solo con la destra, come se la destra fosse quella che molti definiscono erroneamente. Anche se non credo in queste contrapposizioni in realtà, e cerco una destra che faccia del sociale il proprio programma. Questa è la mia posizione politica, non un partito, non un leader con cui mi fisso, è una posizione che io stesso faccio fatica a racchiudere in un senso. Figuriamoci chi vuole darmi un segno.
    Ma intendo cominciare ad essere più libero di esprimermi, senza paura di essere frainteso, da amici e meno amici…come faccio nella vita reale, dove credimi fila tutto liscio quando parlo di politica, perchè mi si vede, mi si pesa e mi si conosce.
    Comincerò a sembrare più a sinistra di uno di sinistra e più a destra di un fascista…(come dici tu)? Benissimo…
    quando aprii il blog, la politica era l’ultima cosa di cui volevo occuparmi…solo che se parli di qualsiasi cosa va a finire li…
    Un grande saluto.

  22. Antonio, non è necessario aggiungere altro alla tua riflessione.
    La aggiungo io però, relativamente al modo di intendere la politica.

    Sai ormai come la penso, amo interessarmi di politica perchè tutto ruota intorno alla politica, e proprio per averla praticata direttamente, ne sono uscito fuori, per non cadere in compromessi.
    Ciò nonostante conservo tutto il “capitale” che mi è proprio, e questo mi è servito per reggere qualunque confronto con chiunque.

    Trovo però che è molto difficile confrontarsi con “la sinistra”, perchè raramente hanno “idee proprie”, ma si muovono nelle masse e con le masse.
    Infatti, tutto ciò che storicamente rappresenta la sinistra, è accompagnato da movimenti di massa; i loro leader sono personaggi che hanno condizionato le masse, prediligono “la piazza” per ogni rivendicazione perchè è in quel luogo che trovano la forza del proprio modo di essere: non un individuo; ma una entità multiculturale nella quale ognuno dipende dall’altro.

    Questo atteggiamento ho potuto notarlo anche sulla piattaforma.
    Un blog “di sinistra” viene frequentato solo dai “compagni”; ecco perchè a volte mi sono trovato poco a mio agio, nonostante il confronto sia il motore di una società e di una democrazia, e nonostante il mio modo di pormi “a prova di valium”, dopo poco tempo ne è fuoriuscito il vero “ego” di sinistra.

    Non ho mai letto una critica mossa fra interlocutori di sinistra, forse perchè è più importante sentirsi “accomunati” in un esercito che deve abbattere il “nemico” a qualunque costo, piuttosto che esprimere qualche criticità sulla loro parte politica; tutto giusto, tutto onesto….. loro sono buoni e tutto il resto è corrotto e deve andare in galera.
    Eppure di corrotti e corruttori pare che ce ne siano anche a sinistra, che si rifugiano nell’immunità parlamentare come l’ex Assessore alla sanità pugliese Tedesco, diventato immediatamente senatore; o come il Vice-presidente della Puglia Frisullo; gente che dovrebbe suscitare una certa dose di invidia da parte di qualche corrotto del PDL.

    Ma tant’è! Come detto in un commento di una blogger “io sono io e voi non siete un cazzo”….. subito ripreso da altri blogger di sinistra, giusto a conferma di quello che dicevo prima.

    Ci sarebbe molto altro da dire su questo “fenomeno”, ma non ne vale la pena.

    PS. Mi ha divertito molto il post di Buffer…… capisci a me!

  23. Antonio, una premessa.
    Qualunque intervento sul territorio può avere delle ricadute di carattere ambientale
    Se immaginiamo l’eolico pensando alle grosse torri e grosse pale siamo d’accordo che è troppo impattante e dannoso.
    Esistono tecnologie con Mini-pale eoliche. La circonvallazione di Lecce è illuminata totalmente con questo sistema, e le palette sono pressochè invisibili.

    Quello a cui penso è il fotovoltaico.
    In regioni come la Puglia, e più in generale in tutto il sud, il rendimento di questi sistemi è superiore del 30% rispetto alla media.
    Nel mio comune è stato fatto un bando per rendere autonomi (con il fotovoltaico) tutti gli edifici pubblici e l’illuminazione cittadina. http://www.comune.otranto.le.it
    Inoltre, da studi effettuati, sono sufficienti 8 metri quadrati di pannelli fotovoltaici per fornire 3 Kwh, e se collegati a un inverter si può re-immettere l’energia in sur-plus direttamente nella rete, quindi un terrazzo con 12 metri quadri rende autosufficiente un’abitazione media.
    E’ solo un problema di costi inopportuni, in quanto il “silicio” che rende attivi i pannelli è abbondante in natura, è “stabile” chimicamente e non è radioattivo.
    Poi si potrebbe integrare con l’energia “geo-marina”: l’Italia è circondata dal mare e centrali idroelettriche alimentate con turbine “mosse” con l’energia del mare sarebbe un contributo notevole.
    Il Nucleare produce scorie, che restano “attive” per migliaia di anni, e il mio no al nucleare deriva soprattutto dalla produzione di queste scorie, non tanto dalla tecnologia delle centrali nucleari.

