BENEDETTO CROCE…e delizia.

Nel celebre articolo del 1942 dal titolo PERCHE’ NON POSSIAMO NON DIRCI CRISTANI“, Benedetto Croce (non propriamente credente) affermava che tale qualificazione è “semplice osservanza della verità” e precisava che:

“Il Cristianesimo è stato la più grande rivoluzione che l’umanità abbia mai compiuta: cosi grande, cosi comprensiva e profonda, cosi feconda di conseguenze, cosi inaspettata e irresistibile nel suo attuarsi, che non meraviglia che sia apparso o possa apparire ancora un miracolo, una rivelazione dall’alto, un diretto intervento di Dio nelle cose umane, che da lui hanno ricevuto legge e indirizzo affatto nuovo.

Tutte le altre rivoluzioni, tutte le maggiori scoperte che segnano epoche nella storia umana, non sostengono il suo confronto, parendo rispetto a lei particolari e limitate. Tutte, non escluse quelle che la Grecia fece della poesia, dell’arte, della filosofia, della libertà politica, e Roma del diritto: per non parlare delle più remote della scrittura, della matematica, della scienza astronomica, della medicina, e di quanto altro si deve all’Oriente e all’Egitto. E le scoperte e le rivoluzioni che seguirono nei tempi moderni, in quanto non furono limitate e particolari al modo delle loro precedenti antiche, ma investirono tutto l’uomo, l’anima stessa dell’uomo, non si possono pensare senza la rivoluzione cristiana, in relazione di dipendenza da lei, a cui spetta il primato perché l’impulso originario fu e perdura il suo.”

E ancora: “ La ragione di ciò è che la rivoluzione cristiana operò nel centro dell’anima, nella coscienza morale, e, conferendo risalto all’intimo e al proprio di tale coscienza, quasi parve che le acquistasse una nuova virtù, una nuova qualità spirituale, che fin allora era mancata all’umanità. Gli uomini, i geni, gli eroi che furono davanti al Cristianesimo, compirono azioni stupende, opere bellissime, e ci trasmisero un ricchissimo tesoro di forme, di pensieri e di esperienze; ma in tutti essi si desidera quel proprio accento che noi accomuna e affratella, e che il Cristianesimo ha dato esso solo alla vita umana”

Federico Chabord ha poi affermato che: “anche i cosiddetti ‘liberi pensatori’ , anche gli anticlericali, non possono sfuggire a questa sorte comune dello spirito europeo”.

Senza il Cristianesimo, oltre che al pensiero greco-romano, l’Europa non sarebbe pensabile.

Tratto da G. Reale,  Radici culturali e spirituali dell’Europa – Per una rinascita dell’uomo europeo, pagg 5-6, 2004 Milano  R.Cortina Editore.

BENEDETTO CROCE…e delizia.ultima modifica: 2010-02-18T21:54:00+01:00da antonio.r
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72 pensieri su “BENEDETTO CROCE…e delizia.

  1. Sì, condivisibile il pensiero di Croce.
    Il Cristianesimo ha inciso notevolmente nell’operato dell’uomo… nonostante i disastri dallo stesso compiuti.
    Conosco Chuck Norris ma mi aveva sorpreso quel post.
    Per il piangina… beh, l’anno scorso l’allenatore era qui, nell’altra sponda, ed abbiamo assistito a scenate isteriche ridicole. Nulla di nuovo 😉
    Buongiorno Antonio 🙂
    Imperf

  2. Imperf, io ho un’altra opinione.
    Il cristianesimo non ha mai ”compiuto” disastri, al massimo la sua strumentalizzazione per altri fini.
    Anzi, andrei oltre, dire strumentalizzazione è poco, diciamo l’usurpazione non solo del pensiero cristiano ma la ”confisca” temporale degli apparati e delle istituzioni in epoche imperiali.
    Il cristianesimo al contrario è quello del martirio, non solo quelli famosi come Sant’Ignazio, ma di migliaia di cristiani trucidati e avviliti ed emarginati per secoli, che morivano lodando Dio e cosi facendo la loro morte evangelizzava.
    Il martirio sociale e di sangue patito ancora OGGI (ignorato da tutti) ad opera delle altre religioni, nei regimi comunisti, o se vogliamo anche nelle ”repubbliche socialiste”. Suore violentate, chiese (e strutture caritatevoli annesse) incendiate, cristiani cui vengono negati gli uffici pubblici perchè il pensiero cristiano rompe certi equilibri nelle caste sociali induiste o nella sharia islamica. Ancora oggi il cristianesimo è vivo e fa paura, non con le armi ma con la parola.
    Se parliamo di Chiesa cattolica il risultato non cambia, la critica deve essere contestualizzata.
    Certo che io vorrei che alcune cose non fossero mai accadute.
    Il problema è che Gesù Cristo ha predicato tutt’altro che l’evangelizzazione forzata e l’assoggettamento.
    La cosa che dispiace (non personalmente, ma culturalmente)è che quando si parla di cristianesimo (caso unico) si riduce un pò tutto a pieghe spiacevoli della storia, non si pensa mai abbastanza alla filosofia, la teologia, l’arte, la letteratura, le infrastrutture, ospitali, università, monasteri, etc. etc…etc…
    Un saluto…

    ————————————————
    Per i piangina…non è solo l’allenatore…pure il presidente e i tifosi…
    Tutte le squadre piangono ogni tanto, ma questi fanno del pianto uno stile, una pressione. Ma io mi soffermerei sullo stile da padrino del presidente.

  3. Bravo… cosi si fa. Continuiamo ad ignorarci a vicenda… puo’ anche spiegare al suo collega “camerata” Enrico, che il sottoscritto non l’ ha minacciata, in quanto tutto quello che prima e’ stato scritto e’ stato debitamente (e legalmente) registrato. Quindi un po’ di attenzione alle invettive e alle “spiritosaggini”…

    Con l’ augurio che possa cordialmente andarsene a vaffanculo lei e tutti i vermi come lei.

