Bar condicio

Per una volta sono d’accordo parzialmente e con riserva con Michele Santoro. Ma solo parzialmente e con riserva  e perchè è solo una delle voci che mi trovano d’accordo sulle inibizioni ai programmi di approfondimento politico.

Penso che sia la più grande cazzata che un Paese possa produrre, un’idea da bar e dico senza mezzi termini che è il frutto e il risultato di un clima politico e sociale malato. E l’informazione non è da meno, le colpe sono pure di Santoro e di altri uomini della televisione. Ecco spiegate le mie riserve.

Mi sono trovato ad ascoltare quel noioso di Aldo Grasso e devo ammettere che la sa lunga e la racconta bene…

Alcuni studi effettuati assicurano che programmi come Porta a Porta e Annozero o Ballarò non spostano molti voti in un senso o in un altro. In realtà spostano più voti le trasmissioni che si occupano di sociale, di gossip e velleità varie che fanno politica senza dichiararlo, prendono posizioni senza delinearle, buttano la pietra e nascondono la mano. Il comico che butta li una battuta su Bertolaso, l’imitatore che prende per il culo Di Pietro, il cittadino intervistato nello spazio dedicato allo shopping al quale si fa dire che pur essendoci i saldi non può permettersi di comprare la maglietta tanto agognata…

Ma tutto questo non deve preoccupare un governo e nemmeno un’opposizione, perchè in Tv è giusto che vengano fuori gli umori della società, del popolo, cosi come sono. Invece il governo e pure l’opposizione devono preoccuparsi di prendersi carico degli umori della società senza fare il gioco delle tre scimmiette e cercare di eliminare le condizioni di malumore.

Allora se esistono più trasmissioni ”affettivamente” legate all’opposizione, non deve essere un problema, perchè i problemi della comunicazione in Italia sono altri. A qualcuno verrà in mente il conflitto di interessi del presidente del consiglio, anche questo non deve essere un tabù ma nemmeno esasperare i toni. Ma su questo ho in mente di fare un post cercando di mettere giù delle idee anche con l’aiuto dei lettori.

La tv deve esprimere assolutamente il sentimento del popolo, in ogni condizione e trovo la questione par-condicio stucchevole di per se, ora si è superata la misura avendola esasperata e resa quasi simile ad una scienza esatta.

L’unica cosa da fare in campagna elettorale non è eliminare le voci o controllarne il volume di presenza, ma avere delle regole etiche su quello che viene espresso. Non solo regole etiche ma giuridiche, per cui il comico mi può fare la battuta, l’opinionista può esprimere la sua opinione, ma il millantatore e il diffamatore deve finire dietro le sbarre. A destra e a sinistra. L’unica par-condicio che non mi darebbe noia.

Bar condicioultima modifica: 2010-03-04T13:12:33+01:00da antonio.r
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21 pensieri su “Bar condicio

  1. Ciao Antonio.
    Questo post suscita non poche perplessità su quello che succede in questo Paese e su come l’informazione sia “di parte”.
    Ma ci sarebbe da capire “di quale parte”, dato per certo che sulla bilancia ci sono due situazioni: da una parte quella di Santoro, Floris, Fazio e qualcun’altro, e dall’altra parte quella della “non informazione”.
    Ora, se pensiamo che la Rai rappresenta il servizio pubblico di un Paese democratico, non possiamo tollerare che alcune trasmissioni vengano censurate, qualunque cosa dicono.
    E’ indubbia la “passione” di Santoro e Travaglio, ma questo tipo di informazione si deve bilanciare con altrettanta informazione che contraddica quello che loro dicono, e purtroppo devo constatare che non ci sono personaggi che hanno le qualità professionali per contrastare le loro tesi, o magari non ce ne sono le condizioni.
    Quindi questo “stop” lo considero come un atto di censura, che non è degno di un Paese democratico.
    Appoggio in pieno questa protesta, anche perchè esiste una legge che regola la “par Condicio” (altra grande cazzata).
    Un’altra considerazione:
    Che piaccia o no, Anno Zero è la trasmissione che fa più audience e la Rai, essendo un’azienda, dovrebbe passarla sulla rete ammiraglia, nell’ottica della visibilità, sempre che la Rai venga considerata un’Azienda e non una costola della politica.
    Antonio, quello che è giusto è giusto.
    Saluti

  2. Che l’informazione sia “di parte” ormai lo sanno anche i sassi.
    Che ci siano molte trasmissioni “di parte” è noto anche questo.
    E poi, comici, disegnatori, vignettisti, blog di Grillo, giornalisti ospiti fissi ad Anno Zero, liberi di sparlare, ops….parlare senza che nessuno li interrompa. ( E’ fatto divieto interrompere Travaglio) insoma un bel circo a cui è stato detto BASTA. Almeno per qualche tempo, andate a scaricare i vostri “pruriti” altrove. Prendetevi una vacanza, state in famiglia, levateci quella melma che siete capaci di scaricare in ogni vostra trasmissione almeno per un pò…fateci ragionare con la nostra testa.

