MINISTERO PER L’IMMIGRAZIONE E L’INTEGRAZIONE.

In questo link le misure concordate dai ministri.

Fiaccolata in via Padova e la rabbia dei cittadini.

Il problema dell’immigrazione è ormai difficile da gestire, e come in molti giustamente affermano non è possibile pensare solo ad arginare. Non si può arginare il mare, è stato detto.

Ma si può gestire, si deve gestire. Essendo un problema enorme, non credo possa essere l’hobby del ministero dell’ Interno o peggio un impegno a tempo pieno dell’intero governo che toglie spazio ad altre politiche, ma c’è bisogno di dedicarsi a tempo pieno, con persone qualificate e una legislazione efficace. Ci sarebbe impiego per quelle migliaia di giovani che hanno investito migliaia di euro in corsi e master per ”mediatori culturali”.

Mi rendo conto che ad una prima analisi possa sembrare aberrante un ministero specifico per una categoria, quasi un rafforzamento della xenofobia, o peggio di leggi razziali di vivida memoria. Ma solo ad una prima analisi e solo con la cultura dei tabù. In realtà il ministero servirebbe il paese, perchè le ricadute sociali di una cattiva gestione tra qualche anno potrebbero essere disastrose e ingestibili.

La questione è seria, e va analizzata punto per punto. Queste mie affermazioni tengono in grande considerazione tutti i contributi intellettuali degli ultimi anni. Non si può continuare a gestire la condizione di molti esseri umani come un affare di partito o ideologico. Si deve trovare una sintesi, che nello stesso tempo sia caritatevole e tenga conto di tutte le esigenze. Non si tratta di mettere davanti la condizione di chi paga le tasse in uno stato sovrano o viceversa di chi lotta per la sopravvivenza, ma di un piano consapevole e realistico che diventi esempio per tutte le nazioni. Perchè ho l’impressione che nessuno prenda davvero sul serio il problema, al di la della facciata elettorale o della difesa ad oltranza di appartenenze ”vintage”. L’Europa per prima, quella bionda raccomandata e manco diplomata messa al vertice di una multinazionale.

  • Molti esponenti politici denunciano la condizione e il destino delle persone respinte.
  • La Chiesa preme per una accoglienza e un sostegno caritatevole.
  • L’Italia non ha la capacità di gestire un’enorme massa umana. Se crolla la sussidiarietà di molti enti non statali, Roma e Milano diventano Bagdad e Kabul.
  • La criminalità sfrutta gli immigrati e si allarga in maniera proporzionale alla manodopera a basso costo, o nullo.
  • La sicurezza delle nostre abitazioni, delle nostre vie, delle nostre città, delle stazioni e dei parchi ormai è ingestibile, e al di là dei buonismi spiccioli, nessuno dorme sereno sapendo la propria figlia in giro per Roma, Bologna, Milano, Bari, Torino, oltre le dieci di sera.
  • I giudici stessi hanno emesso sentenze per reati di stupro, con le attenuanti riguardanti la condizione di disagio. (cioè se mi violentano la moglie o la figlia, devo tener conto del disagio di uno che deve liberarsi del proprio seme ma non sa come fare essendo solo, vivendo nel complesso di inferiorità e vedendo queste belle occidentalone sculettare con il fidanzato, che spesso finisce nel bagagliaio.)
  • Poi c’è il problema dell’integrazione culturale e religiosa. Ma direi che la parola culturale basti e avanzi, perchè il rispetto che si deve alla cultura e alle religioni è sempre quella nei limiti del recinto costituzionale. La condizione della donna, dei bambini, la famiglia, la libertà di espressione, l’humus culturale del paese ospitante, sono punti non negoziabili.
  • Le relazioni tra gli stati. Ammonire gli Stati e esortare certe politiche che non devono appoggiarsi sugli aiuti a pioggia. Per questo c’è bisogno di tutta la forza di volontà dell’occidente, e che smettano i piagnistei e i vittimismi di chi ha sprecato opportunità enormi, per la corruzione e il malaffare abbastanza post coloniali da essere denunciati come la causa di questi esodi apocalittici.

Potremmo aggiungere molti punti, molti nodi. Mi aspetto infatti proposte e commenti tesi alla discussione e alle idee, e per niente di partito. Ma una cosa intendo dire con questo post. Ormai il mondo va in un certo verso, è inutile trincerarsi dietro la trincea migliore, che si chiami buonismo, elemosina, sicurezza, o altro. L’mmigrazione, se gestita con leggi chiare e tesa all’integrazione, può addirittura diventare un’opportunità, anzichè una piaga. Chissà, un giorno sarà il nostro sogno andare in Africa, magari tra qualche decennio, perchè ci sarà una fioritura economica e una moltiplicazione di aziende e cooperative. Una rifioritura culturale, chissà. L’Italia da sola non può farcela, ma volente o nolente, si trova sotto la Svizzera e tocca quasi l’Africa. Deve assumersi responsabilità forti, alzare la voce con la bionda raccomandata ai piani alti e sperare di essere un faro per le nazioni. Non sappiamo cosa ci serba il futuro, ma una cosa è certa, meglio andargli incontro con buone intenzioni.

 Antonio R.

MINISTERO PER L’IMMIGRAZIONE E L’INTEGRAZIONE.ultima modifica: 2010-02-16T14:05:00+01:00da antonio.r
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93 pensieri su “MINISTERO PER L’IMMIGRAZIONE E L’INTEGRAZIONE.

  1. … ciao Antonio, spero di aver compreso bene… tra post prima e post dopo mi sono quasi perso (rido!!!) Comunque, mi sono letto questa tua nuova riflessione sui “migranti” (stavolta il termine è appropriato) che già dal “titolo” ha stuzzicato la mia attenzione. Infatti, come hai affermato, è necessario affrontare con urgenza e competenza (si spera) quello che prima o poi e se non risolto adeguatamente, è un problema che potrebbe travolgerci.