  4. Mi permetto di riportare brani del pensiero di altri due grandi atei.. che mi sembra completino bene le parole del Croce, ciao buona serata..
    Gesù è stato certamente la maggior personalità della storia. Il suo insegnamento, se è resistito per 2000 anni, significa che aveva davvero qualcosa di eccezionale: ha trasmesso valori che sono essenziali anche per un non credente”.
    Margherita Hack, Dove nascono le stelle.
    È vero, ma il crocifisso li rappresenta tutti. Come mai li rappresenta tutti? Perché prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei, neri e bianchi, e nessuno prima di lui aveva detto che nel centro della nostra esistenza dobbiamo situare la solidarietà tra gli uomini.
    (Natalia Ginzburg,L? Unità del 22 marzo 1988)

  5. non si comprende il cristianesimo se nno si legge nel cuore del suo mistero antony è questo il limite che non sappiamo superare, come diceva platone? cercano il lume della ragione senza torcia e non trovandolo s’incazzano gli atei

  6. Difatti con queste “smanie” da template che vi sono prese, state facendo venire la voglia di creare qualcosina anche a me, che cambio template ogni 2-3 anni
    ( ehehhe) e mi sono scocciata del mio.
    Hai rimesso la tazza vedo…Te piace allora? *_____*

  7. ahhhahahahahahahaahhahahaahahaah o mamma che ridere…..macchè reggiseno, quello è il push up…..però, fuochino…la pin up ha a che fare con le donne, è una DONNA la pin up..
    Siete incredibili voi maschi..

  8. HEI ANTONIO , NO TI SBAGLI .
    .
    IO NON SO’ DI ALTRI BLOG , IO FREQUENTO I SOLITI .
    .
    IO TENGO ALLA TUA PRESENZA MA NON POSSO EFFETTUARE CENSURE ……. E’ UNA QUESTIONE DI ETICA . IO NON SONO RESPONSABILE DEI REGRESSI RAPPORTI E PER QUESTO TI INVITO A NON MOLLARE E A STOSTENERE CON FORZA LE TUE TEORIE .
    .
    CREDO NELLA TUA BUONA FEDE ED APPREZZO LA TUA URBANITA’ .
    .
    POSSO DARTI UN CONSIGLIO ? ANCHE SE CREDO CHE TU NON HAI QUESTE NECESSITA’ .
    .
    NON MOLLARE MAI , SE CREDI IN QUELLO CHE PENSI , TROVA IL MODO DI FARLO VALERE …………. A TE CERTO NON MANCA IL MODO …… AMICO .
    .
    SUL MIO BLOG , TI TROVERAI SEMPRE A CASA TUA E COME IN TUTTE LE CASE , A VOLTE SI LITIGA .
    .
    DAI NON ESSERE DRASTICO E INVENTATI QUALCOSA .
    .
    TI ASPETTO ………… BUONA NOTTE .

  9. Bruno, è una vecchia storia, c’è chi mi denigra e insulta in tutti i blog di idee diverse con cui tuttavia cerco di avere un dialogo. Ci sono persone che lo fanno sistematicamente.
    Stai a vedere…osserva e comprendi.
    Non dipende dal fatto di tenere o mollare, è una questione di pelle…è un vero schifo.
    Tu dici sul tuo blog che siamo del sud e abbiamo la pellaccia, e dici bene, ma questo vuol dire per me onore.
    Ho già chiuso un blog per certa gente, non lo chiudo un altro, ma permettimi di scegliere amici che sanno scegliere i loro amici.
    Mi dispiace, ci ho provato, nel tuo blog come in altri di sinistra qui dentro, non è cosa possibile.
    Prendetene atto perchè ne va della vostra reputazione.

  10. Ciao Antonio… lascio la risposta al tuo commento nel mio blog… anche se, tutto sommato, credo che potrebbe “star bene” anche con questo tuo post!! In parte…. ciao ripasso dopo!!

  11. HEI ANTONIO TUTTO OK ?
    SPERO DI SI .
    .
    HO LETTO IL TUO POST , PASSO PIU’ TARDI PER UN COMMENTO , ANCHE PERCHE’ VOGLIO RILEGGERLO .
    .
    UN SALUTO ANTONIO .

  12. Ciò che Croce intende sostenere nella sua complessa argomentazione è l’esatto opposto rispetto alla caricatura che del suo pensiero talvolta proposta. Il cristianesimo del quale non possiamo non dirci epigoni non è la religione ma la “rivoluzione” culturale che ha portato. Lui intende rivendicare la piena legittimità della filosofia nel proporre interpretazioni e letture di quanto il cristianesimo ha portato all’interno della tradizione culturale dell’occidente, la vigorosa polemica contro alcune pretese della chiesa cattolica, ricapitolando in poche stringenti righe duemila anni di storia del pensiero filosofico rileva come tutti i filosofi dal medioevo al rinascimento all’illuminismo siano stati in modi diversi influenzati dai concetti-chiave della religione cristiana. Egli ricorda che ”questi filosofi e tutti gli altri come essi, che la chiesa di roma, sollecita di proteggere il suo istituto e l’assetto che aveva dato ai suoi dogmi nel concilio di Trento” doveva di conseguenza sconoscere e perseguitare e, in ultimo, condannare con tutta quanta l’età moderna in un suo sillabo, senza per altro essere in grado di contrapporre alla scienza, alla cultura e alla civiltà moderna del laicato un’altra e sua propria e vigorosa scienza, cultura e civiltà. Quindi sostiene che le novità introdotte dal cristianesimo in ambito filosofico sono state comprese e rese feconde proprio da quei filosofi laici che la chiesa ha perseguitato e condannato, cioè le potenzialità della «rivoluzione cristiana». Il ruolo che egli riconosce alla Chiesa, dunque, è un ruolo di trasmissione storica del pensiero cristiano, proprio a proposito di quest’ultimo elemento, chiude il saggio con una intensa riflessione che chiunque voglia citarlo dovrebbe ricordare, questa (la passione filosofica che spinge il filosofo a indagare il mistero dello spirito è assimilabile alla stessa spinta ideale che spingeva i martiri cristiani, una passione che rende il filosofo simile ai primi cristiani proprio a causa della sua appassionata ricerca di risposte, facendo così apparire il filosofo come un perpetuo combattente o un perpetuo lavoratore) che ti consiglio di integrare al post

  13. Ciao Antonio… il mio nuovo commento, invece, qua sarebbe solamente di fastidio!! Quindi, anche questo rimane solamente nel mio blog. Ti saluto!!

  14. baffer
    andiamo per punti, perchè voglio comprendere bene, essendo il tuo commento molto complesso per gli argomenti e i riferimenti. Tu dimmi se procedo bene.

    La prima parte fa chiarezza sul proposito del mio post che riprende il proposito di Croce di mettere in rilievo la rivoluzione culturale del cristianesimo che sin dall’inizio e senza soluzione di continuità ha sovvertito il pensiero ed permeato nelle categorie di pensiero dell’umanità. Chiamiamo il pensiero filosofia, cultura, leggi, diritto, fa lo stesso.

    La seconda parte, cioè il dialogo o lo scontro tra la Chiesa che trasmette e i filosofi che andando contro riprendono il pensiero cristiano, penso di averlo intuita, ma vorrei che me la spiegassi meglio.
    Grazie…ciao.