    Detto questo, quale informazione e quale democrazia viene tolta al cittadino?
    Se è quela becera, bugiarda, di parte a cui ho assistito finora, volentieri posso farne a meno per meno di un mese.
    Certo, sarebbe stato meglio se tutto ciò non avveniva, ma tira la corda oggi, tira la corda domani, la corda o si spezza, o si prendono provvedimenti prima dello straaapp…
    Ricordo in una delle ultime puntate la Bonino come ospite ( ma straaaano…) e la Polverini dov’era? Già si cominciava a farle pubblicità….
    Secondo te, un Santoro o un Travaglio hanno le regole etiche che citi? Secondo la mia opinione no.
    E allora, seppur rammaricata, dic ben venga questa censura e ben vengano le vari e”Tribune elettorali” Insomma, un pò di serietà.
    Un saluto,
    Ros

  3. Sono d’accordo con te Enrico, quello che è giusto è giusto. Infatti è quello che intendo con il mio post.
    Però Annozero al posto di Porta a Porta su Rai Uno non è presentabile, cosi com’è.
    Sappiamo bene che Porta a Porta garantisce almeno un equilibrio, sia di temi trattati che di partecipazione e rispetto delle idee.
    Il giusto scatirisce da una visione onesta e dalla volontà di vedere le cose come stanno.
    Annozero al contrario di Porta a Porta è un circolo di partito, una fucina di kamikaze ideologici delle opposizioni.
    ma come dicevo nel post va benissimo, purchè ci sia un’autocontrollo nei toni e nelle affermazioni non provate e diffamatorie senza diritto di replica.
    Ben vengano mille annozero, e infatti ce ne sono…e sai benissimo che le Radio Rai sono piene zeppe di trasmissioni che celano dietro la comicità la politica tesa all’opposizione.
    Ma un governo non deve temere tutto questo, anzi, più ce n’è, più la democrazia è salva. Un governo deve lavorare perchè il consenso derivi da cose visibili e tangibili, opere e riforme che tocchino l’animo e il portafoglio dei cittadini.
    Allora vai con le risate di Crozza (mi fa morire), vai con il Ruggito del Coniglio, vai con Ballarò, Annozero, Fazio, Porta a Porta…
    Il cittadino è plagiato dall’informazione solo quando non ha altre fonti che lo informino direttamente. E il governo non può puntare sul consenso costruito in un camerino e dietro le quinte di un Talk Show…ma per le strade, negli uffici, nelle scuole, nei salari, nelle aziende etc…
    Questo è indubbiamente un atto di censura, e non va bene.
    Detto questo però, Enrico, ti viene mai in mente che tipo di censura avremmo se i giustizieri rivoluzionari dei miei stivali avessero per un annetto in mano il potere e il governo in questo Paese?
    Io rabbrividisco…perchè se viene giudicato di parte Vespa e si difende invece la professionalità di Santoro…io rabbrividisco all’idea delle censure ceh farebbero, solo perchè uno non la pensa come loro.
    Parlo anceh dei simpatizzanti…girando in internet, vedo l’accanimento, l’accerchiamento e le offese verso chi non la pensa come loro. Solo per quello.
    Non vedo sinceramente lo stesso atteggiamento nell’altra parte, forse mi sbaglio ma non la vedo. Sarà per la debolezza del pensiero? Lo spero, perchè se è proprio la prerogativa di chi pensa di essere l’unica categoria pensante mi tremano le vene nel pensare il potere in mano a gente del genere.
    Se uno legge l’Unità è un cazzuto, se uno legge il Giornale è un coglione….
    Ma come funziona, non capisco…per i paladini della libertà…?
    Capisco invece, si parla della loro libertà…

  4. bah io il teleprete rosso me lo ricordo eccome elogiare la par condicio assolutamente necessaria per non far mprire la democrazia lo doceva mi pare dall’allora raggio verde