  24. Ciao Antonio, hai espresso benissimo i concetti di che aria circola nel nostro paese!!! Ormai c’è da stare attenti anche a salutare… se non lo fai nel modo giusto ti becchi una sequela di fascista o di pericoloso sovversivo del sistema…se poi vai dal giornalaio e non compri la gazzetta che è ritenuta politicamente innocua perchè riporta i pettegolezzi paesani, o repubblica che è in linea, devi comprare tutte le testate per non farti guardare come un alieno …se commenti uno spettacolo in tv a meno che non sia uomini e donne che passa inosservato perchè demenziale devi limitarti a far un calderone di frasi senza senso così nessuno ci trova da ridire. Insomma tira un’aria tutt’altro che respirabile dove la parola fascista gira di bocca in bocca e non si capisce una mazza del suo reale significato, dove chi tira pietre dice che eran fiorellini, dove la mano sinistra crede di essere migliore della destra e non pensa che senza l’altra non avrebbe ragione di esistere. Se l’aria non cambia altro che domeniche a piedi…dei bei pedatoni si vedranno circolare….nelle piazze!!!! Beh godiamoci almeno il fine settimana ….:-)

  25. votantoni votantonioooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! come va? ho visto che dipietro faanche l’esorcita ora? parla sempre del diavolo!!! solo che a me sembra l’esorciccio!!!!
    sono ancora sempre un po assente, ma pia piano recupero.. buona serata!!

  26. Ciao Antonio, sto lavorando si….( oddio….non mi ammazzo di fatica a dire il vero) ed è andata meglio del previsto. Ieri sono stata in Comune ed oggi all’ufficio elettorale per la candidatura di un rappresentante della lista Polverini.
    Alle 19,30 abbiamo una riunione, insomma un bel da fare, ma durerà poco, credo fine mese dovrei finire. Vediamo cosa ci dicono tra un pò.
    Di positivo, di bello, c’è che stò conoscendo molta gente in gamba, valida, di quelle che ascolteresti per ore..
    Mio marito ride…è contento.
    Bacetti e a dopo cena,
    Ros

  27. POst condivisibile.
    Però non dimentichiamo che in ogni regione ci sono liste non ammesse.
    Qui, è stata ammessa la lista del nuovo PSI grazie al decreto (e va col centro DX).
    Non so, oggi si inneggia alla truffa, all’odio. Mi sembra che una statuetta volata a Milano non sia servita a nulla nonostante l’immediato “moderiamo i termini”.
    Si torna prepotentemente al clima di odio che non fa altro che peggiorare le cose, da una parte all’altra.
    Però mi chiedo dove sono le prove di quello che qualcuno sbandiera…..
    Si grida al lupo ma… dov’è?
    Io ribadisco sempre più che non andrò a votare.
    Questa politica, tutta, non mi rappresenta.
    Buon week end, caro Antonio
    Imperf

  28. Una volta mi hai detto che quell’uomo mi stava rovinando ,per te ormai è troppo tardi sei gia rovinato …ahahahahahah 🙂

    buon week end
    bacio
    kicca

  29. ɔɐʇ ɐʞɐʇ ǝʇ uou ǝɥɔ ıʇ ɐ ɔɐʇ ǝʇɹɐʞɐʇ ɔɐʇ ǝʞɐʇ ou ǝɥɔ ıɯ ou ɔɐʇ ǝʞɐʇ ou ǝɥɔ ıɯ ɐ ɔɐʇ ı ǝɯuǝʞɐʇ ɔɐʇ ɐʞɐʇ ǝɥɔ ıʇ ǝ ɔɐʇ ǝʞɐʇ ou ǝɥɔ ıʞɯ ǝɯoɔɔıs ɐɯ ouısɹǝd ǝɹǝpuǝʌ ɐp ǝuoıƃɐɹ ıɐɥ ǝs ǝɯoɔɔǝ

  30. ɔɐʇ ɐʞɐʇ ǝʇ uou ǝɥɔ ıʇ ɐ ɔɐʇ ǝʇɹɐʞɐʇ ɔɐʇ ǝʞɐʇ ou ǝɥɔ ıɯ ou ɔɐʇ ǝʞɐʇ ou ǝɥɔ ıɯ ɐ ɔɐʇ ı ǝɯuǝʞɐʇ ɔɐʇ ɐʞɐʇ ǝɥɔ ıʇ ǝ ɔɐʇ ǝʞɐʇ ou ǝɥɔ ıʞɯ ǝɯoɔɔıs ɐɯ ouısɹǝd ǝɹǝpuǝʌ ɐp ǝuoıƃɐɹ ıɐɥ ǝs ǝɯoɔɔǝ

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