  15. si hai intuito bene antony la seconda parte rivela un fatto sottaciuto ovvero questo :la chiesa o meglio il clero non ha compreso la piena potenzialità del pensiero cristiano, nel senso che per troppo tempo ha sottovalutato il portato laico del cristianesimo tentando di farne una sorta di esclusiva (tra l’altro non loro): mentre bosignava fare il contrario, ovvero farne un punto di partenza per una nuova etica filosofica

  16. a questo proposito concludo con questo pensiero
    tante grazie al Cristianesimo per averci portati fin qui, cioè alla vera filosofia, ma ora dio si faccia da parte e lasci lo spazio allo spirito, che è il vero sbocco finale dello sviluppo storico della religione, insomma il vero dio, e lo spirito, vero dio laico è in tutti noi, e quindi, in fondo, siamo noi il vero dio
    questo è il tranello in cui sono caduti

  17. Chiarissimo baffer…un pò come un discorso sull’Essere e l’Ente che postato in un altro blog, che ti riporto in alcune parti…essendo attinente al tuo ultimo discorso…nella parte della filosofia ”razionalista” (paradosso e ossimoro) che non dialoga più con se stessa

    ——–
    Se diamo come assunto che noi siamo l”’ente” e dobbiamo aspirare all”’Essere”, qualcuno saprebbe dire a cosa corrisponde l’Essere?
    Io sono predisposto ad una visione di insieme della filosofia, quindi prendo Aristotele ma non lascerei il concetto ideale e mitologico di Platone, che vede l’Essere qualcosa di assoluto.
    Un riferimento…unico ed essenziale.
    Cosa ci ricorda?
    La negazione di ogni principio assoluto e universale, in nome del relativismo o peggio di uno sciocco e monco razionalismo laicista.
    Se non sai con cosa confrontarti, come aspiri all’Essere?
    Attenzione, non è solo la fede in Dio che comprende l’aspirazione all’Essere, lo dico perchè non sia ridotto a poco in maniera sbrigativa il mio discorso.
    L’Essere platonico non si vede e non si assume col ragionamento, ma con l’intuizione.
    Non intuiamo noi oggi che ci manca un riferimento universale?
    Fosse solo per convenienza?
    Siamo capaci di intelligere la convenienza a aspirare ad essa.
    Perchè convenienza?
    Questo ci riporta agli arbori dell’Essere filosofico.
    Parmenide.
    L’Essere ”è e non è possibile che non sia”
    ”non è ed è necessario che non sia”
    Aristotele è sopravvalutato dalle epoche moderne, e questo è un sintomo della malattia che affligge la cultura a livello globale.
    Aristotele dipende esso stesso da Platone e la filosofia è un bel dialogo nel corso dei secoli che prosegue oltre il ”neoplatonismo”, oltre Tommaso. Oggi la folosofia stessa ha interrotto il dialogo con se stessa.
    E la nostra cultura pure.
    E i nostri mezzi e le agenzie di istruzione e informazione altrettanto.
    Aspiriamo all’avere. E come vedi sappiamo pure il perchè.
    Ma tutto torna, non solo tutto finisce, quindi ben presto quello che ”è necessario che sia” prenderà di nuovo il posto del ”non è ed è necessario che non sia”. E’ una bestemmia per i filosofi tutto quello che ho scritto, ma tanto è quello che io penso.

  18. certo che non siamo necessari, noi e le nostre attività.
    togli l’uomo, non resta memoria.
    e se la memoria è su hard disk non serve a nessuno.
    l’uomo è se c’è l’essere, altrimenti non è e non è necessario che sia.

  19. BUONA SERA ANTONIO , TUTTO OK ?
    .
    MI FERMO SULL’ ARFEMAZIONE INIZIALE , CHE DICE CHE IL CRISTIANESIMO E’ STATA LA PIU’ GRANDE RIVOLUZIONE , DICO CHE CI PUO’ STARE .
    MENTRE SULL’ AFFERMAZIONE FINALE CHE DICE CHE SENZA IL CRISTIANESIMO L’ EUROPA NON SAREBBE PENSABILE , CREDO CHE NON SIA PIU’ COSI’ .
    .
    FACCIO UNA DOMANDA SCIOCCA , MA COSA SI INTENDE PER CRISTIANESIMO ?
    .
    UN SALUTO .

  20. Bruno, sul fatto che oggi l’Europa sia pensabile senza il cristianesimo ti dico come la penso.
    Un ragazzo può fare la sua vita senza i genitori e senza tener conto degli insegnamenti che i genitori gli hanno impartito. Ma non sarebbe pensabile che quel ragazzo fosse esistito senza i genitori. Poi troppo facile quando quel ragazzo è vissuto con la rendita dei genitori per la sua preparazione che oggi lo illude di essere al di sopra solo per erudizione scientifica e tecnica e non per i valori e i principi dei genitori, che non si comprano con la tecnica e l’erudizione ma con l’esperienza umana in essi contenuta.
    E l’Europa non è nata in provetta e cresciuta in un non luogo asettico, quindi per me è un ragazzino viziato e illuso che cerca la sua strada ma si è già perso, non avendo radici, anzi avendole rinnegate.
    Ora può fare senza? Si, ma solo rinnegando, non ha un patrimonio disponibile, ne materiale ne spirituale in senso culturale e umano. Ma non è pensabile che sarebbe stato quello che è.
    Quindi Croce e Reale hanno ragione penso.

    Cosa è il cristianesimo?
    E vuoi che te lo dica cosi su due piedi? Penso non ti basti la pappa pronta.
    Ci provo comunque, ma esistono vari gradi per definirlo, secondo chi ascolta.
    Pure i quattro evangelisti lo raccontano in quattro modi secondo gli interlocutori o destinatari: pagani, ebrei, greci, convertiti.
    Il cristianesimo è Gesù Cristo.
    La rivelazione di Dio che non serve a immaginare Dio ma a comprendere l’uomo, se si rapporta a Dio, essendo Sua immagine.
    L’uomo conoscendo se stesso, conosce gli altri, e si rapporta con loro in armonia.
    Un saluto a te.

  21. Ecco perchè non riuscivo mai a vedere un’immagine nitida….Non vanno ingrandite le immagini, si sgranano e perdono . Rimpicciolirle si però…si può.

  22. LA DEFINIZIONE DI CRISTIANESIMO CHE HAI DATO E STUPEFACENTE , QUANDO DICI CHE IL CRISTIANESIMO E’ GESU’ CRISTO .
    .
    UNA DEFINIZIONE SPLENDIDA CHE FACCIO MIA E SOTTOSCRIVO SENZA PENSARCI , PERCHE’ LA SENTO .
    .
    ED IN TALE SENSO , SONO D’ ACCORDO CHE IL CRISTIANESIMO SIA STATA LA PIU’ GRANDE RIVOLUZIONE DI TUTTI I TEMPI .
    .
    SULL’ EUROPA , TU IMPLICITAMENTE E PURTROPPO , PER LE SUE RADICI , MI DAI RAGIONE …… O NO ?
    .