  5. Rosanna, se la poni in questa maniera sono propenso a darti ragione.
    Perchè è cosi che la penso io.
    Ho cercato però di dare delle linee per scavalcare un problema che ci porteremo per molto tempo ancora…anche dopo la morte di Berlusconi (vedo già qualcuno che gode).
    Tolleranza zero verso le diffamazioni, le aggressioni sulla vita privata e sulle notizie infondate e le elucubrazioni ad minchiam.
    Certo, hai ragione, ”tolleranza zero” sarebbe il nuovo nome del programma di Santoro…
    Insomma io proprio quello che dici tu sottolineo, il clima avvelenato e la becera condotta di certi figuri che ha portato a qualcosa che non doveva accadere, non in una democrazia matura.
    Certo parlare di maturità vedendo certi sghignazzatori violenti che non amano la replica e non amano essere contraddetti…non è il caso.
    E’ un Travaglio…
    Per il resto, vale quello ceh ho detto ad Enrico.

  6. Se pensi che in ogni dove, veniva preso per i fondelli Vespa per i suoi “plastici”, quando poi nessuno si scandalizzava per le “ricostruzioni” costruite ad arte con tanto di attori, su Anno Zero….Anche li, non si è dovuto intervenire vietandole?
    Ma come si fa a far RECITARE a due attori, quello che è stato scritto a tavolino?
    Ma vogiamo scherzare?
    Tu le tue parole, il tuo pensiero, lo affideresti mai a due attori che ti rappresentano pur non essendo stati da te autorizzati?
    Queste porcate devono finire enon solo nel periodo elettorale.
    Io auspico qualche intervento PER SEMPRE.
    Che ci sia informazione, destra, sinista, centro…ma non porcate tipo la escort ospite d’onore in una trasmissione in prima serata….
    E se proprio vuoi la escort, allora esigi la democrazia, che ci sia l’altra parte a controbbattere.
    Troppo facile altrimenti.
    Per il resto concordo con il tuo pensiero espresso da Enrico, anche io giro internet, leggo post, vedo immagini….se uno si fermerebbe ad una rapida sbirciata, sembrerebbero tutti dei novelli San Francesco che divideva le briciole del suo pane con i poveri e con gli animali….poi li conosci bene, passano mesi, anni e rabbrividisci…
    Di quale tolleranza vanno parlando questi figuri, se non riescono a esprimerla nemmeno qui sul web?
    I miei diritti, la mia libertò la mia democrazia nelle mani di costoro?
    Gente che appena gli muovi una mezza critica, ti assale?
    Gente che vede esseri pensanti e intelligenti soltanto quelli che la pensano come loro?
    Gli altri? Tutti bambini, tutti deficenti?
    Guarda, ho la nausea di questi teatrini, vorrei imbattermi in persone ONESTE, poi
    …destra, sinistra, centro…ma chissenefrega….ma oneste e rispettose della persona…come sanno scrivere benisism ma sanno fare malissimo.
    Parliamo di tolleranza, integrazione..ma se ancora non ci siamo “integrati” qua dentro….
    Io poi, sono una che un bel pò di censura ( non del pensiero sia chairo) l’applicherei pure qui ad internet. quindi figurati…

  7. Saluto Rosanna e rispondo alla sua considerazione.
    Tutto giusto Ros, nessuno nega che quel tipo di trasmissioni sono un’informazione “di parte”, ma come ho sempre ribadito: la forza di alcuni è conseguenziale alla debolezza di altri, e se Santoro e company fanno la voce grossa chi gli mettiamo di fronte? Vespa (con tutto il rispetto) o Belpietro? O Sallusti? Ci sarebbe bisogno di una bella trasmissione “di destra”, con qualche giornalista che potesse rendere “pan per focaccia”, perchè anche loro avranno scheletri negli armadi.
    Detto questo, non ci si può comportare da censori, ne va della democrazia, e poi… basta cambiare canale.
    Io forse sono poco impulsivo, tratto le questioni con la ragione del tempo, convinto come sono che proprio Berlusconi è stata la fortuna più grande per Santoro e tutto il carrozzone.