    UN SALUTO ANTONIO .

  23. Beh Bruno, direi che se intendi che l’Europa sta abbandonando, anzi ha già rinnegato le radici cristiane come la ricchezza classica, siamo d’accordo.
    Se mi chiedi se fa bene, dico un no assoluto.
    E’ già allo sbando il ragazzino, e non ha manco oltrepassato la porta di casa dove sono le sue radici. (per fare riferimento all’esempio del precedente commento)
    Ma i frutti cattivi ancora devono venire, sono pessimista.
    Ma non come cristiano, perchè per fede credo che il cristianesimo vada oltre l’attuazione di principi. Intendo come essere umano che osserva il bieco razionalismo e la cecità laiscista che non è luce che illumina, ma luce che abbaglia, che come paradosso ci porta al buio. Infatti non produciamo niente di buono e quindi di bello (per far contenti i cari vecchi greci per cui una cosa era bella se era buona).
    Vedi, dovremmo avere a cuore anche i greci…tutto…
    Invece rinneghiamo tutto e assumiamo l’Islam nelle costituzioni e nella giurisprudenza (vedi l’Inghilterra). Non la tradizione araba, che è altra cosa buona, ma l’Islam.
    Devo dire che mi hai svegliato, ero assopito, ottimi stimoli…
    Ciao Bruno.

  24. TROVO MOLTO IMPORTANTE E INTERESSANTE , QUELLA TUA DISTINZIONE NETTE TRA CULTURA ARABA E ISLAM.
    .
    FAMI CAPIRE .
    .
    CIAO ANTONIO .

  25. La tradizione e la cultura araba sono una ricchezza di valori e costituiscono una sterminata riserva di cultura e arte cui attingere. Infatti i monaci europei che hanno preservato la cultura in tempi bui (invece si dicono le cose a metà) tra le altre cose hanno tradotto testi arabi antichi ricchi di filosofia e altra letteratura.
    Poi come dimenticare la geometria e altre tecniche, scoperte scientifiche etc…
    Tutto questo ha reso ricchi noi occidentali.
    Ma l’Islam è altra cosa.
    Arabo non voleva dire islamico. Parliamo di epoche diverse e non epoche diverse, diverse modalità di contaminazione. (che parola brutta)
    L’Islam, a parte alcuni momenti della storia in cui alcuni grandi filosofi hanno scritto grandi pensieri, ha determinato secondo il mio modo di vedere la fine della grande cultura e lo splendore arabo assoggettandolo alla strettissima osservanza della visione coranica del mondo.
    In Europa è accaduta la stessa cosa con la Chiesa, ma il pensiero si è liberato non solo per le rivoluzioni, ma per la forza stessa del cristianesimo, per la purezza del pensiero cristiano che rifugge le costrizioni delle istituzioni.
    L’Islam invece a mio modo di vedere non ha la stessa forza, perchè non è lo stesso pensiero, non comprende l’uomo come il cristianesimo.
    Io direi ”e vorrei vedere”, in realtà ci sarebbe bisogno di molto più tempo per spiegarlo bene.
    San Francesco (grande ispirazione artistica e letteraria che parte dal suo movimento) era cristiano per dire, ma condannò certe manifestazioni terrene e certe interpretazioni del Vangelo.
    Invece il Corano è quello, cosi è applicato perchè cosi è.
    L’Islam non porta alcun contributo e non aggiunge nulla, anzi tende a distruggere quello che il pensiero cristiano ha ispirato e quello che il mondo arabo ha prodotto.
    E lo vediamo….
    Per esempio la ”carta dei Diritti universali dell’uomo” che si rifa ai principi cristiani, non è riconosciuta dall’Islam, perchè solo l’Islam ha un’altra visione dell’uomo. E si riflette sulle leggi, sulla vita e nell’insieme delle arti umane.

    Io penso questo.

  26. QUINDI TU VEDI L’ ISLAM COME UN SOLO BLOCCO ?
    .
    IO NON SONO MOLTO INFORMATO ( CONFESSO LA LACUNA E FACCIO POCO IL PRESUNTUOSO ) E QUINDI , ANCHE SE LE MIE DOMANDE SEMBRANO INGENUE , SONO FINALIZATE A CONFRONTARE CIO’ CHE SO’ ( POCO ) E CIO’ CHE TU MI DICI , PER POTER DIBBATTERE .
    .
    IO SO’ CHE ESISTE INTEGRALISMO E MODERATO .
    .
    CIAO .

  27. Bruno, è un’ottimo modo di procedere, perchè mi costringi ad interrogarmi e scavare nelle mie convinzioni.
    Partiamo da questo:
    ”L’albero buono si riconosce dai frutti”
    E’ una citazione cristiana ma l’apllicazione è universale.
    L’Islam moderato faccia sentire la sua voce.
    Ma poi non parlavamo di Islam cattivo e buono…quindi ti faccio io una domanda:
    Secondo te, un Islam ”moderato” significa anche ”buono”?
    Allora dove sono i suoi frutti, cosa semina e cosa raccoglie, cosa predica e cosa condanna…sono questioni a cui un ideale, un principio, una religione, non possono sfuggire.
    L’Induismo è pacifico…ma è buono?
    Predica la pace, ok…ma andiamolo a dire alle caste sociali più bassese va bene per loro…
    Infatti i cristiani vengono trucidati non solo dai musulmani, ma le suore violentate e i cristiani uccisi dai pacifici induisti, perchè portano il messaggio ancora oggi rivoluzionario, pensa un pò dell’uguaglianza e dell’emancipazione dalla schiavitù.
    Forti sono stati gli illuministi a fare la parafrasi di un testo già preparato da duemila anni. Illuministi…illuminati da Gesù.
    Dove sono gli illuministi di cultura islamica?
    Mi spiego?
    Una cultura non si autodefinisce buona, sarebbe patetico, ma si vede dai frutti, non solo di un decennio o di un secolo, ma nel complesso e nelle potenzialità.
    Ecco, il cristianesimo laddove non c’è, rivela le sue potenzialità ancora oggi con la stessa forza. Dovremmo farne senza per capirne i benefici e l’indispensabilità.
    Invece facciamo i furbi, i forti, i bravi, sapendo che abbiamo un terreno solido e una costruzione di pensiero già costituito. Ma la nostra civiltà sta perdendo le sue caratteristiche, allora capiremo cosa vuol dire cercare l’uomo e non trovarlo.

  28. Buondi Antonio, oserei dire sull’islam una cosa, codificando ogni singolo aspetto della realtà, codificando ogni singolo aspetto della preghiera, codificando ogni aspetto del quotidiano, dichiarando giusto e retto chi osserva strettamente tutto, implicitamente dichiara l’uomo incapace di “ragione”, ed incapace di scieglire e conoscere il bene e il male, in quanto buono e solo chi osserva strettamente la regola, la corrente filosofica islamica dei sufi, che affascinata dal contatto con i monaci ortodossi cominciò un cammino sulla ragione e sulla liberta fu duramente combattuta dalle gerarchie politicoreligiose.
    Non è concepibile Un pensiero laico nell’islam, e in verita neppure in altre religioni, il pensiero laico nasce dalla liberta del cristianesimo…
    Ciao e buona giornata!!

  29. parlacomeme
    Esatto, proprio come dicevo a Bruno.
    Quello che oggi è il laicismo è solo la deturpazione del pensiero laico che nasce dalla libertà del cristianesimo. Altro che illuministi e simili fandonie…
    A presto

  30. Cos’è questo un barlume di speranza,o una luce giuda in mezzo all’oscurita’ ,potrebbe anche essere la luce di Dio che illumina il nostro cammino ..o quello illuminato sei tu ????
    Lo trovo indicato ….i tuoi post a volte sono illuminanti …..pero’
    Antonio …trova pace !!!!!! :)))

    Io pero’ voto sempre per la tazzona .

    buon week end
    baci

  31. SECONDO TE , UN ISLAM MODERATO SIGNIFICA ANCHE BUONO ?
    .
    NON SO’ , TI RIPETO CHE NON SONO FERRATO ABBASTANZA IN MATERIA E NON VOGLIO RISCHIARE DI DIRE INESATTEZZE , PERO’ POSSO DIRE CON ESTREMA CERTEZZA , PER PERSONALI ESPERIENZE , CHE ESISTONO MUSULMANI BUONI .
    .
    MA QUESTO NON FA’ PARTE DEL TUO POST , IL DISCORSO CHE TU FAI , E’ IMPOSTATO SU UN ALTRO LIVELLO E QUINDI , STO SEGUENDO IL DIBATTITO CON MOLTA CURIOSITA’ E INTERESSE .
    .

    TI ASSICURO CHE STO CERCANDO , TEMPO PERMETTENDO , DI COLMARE QUESTA MIA LACUNA , PERO’ UNA DOMANDA TE LA VOGLIO RIVOLGERE :
    QUANTI MODI DI ESSERE CRISTIANI CONOSCI ?
    .
    VOLEVO ANCHE INFORMATI CHE HO RISPOSTO AL TUO GENTILE COMMENTO E TI RINGRAZIO DI AVERLO LASCIATO .
    .
    A DOPO ………….. CONTINUO A SEGUIRE IL TUO DIBATTITO E SPERO DI TROVARE UN AGGANCIO PER LANCIARE QUALCHE PROVOCAZIONE ( SCHERZO ) .
    .
    UN SALUTO ANTONIO .

  32. Buona domenica Antonio, non commento il post, sai quel famoso 80% sul tema? ;-))

    Mi concedi una domanda?

    Sono 1977 che Gesù Cristo è morto, quante manipolazioni si sono fatte della sua vita?
    Di una strada che definire “civile” da Lui indicata, cosa resta in termini di applicazione concreta?
    A riciao.

  33. Poco Tina.
    Il cristiano ha bisogno di una rinovata evangelizzazione rivolta soprattutto a se stesso che agli altri.
    Ma nel frattempo non può venir meno, mentre ritrova giornalmente la sua strada come singolo e comunità, a continuare una evangelizzazione caritatevole prima che sapiente, verso gli altri.
    Perchè la venuta di Cristo non sia stata invano. Se si ferma, il tutto si riduce a pensiero ideologico.
    Saremo giudicati per le strumentalizzazioni e gli scandali, prima di chi non conosce Cristo o non ha fatto la Sua esperienza.
    E’ certo, è scritto.
    Un saluto.

  34. ciao Antonio, pigro io? ebbene meravigliosamente si ogni tanto, vorrei finire tanti lavori ma non ho molto tempo, pero mi impegno qui solennemente ad essere più creativo! anzi direi più prolifico!!
    Ciao buon finesettimana!!
    per Tina,
    1977 anni e cosa resta, poco e tanto, ma una cosa vorrei ricordarti, la tua laicità, la tua fede politica,la tua indipendenza, sono maturate dall’avvenimento di 1977 anni fa, perche ha dato all’individuo spazi di libertà e di arbitrio che nessun’altra cultura ha dato, se faccio un affermazione del genere è perche so di non poter essere smentito a meno che non mi si indichino in altre culture queli forme di laicita e di ideologia politica siano nate.
    questo per dirti che la tua liberta e ciò che resta concretamente , persino quella di non esser daccordo, ciao buona giornata…

  35. Va bene, lo leggero volentieri, ma tu in cambio leggerai tutti i post su Gramsci!! scherzo, non lo chederei mai! vado a sgranchirmi in piscina, buona serata!!

  36. ANTONIO , AVEVO POSTO UNA DOMANDA , GRADIREI UNA TUA RISPOSTA IN MERITO .
    .
    UN SALUTO ……………… SEGUO CON INTERESSE .

  37. Bruno, ho risposto a tutte le domande in maniera esauriente mi pareva.
    Ma se mi è sfuggito qualcosa mi scuso.
    Rileggendo i papiri (di cui mi scuso) in risposta alle tue domande precedenti, ci sono tutte le risposte. Le cose che ho detto in quel bel dialogo con te, ”secondo me” racchiudono una riflessione dinamica…
    Se per eesmpio la domanda a cui ti riferisci è:
    QUANTI MODI DI ESSERE CRISTIANI CONOSCI?
    La risposta è la stessa che ho dato alla tua precedente domanda:
    COSA SI INTENDE PER CRISTIANESIMO ?
    A cui ho risposto:
    ”Il cristianesimo è Gesù Cristo.
    La rivelazione di Dio che non serve a immaginare Dio ma a comprendere l’uomo, se si rapporta a Dio, essendo Sua immagine.
    L’uomo conoscendo se stesso, conosce gli altri, e si rapporta con loro in armonia.”
    Risposta che hai apprezzato.
    In seguito parlando con Tina, un atttimo fa, lei mi chiede:
    ”Sono 1977 che Gesù Cristo è morto, quante manipolazioni si sono fatte della sua vita?
    Di una strada che definire “civile” da Lui indicata, cosa resta in termini di applicazione concreta?”
    E io le ho risposto:
    Poco Tina.
    Il cristiano ha bisogno di una rinovata evangelizzazione rivolta soprattutto a se stesso che agli altri.
    Ma nel frattempo non può venir meno, mentre ritrova giornalmente la sua strada come singolo e comunità, a continuare una evangelizzazione caritatevole prima che sapiente, verso gli altri.
    Perchè la venuta di Cristo non sia stata invano. Se si ferma, il tutto si riduce a pensiero ideologico.
    Saremo giudicati per le strumentalizzazioni e gli scandali, prima di chi non conosce Cristo o non ha fatto la Sua esperienza.
    E’ certo, è scritto.