  8. Certo Enrico, anche io d’istinto direi che ci vorrebbe una bella trasmisisone di destra, per rendergli pan per focaccia e togliermi lo sfizio sfiziosissimo di vedere come a prendono.
    Perchè tutti hanno scheletri nell’armadio e lo sanno benissimo.
    Ma poi….toccherebbe metterci al loro livello, con lo stesso genere di trasmissioni, comici, vignettisti, attori…Toccherebbe infangare le persone per nulla, o per cose privatissime e non ancora provate.
    Non ne siamo capaci, ne per le trasmissioni ne qui sul web.
    Sirchia, Marrazzo….abbiamo scritto post vomitevoli per caso?
    No, a me risulta che non abbiamo scritto nemmeno post normalissimi, giusto per segnalare la notizia.
    Non ci piace sguazzare in faccende private.
    Lasciamolo ad altri.
    In fondo, non vedo censure….ma semplice rispetto per l’elettore, quello che fino ad ora, è stato ridicolizzato pur facendo parte di una maggioranza.
    E rispetto pure per il cittadino.
    Tanto….chi non si è mai interessato di politica, continuerà in quella strada, anzi, a posto di Anno Zero si vedrà magari un bel filmone, e chi di politica si è sempre interessato troverà altri canali.
    Ma un pò di pausa da quei burattini, la ritengo una cosa giusta, e al contempo ingiusta perchè causata da Santoro e dal suo modo scorretto di proporre i fatti.
    Mi dispiace soltanto per gli altri professionisti più seri, che ne hanno pagato le conseguente di questo laccio tirato troppo alle lunghe. C’era da aspettarselo.
    E’ cosi…

  9. Rosanna ed Enrico, io la penso un pò diversamente o forse più semplicemente do peso ad un altro aspetto. Non mi serve una trasmissione di destra consequenziale ad un certo modo di fare delle trasmissioni tipo Annozero.
    Io da cittadino innanzitutto vorrei più dignità e professionalità nelle trasmissioni esistenti, perciò pure da Annozero. Poi se proprio scaturissero altri format, o altri personaggi in grado di fare approfondimento politico di destra, vorrei che dessero un’immagine nuova che scavalcasse le contrapposizioni e i luoghi comuni.
    Non sono impazzito, ne sono diventato mezzo santo, anzi, c’è molta convinzione in quello che dico. Vorrei un governo di destra che stupisse tutti favorevolmente, di conseguenza vorrei trasmissioni di destra che lasciassero sbigottiti tutti per la serietà e una nuova concezione dell’informazione e dell’approfondimento politico.
    La gente è stufa, e se da una parte la morbosità è sempre alle stelle, è vero pure che è ben nutrita. C’è assuefazione, c’è bisogno di una svolta. E questo, ovviamente, non può farlo la sinistra, troppo arroccata nel suo pensiero debole. LA sinistra è troppo intenta a sopravvivere, la destra deve essere più sociale e trasversale, ha le potenzialità per farlo, deve farlo, perchè il cambiamento di tendenza negli ultimi anni nelle cabine elettorali penso abbia a che fare con questa speranza riposta. E non è un assegno in bianco, ci si aspetta tanto.
    E invece balliamo la musica che ci propongono i vecchi bacucchi.
    Ma non ce ne accorgiamo anche in internet?
    La sinistra suona una musica nefasta assordante e tutti l’ascoltiamo, contribuendo a mantenere uno stato di cose ormai inaccettabile.
    Non è tollerabile entrare in discussione anche per le cose per cui non si dovrebbe nemmeno discutere, perchè in realtà non serve ”nella realtà”.
    Il mondo va oltre, e siamo arenati alle catene ideologiche, sempre e comunque, in ogni discorso. Suonano una musica passata.
    L’Aquila era colpa del governo il giorno dopo il sisma, di già…perchè un tizio aveva profetizzato l’epicentro a Sulmona. C’ è da discutere? Eppure discutiamo. E va bene, ma una volta discusso, si rimpasta perchè intanto la settimana successiva c’è gente nelle tende. E ne discutiamo, intanto, e intanto…solo pretesti…
    E cosi per ogni cavolo di discorso. Mai un si, mai un passo indietro, mai un passo in avanti per conciliare…che sarebbe meglio.
    Questa è la sinistra oggi. E se non balli la musica fino in fondo sei pure insultato, non basta che ogni tanto muovi due passi, devi ballare e portare il tempo che decidono loro. Non esistono altre musiche, non si balla diversamente.
    Io vorrei si creasse un’alternativa. Perchè i cittadini italiani vogliono altra musica, sono pronti.
    Non tutti? Che si fottano…

  10. Sono giuste le tue aspettative, ma non ti aspettare mai la dignità dalle trasmissioni di sinistra, almeno fino a quando c’è Santoro, Travaglio, Di Pietro come ospite.
    Cosa non hanno fatto o detto?