    Penso di aver risposto…e spero soprattutto che la domanda fosse quella, perchè come sai, ieri ce l’ho messa tutta per rispondere alle tue tante belle domande.
    Ti saluto.

  38. X ANTONIO
    .
    SCUSA , SONO IO CHE PER POCA DIMESTICHEZZA CON LA MATERIA , SONO POCO CHIARO NEL PORRE LA DOMANDA .
    .
    VEDIAMO SE RIESCO :
    TU DICI CHE BISOGNA RITROVARE UNA NUOVA EVANGELZZAZIONE E FIN QUI SIAMO D’ ACCORDO . MI TROVI CONVINO , SU QUESTO , MA IO HO DEI DUBI SU COME , MA QUESTO E’ UN ALTRO ARGOMENTO .
    .
    IO DICO , UNA NUOVA EVANGELIZZAZIONE RVOLTA A CHI ?
    .
    CATTOLICI , ORTODOSSI, PROTESTANTI ECC…….. , ESSENDO TUTTI DI ISPIRAZIONE CRISTIANA , TU A CHI TI RIFERISCI ?
    .
    SCUSAMI L ‘ INGENUITA’ DOVUTA ALLA SCARSA CONOSCENZA DELLA MATERIA .
    .
    UN SALUTO .

  39. Bruno, ieri abbiamo parlato dei vari destinatari dei vangeli: ebrei, pagani convertiti (quindi nuovi cristiani), ai cristiani dell’Asia minore…
    Per rendere più chiaro il concetto, ricordiamo che nel Nuovo Testamento ci sono 21 Lettere. La maggior parte (paoline) rivolte alle comunità cristiane.
    Esortazione, incoraggiamento, correzione…
    Non può il cristiano credere quelle lettere rivolte in un tempo finito a comunità finite.
    Non avrebbe senso chiamarle Sacre Scritture.
    Anche perchè praticamente il crisitano sperimenta che sono illuminanti in chiunque di confronta con esse. Chiunque. Tutti i cristiani.
    Illuminanti…per i cristiani, ma per i non cristiani, spesso, sono illuminanti e Rivelazione.
    Ecco, i cristiani dovrebbero riscoprire la Rivelazione, lasciandosi illuminare….sempre.
    Ciao Bruno.
    P.S: non sei affatto ingenuo, e non esiste scarsa conoscenza in questa materia, perchè non esiste mai abbastanza sapienza

  40. @ Parlacomeme

    Ops…Parliamo di una Persona eccezionale e due dottrine.

    Il Cristianesimo è la matrice di almeno mezza dozzina di religioni, mi infastidisce che ognuna sposta la virgola cambiando il senso di un versetto.

    Il mio cosa resta si riferisce non alla dottrina ma a quanto l’hanno massacrata in meno di 2000 anni.

    Il discorso che fai lo può fare comodamente un Cristiano Sciita o un Maronita.
    Un Coopto o un Pope Ortodosso.
    Ma della via indicata dal Cristo…
    Non credo di essere la naturale causa del suo avvento, mi ha infastidito e non poco quando lo hanno usato per una campagna elettorale, come mi infastidisce sentire il “Va pensiero” usato per una campagna pubblicitaria.
    Quanto alla libertà e alla cultura…diciamo che è in buona compagnia?
    Ciro il grande, Dario…e gli antichi Egizi?
    Senza snobbare l’impero della mezza luna fertile.
    E bada bene, se c’è una persona che ammiro senza se e senza ma è
    MADRE TERESA DI CALCUTTA, onore al merito, da sola riscatta tanti cristiani di facciata.
    PS
    Controlla che l’acqua sia tiepida, visto che anche da quelle parti vi siete imbiancati.
    Buona domenica.

  41. Ti rivolgi a Parlacomeme e lui vedrà se risponderti, ma io Tina, non conosco il grande pensiero del conquistatore Ciro II, ne come abbiano fatto gli antichi Egizi a edificare con la forza lavoro presumo salariata quelle grandissime Piramidi, ma parliamo di sovrani, epoche, condizioni.
    Di esempi cosi risalendo la storia ne troviamo certamente migliaia, fino a qualche giusto e misericordioso capo tribù di Neanderthal.
    Davanti a tutto questo, stiamo parlando del ”pensiero” che ha certamente (per tutti gli storici) cambiato il corso della storia per la forza del pensiero stesso, prima che per la sua strumentalizzazione.
    Ridurre tutto questo a Madre Teresa, mi sembra spicciolo e fuorviante.
    Ci sono secoli di cultura, arte, letteratura, filosofia, esempi di Santi (veri, non presunti), esempi di uomini e donne che hanno dato la loro vita anche contro la Chiesa stessa a dimostrazione e testimonianza della bellezza, la purezza e il rinnovamento continuo dello Spirito cristiano delle origini.
    Rimane ben poco? Io a mio modo prima ti ho risposto di si, confidando che qualche soffio di rinnovamento e purezza spiri da qualche parte come è sempre stato puntualmente nella storia. Non solo Francesco.
    Buona serata.
    Parlacom… è andato in piscina, io mi fermo ad un caffè con gli amici…
    Ciao.

  42. Inoltre egalitè, fraternitè, libertè hanno una chiara derivazione che definiremmo oggi plagio e appropriazione indebita. Non credo che Dario o Ciro abbiano ispirato cambiamenti epocali con il loro ”avvento”.
    E addirittura, non ha prodotto nulla di simile, seppur agevolato da un humus adeguato e da un consenso fino ad oggi illimitato, l’illuminismo.

  43. Mi metti in difficoltà a causa della spiritualità che traspare da quanto hai scritto, se ti ripondessi ora rischierei di essere “razionale in maniera purgativa”, non mi piace urtare la sensibilità del prossimo, non lo faccio dalle mie parti figurati in casa altrui. ;-))
    Torno dopo cena
    Ciao

  44. Tina, non vedo perchè dovresti urtare la sensibilità di un cristiano che parla come sente e come crede. Il cristianesimo è spiritualità o non è cristianesimo, logico che traspaia spiritualità.
    Ma la spiritualità è anche cultura, ha ispirato artisti in tutte le epoche, poesie, affreschi, musica, sculture. Con questo ti stai rapportando, mica con angioletti che suonano l’arpa. €: )
    Se parlassi con un musulmano o con un monaco tibetano, te lo mangeresti perchè traspare spiritualità? E che, i cristiani sono ”il diavolo”???
    Sarà la fame…: )))))
    €; )
    Ma poi guarda Tina, parlando del post, l’intento non è convertire qualcuno, è logico che ognuno rimanga della propria opinione arricchendosi però dell’opinione dell’altro.
    Non credo siano i dibattiti a convertire ma un incontro personale.
    Ma siamo fuori tema, dico solo che è logico che ognuno resti sulla propria posizione su temi cosi grandi. Solo che esistono livelli e gradi, per cui non ci sono solo divisioni, ma anche punti di incontro.
    Ecco, io cercavo nell’Europa il punto di incontro di una cultura laica con il cristianesimo. Non l’ottuso laicismo ovvio.
    Parlo per convenienza e lungimiranza, per la storia che sarà in base a quello che si prospetta oggi.
    Ciao Tina.
    Buona serata.

  45. OK , APPROFITTO PER FARTI , VISTO CHE MI TROVO , UN ‘ ALTRA DOMANDA : HO LETTO DA QUALCHE PARTE , GRAZIE A TE , CHE ISLAM E’ SIMILARE A SALAM ……………. CHE SIGNIFICA PACE . TI CHIEDO SE SECONDO TE , ESISTE UN ISLAM MODERATO O NO .
    .
    SCUSA LE CURIOSITA’ , MA A ME SERVE PER METTERE A FUOCO .
    .
    TI RINGRAZIO PER LA CORTESIA CHE RIESCI AD ESPRIMERE E TI LASCIO SEMPRE IL MIO SINCERO SALUTO .

  46. Bruno, guarda che ti ho già risposto a questa domanda, come alle altre che mi hai riproposto.
    Rileggi per favore tutti i commenti precedenti rivolti a te.
    Scusami, non è solo che non c’entra col post, perchè sono lieto di discutere, ma ti ho risposto alla domanda identica più su, mi scoraggi nello scrivere tanto appassionatamente se non mi leggi per niente.
    Buona serata.
    A domani.

  47. Io credo che il Cristianesimo lo si deve soprattutto “sentire”, essendo una Fede che non si impone come “legge”, e dopo tante domande avranno una risposta.
    L’Islam, come diceva Antonio, non ha l’uomo come fondamento, ma il Corano, che per Legge Islamica deve essere rispettato integralmente.

    Se posso rispondere alla domanda di Bruno (di qualche commento fa) su l’Islamico buono e l’islamico non buono, la risposta la danno gli stessi islamici: chi rispetta il Corano è buono, chi non lo rispetta non lo è.
    Inoltre non possiamo dimenticare che uno Stato Islamico fa della corretta applicazione del Corano la legge fondamentale, e la non osservanza di queste leggi è punita con la morte, e non sto parlando dei cosiddetti”Stati canaglia” ma di Stati “moderati”.

    Essere Cristiano non è una scelta politica, semmai è la politica che ne ha fatto una questione di principio.

  48. Opla, grazie Enrico, nelle due ultime righe hai sintetizzato il mio pensiero. ;-))

    Antonio, nel citare Madre Teresa, non volevo minimizzare, ma dire che lei, piccola donna, ha detto una cosa che pochi rammentano, che ogni persona che allunga la mano in cerca di aiuto, le ricorda il messaggio del Cristo.

    Senza arrivare a quei livelli che sono scelte di vita, considero il credo religioso un fatto molto soggettivo e intimo, tocca il SE, non se ne deve fare una questione generalizzata, non sono per il cristianesimo a simboleggiare l’europa, diciamo che sono per la laicità con la libertà di professare il proprio credo.
    Ho frequentato scuole religiose fino alla terza media, studiavo in un convitto cattolico e andavo in campeggio con i valdesi, ho avuto modo di vedere in fretta quanto l’apparato sia distante da quanto indicato dal Cristo, da adulta ho avuto modo di cooperare con preti operai, suore laiche e il cappellano del carcere minorile della città dove vivo (portavo una squadra di juniores a giocare nel correzionale), ecco, mi sono riconciliata con i credenti frequentando loro, Don Ciotti.
    Il resto Antonio, per me rimane un Uomo con la U maiuscola che predicava l’eguaglianza, la giustizia e separava la spiritualità dalla laicità con :
    Date a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare.
    Oggi mi pare che si sia a una forma di prevaricazione dove il cristianesimo la vuole fare da padrone su uno Stato Laico e lo Stato laico sta scordando di essere tale.
    Buona notte.

  49. Tina
    ma la laicità non è definibile, se ci pensi bene non esiste.
    non puoi definire laicità la libertà di culto e la negazione di ogni ispirazione o influenza religiosa.
    Quello è laicismo. E anche quest’ultimo non è definibile se non come negazione forzata di un sentire diffuso.
    La laicità che tutti noi vorremmo, tutti noi la intendiamo a nostro modo perchè non esiste come concetto finito, ma poggia e fa leva su quello che già esiste.
    Le leggi di uno stato, le costituzioni, i principi, sono ispirati dal cuore pulsante della società, il sentimento della comunità.
    Se la comunità complessivamente rinuncia a quel sentire per scelta ben vengano altre espressioni e conseguenze. Se non rinuncia ma non la sente, ben venga maggiormente un altro sentire si spera migliore. Se invece la comunità deve rinunciare a quello che fino ad allora l’ha ispirata perchè una parte maggiore non è ispirata oggi rispetto a ieri, sorge il problema Tina.
    Perchè siamo in democrazia e una piccola parte non può inporre una visione.
    Non può nemmeno la maggioranza per sempre, ma esiste un parlamento, degli elettori e un governo che legifera votato dai cittadini.
    Non tiriamo fuorii la Chiesa, perchè un libero pensatore dovrebbe sapere che il Papa esprime la sua visione delle cose ma non legifera, e che se i vescovi parlano fanno il loro lavoro nei confronti di una maggioranza che si ”professa” cattolica e che i vescovi, piaccia o meno a qualcuno, sentono come loro responsabilità pastorale. Altrimenti non sarebbero pastori.
    Una vera società laica è quella che si specchia con la sua storia in maniera serena, non ha paura di confrontarsi e non fa muro per ogni capriccio neoculturale.
    Io potrei obiettare la visione relativista, perchè è una vera e propria ideologia ormai. Mica solo verso una religione. Che significa, la laicità è libertà dai dogmi, non dal sentimento. Beh, nessuno deve credere all’Assunzione della Vergine Maria (due dogmi in uno), ma nemmeno può imporre leggi sulla vita sulle basi ideologiche che altro non sono che una negazione della visione cristiana.
    La prova di certe idiozie neorelativiste, è l’assunzione della Sharia nell’ordinamento giuridico Inglese. Assurdo dirai…eppure…
    Il relativismo e il laicismo collassano su se stessi. Perchè non esistono e nell’inventarsi si autodistruggono nella prova su strada. Che è sempre il confronto con l’uomo.
    E’ solo la mia opinione.
    P.S: ritengo tuttavia indispensabile la sensibilità verso altri sentimenti, venire incontro alle esigenze, perchè le minoranze hanno gli stessi diritti.
    Ma questi diritti sono inquadrati in un quadro generale il più possibbile condiviso.
    Altrimenti per non accettare imposizioni, se ne impongono altre e chi non accetta certe imposizioni finisce per imporre le proprie.
    Siano le minoranze ideologiche, culturali, religiose, lobbistiche…