    Il terremoto dell’Aquila, ne è stato un esempio anche qui dentro.
    Perchè porca paletta, dopo una settimana stavano ancora sotto le tende e noi a discutere di questo.
    Poi gli hanno dato le case, e allora sono costate troppo, sono state fatte male,non dovevano essere costruite li, ma davvero….dell’incredibile.
    Roba che non sono una ragazzina e non ho mai visto un’organizzazione simile.
    Non paghi hanno dato addosso a Bertolaso ( che coraggio…)
    Ma tutto questo attaccare tutto e tutti, anche giocando sulla pelle degli altri, ha un solo unico scopo che consocerai…..far vedere, che questo Governo non ha fatto nulla, e se ha fatto, ha fatto sbagliato, e se ha fatto giusto, la sinistra avrebbe fatto ancora più giusto…
    Ora, li senti dire che “questo Governo più di ogni altro ecc ecc…” Ma non è forse, che loro stanno attaccando questo Governo più di ogni altro?
    Cosi sai, perchè il dubbio viene…perchè non si sono azzittiti mai,una vera ossessione…

    Quindi dici tu, auspichiamo trasmissioni intelligenti, apposta proponevo le vecchie care ” Tribune politche”, se non altro, non si parlava di 18° compleanno, di figlia segreta, di pedofilia ( del premier ovviamente e di chi sennò..) di escort,di Veronica, dell’eredità, di 10 domande per mesi interi, …
    Insomma qualche cosa di serio.
    Mi viene da ridere…

  11. molto difficile che io ci sia si sera antony sau la tele che a volte mi nelggio un bel dvd o magari la partita a carte al baretto o che so ascolto musica, poi c’è lo sfruculliamarroni e la catastrofe galttica e di solito il giovedio sera perfino l’invasione delle cavallette, e non scherzo quando dico l’ijcvasione delle cavallette

  12. Hai ragione io guardo da sempre santoro ma non ha spostato di un millemetro le mie convinzioni, anzi i suoi eccessi semmai le hanno radicalizzate in senso opposto…la par condicio è veramente una burattinata…ormai siamo giunti al parossismo horror nel copmportamento della rai e non solo…ogni momento basta accendere la tv per capire che ” le vie del signore sono infinite” per far arrivare i messaggi manipolati secondo le intenzioni di questa o quella parte…tantè che se persistono mi tolgono la voglia di andare ad esprimere la mia preferenza…..Felice serata dif

  13. Citi, non a caso, trasmissioni dichiaratamente di parte.
    Io resto dell’idea che vivendo in un paese democratico dovremmo essere consapevoli di quello che il cittadino ascolta al punto di capire quando si esagera e quando si dice il vero.
    Personalmente non seguo Anno Zero come non amo particolarmente Porta a Porta. Non mi dispiace Ballarò. ben condotta da Floris e tutti hanno diritto alla replica senza subire particolari fischi dichiaratamente di disprezzo.
    Però ho una mia testa. Non sopporto certe cose fatte dal governo come non tollero la politica distruttiva dell’opposizione.
    Io sono dell’idea che è stata negata la possibilità di trasmettere programmi politici per via di una grande maggioranza (sulla carta) di percentuale di vittoria del CD.
    Ora, forse, la porcata principiantesca successa nel Lazio e Lombardia ha parzialmente ristabilito le cose e ho letto pentimenti per aver emanato una legge che di democratico ha ben poco (a mio avviso).
    Resta il fatto che è un sacrosanto diritto del cittadino farsi una opinione elettorale anche ascoltando i vari programmi televisivi… come è sempre stato.
    Trovo questo colpo di spugna un gesto ignobile!!
    Non a caso non andrò a votare.. non solo come stupida forma di protesta ma perchè, qui in Liguria, mi ritrovo a dover scegliere tra il marcio e la muffa.. e non ci sto.
    Buon week end, caro Antonio 🙂
    Imperf

  14. Sarebbe bella la TV che tu descrivi, per averla però occorrerebbe azzezare la presenza dei lavoratori dei piani più importanti…redattori e giornalisti sono tutti lottizzati e quindi schierati…buona serata, Giorgio.

  15. ciao antonio come va? sono stato un po assente ultimamente, ma torno come al solito! credo che riguardo al tuo post di aver capito, parlando con la gente una cosa, che sono sempre di più le persone che prendono quello che sentono in tv per notizia, e non informazione, in questo senso si comincia a fregarsene altamente… davvero fa sempre meno testo, e poi travaglio santoro& company sempre di più appaiono come alcuni personaggi della fattoria degli animali, napoleone, palla di neve, clarinetto….

  16. parlacomeme, concluderei con una battuta…non so se puoi afferrarla, serve ”cultura” calcistica….eheh:
    per uno di destra guardare ”annozero” è come
    per un interista guardare ”controcampo”.

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