  50. Giuro che dopo la smetto ;-))

    Sai cosa mi infastidisce?

    Che cittadini di uno Stato straniero alzino la voce e la fanno da padroni.

    Il Vaticano è uno Stato che mangia sulle spalle di un’altro Stato ed esige che le sue direttive siano applicate alla lettera.

    Non scordare che dopo la strage di Portella della Ginestra, un cardinale non esitò a dire che se l’erano voluta, con la faccia di sant’uomo, chiese al governo Italiano di emanare un decreto che definisse i comunisti dei fuorilegge.

    Quindi, sulla libertà di parola sono la prima a battermi purchè ci sia, ma a casa propria, l’Italia non è una provincia del vaticano.
    Diciamo che, sogno una seconda Porta Pia, ma senza commettere l’errore di tenerli la dentro, li trasferirei nel deserto del shaara a guadagnarsi da vivere senza vendere le parole.
    La spiritualità è un’altra cosa.
    Non la scordo la scomunica al medico che ha fatto abortire una bambina di 9 anni violentata dal patrigno e l’assoluzione al violentatore perchè si era confessato.
    Una bambina di 9 anni con 2 gemelli incrociati dentro, la morte certa.
    E’ accaduto meno di un anno fa, non nell’anno 1000
    Vorrei capire perchè io atea ho rispetto per la vita e loro vogliono solo i martiri.
    Ok, siamo andati fuori tema.
    Scusami e buona notte.

  51. ””Il Vaticano è uno Stato che mangia sulle spalle di un’altro Stato””
    Tina, io non ne sarei cosi certo al tuo posto.
    Hai valutato bene bene gli interessi dello Stato italiano a livello economico?
    E il prestigio culturale derivante nei secoli?
    Ma mi soffermerei sulle entrate di quel 90 per cento che non vengono in Italia per il mare e il colosseo e non solo per quel chilometro e mezzo di territorio…
    Alberghi, trasporti, ristoranti, tutto l’indotto.
    Mangiano gli esercenti, le aziende e per la metà le entrate sono dello Stato.
    Non estremizziamo, valuta tutte le facce della questione.
    Il Vaticano è un’enclave, ha una storia strettamente connessa col territorio italiano, legati da un rapporto vicendevole che è fatto di forti opportunità.
    In fn dei conti lo Stato pontificio prendeva la superficie di tre-quattro regioni una volta. Oggi è giusto cosi, lasciamoli almeno qualche edificio recintato dove fare da base logistica per coordinare un miliardo e mezzo di persone che professano la fede cattolica e necessitano di guida spirituale e magisteriale.
    Per il resto, le ingerenze e il resto, il commento precedente vale anche qui, non mi ripeto.
    Grazie Tina davvero, è stato un piacere. A domani.

    ah no….
    P.S.: Quel cardinale ha sbagliato, e molti altri sbagliano…centinaia forse migliaia di religiosi sbagliano e laici non ne parliamo. ma possiamo dire che sbagliano, in quanto non in linea con la verità di un sentimento che valutiamo quindi valido.
    Sulle scomuniche, parliamo di questioni di fede, tu non professandola, non dovresti turbarti dei meccanismi teologici e sacramentali.
    Per quello che io penso, la Chiesa non ha tolto a quel patrigno gli aspetti legali della vicenda. Non ne ha potere e se lo avesse, quel vecchio potere, quel patrigno marcirebbe in galera per tutta la vita, non per 5 anni, come invece accade nei nostri laici stati.
    Ma ripeto, sono aspetti della vicenda che non toccano la sfera laica. E’ anzi la conferma della separazione. Ma dovrei documentarmi sul caso, non lo conosco.
    E’ certamente una vicenda controversa…ma mai quanto lo sarebbe per un’altra religione.
    Non è questione di meno peggio, ma di capirne i meccanismi.
    Per esempio, che ti importa a te atea che ti scomunichino perchè comunista? Sei atea.
    Siamo laici o relativisti Tina? Guarda la sentenza di Hina…morta, un’esecuzione della famiglia venuta dal Pakistan, la testa rivolta alla Mecca, e la scomunica non arriva dalla Cassazione, no…il padre non ha ucciso per notivi religiosi e culturali per i giudici politicamente corretti, ma per eccesso di possesso.
    Eppure c’è gente che non s iindigna. Chi in Italia lotta contro le infibulazioni, i clan famigliari che tengono ostaggio donne e ragazze musulmane?
    Sai gli stupri di serie la?
    E le decine di milioni di spose bambine incinte a otto anni?
    E no, li discutiamo se esiste un altro islam.
    Beh..esiste certamente un altro cristianesimo da quello ceh molti vogliono vedere.
    Tu stessa lo hai visto.
    Li non c’è un uomo eccezionale come dici tu, per me…li c’è Dio.
    E non te lo impongo certamente, ma ho la libertà di dirlo, non calpesto la libertà di alcuno.

  52. Antonio, a me sfugge un aspetto relativo al fondamento stesso del credo religioso:
    QUALI SONO I MECCANISMI DELLA BONTA’ DIVINA?
    Se mi scaldo per una scomunica, è a causa del messaggio implicito che contiene, non siamo molti quelli in grado di discernere fatti e parole, la motivazione data “aver ucciso due vite future”, fregandosene “scusa il termine” della vita che sarebbe morta senza quella interruzione di gravidanza.
    Mi ha consolata la reazione di un vescovo del quale non ricordo il nome, che ha affermato che la chiesa, in simili fragenti, dovrebbe avrebbe il coraggio di non fare e rivedersi le bucce.
    Ma quanti hanno recepito quel messaggio nel modo voluto da chi lo ha mandato?
    Nessuno è riuscito a darmi la risposta.

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