    Quando affermo questo, non mi riferisco solamente al nostro Paese per la sua caratteristica frontaliera e, quindi, il primo ad essere interessato dal fenomeno ma al mondo occidentale e industrializzato tutto.

    E’ un fenomeno che io ritengo complesso tanto quanto le soluzioni che, a mio modo di vedere, dovrebbero essere adottate. Sembra quasi che tu proponga un nuovo Ministero!!!! Be’, forse sarebbe una delle prime necessarie soluzioni, al fine di sottrarre la problematica all’esclusiva logica della “sicurezza” e ad una questione di Polizia, con tutto quello che ne consegue, per consegnarlo ad un’altra molto più ampia e articolata.

    Anche se è pur vero che il fenomeno potrebbe tranquillamente restare in capo al Ministero dell’Interno ed a quel “Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione” che non ha nulla da condividere con la Pubblica Sicurezza…. conferma che spesso non sono le formule ma gli “uomini” che sbagliano!!!

    Personalmente, ho già prodotto alcuni post sull’argomento, proprio perché intenzionato a proporre una riflessione “pacata” sullo stesso. Solo per introdurre il discorso, sono a 4 post lunghissimi e ne prevedo parecchi anche per le soluzioni.

    Ho scelto questo metodo perché ritengo impossibile concentrare tutto in un post o in una discussione. Il “brogliaccio” che seguo, mette paura solo a guardarlo… gli argomenti sono tanti e, spesso, devo ricorrere a ulteriori ricerche e conferme.

    Voglio evitare le solite contrapposizioni. Forse ti meraviglierà o forse no ma ho confutato l’assunto che la paura stà a “destra”. Da me, è trasversale e dimostrata anche da chi pensavo “insospettabile”!!!! (rido)

    Purtroppo, devo trovare anche il tempo di mettere giù il tutto…

  2. Il minitero dell’immigrazione era un’idea di Maghdi Allam ai tempi del Berlusconi-2001 ma Pisanu si mise di traverso dicendo appunto che si voleva creare un minitero xenofobo e così tutto si insabbiò. Peccato, sono certo che sarebbe stata un bella idea.

    L’osteria volante

  3. Grazie per il passaggio…beh sull’immigrazione io ho idee chiare, forse troppo chiare per un tema così complesso. Sto per pubblicare una nota su questo tema…ti chiederò il tuo parere e potremmo confrontarci meglio…a presto!

  4. io penso che l’immigrazione va gestita, oggi va pure fermata, non per razzismo ,siamo tutti eguali,ma per affollamento, noi siamo 200 persone a kmq, ossia siamo già troppi, se metti la crisi, la criminalità e tutto il resto fare venire le persone oggi quì in italia è da criminali, ma quelli che ci sono vanno integrati, e non vanno lasciati al fai da te, e manco alla carità cristiana che non fa nulla se non paghi, la caritas per un posto letto e cibo vuole 40 euro al giorno,parliamo di carità che è un’azienda, questo non lo dice nessuno.
    L’immigrato che viene in italia deve avere lavoro e casa, seve parlare un minimo d’italiano e deve fare fede alle nostre leggi e costumi, altrimenti non ha ragione di venire, bene il permesso a punti.

  5. Ah ecco adesso so con chi me la devo prendere !!!!!!!
    Secondo me sa bene quello che fa ,quell’uomo sa sempre quello che fa ….fidati 😉
    Pero’ col suo fare ha rischiato di farmi venire un coccolone ,se lo piglio lo concio per le feste …ahahahahah 🙂

    Ciao Anto’
    fai lo spelling k-i-c-c-a …te capiiiiiiiiiiiiiii’ ????

  6. Ciao Anna, benvenuta.
    Hai toccato tutti i punti principali, e sono d’accordo su quasi tutto…
    Solo su un punto ho delle riserve…
    Vediamo se indovini.
    Grazie. A presto.

  7. … non ho capito!!! E io che sono un cartellone pubblicitario???? (rido!!!) Ti auguro un sereno fine settimana e ciao!!!

  8. Ciao Antonio. Ho letto alcuni commenti più su ed ho pensato che alcune precisazioni, più che altro mie riflessioni, siano necessarie per approfondire il discorso migranti.

    Credo che il titolo del tuo post sia stato volutamente “provocatorio” ma che non rispecchi appieno le tue idee. Per questo, penso sia opportuno riordare che l’immigrazione è competenza del Ministero dell’Interno perché nel suo organigramma c’è un Dipartimento il cui nome ho già citato nel precedente commento. Questa struttura, composta di ben 6 Direzioni Centrali, 4 Commissioni ed il Servizio civile nazionale è avulsa da qualsiasi logica di polizia, in capo al Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Le funzioni di quel Dipartimento sono ben descritte nel sito del Ministero dell’Interno.

    A mio modo di vedere, non è un problema di “formule” in capo a nuovi ministeri… per carità, evitiamo di aggravare il nostro già aggravato bilancio con spese per un nuovo e, spesso, inutile carrozzone ministeriale… ma di politiche che mancano e di leggi adeguate che regolino.

    Tutto qua e spero che contribuisca a sviluppare la discussione!!

  9. Carlo
    sono felicissimo che nel mio blog ci siano interventi come il tuo, cosi documentati ed esplicativi.
    La mia è ovviamente una provocazione. Ma anche un modo per sondare attraverso un dibattito le proposte e le idee.

    –Parli di bilancio.
    Allora mi sorge il dubbio di quanti milioni di euro spendiamo per una situazione di continua emergenza, senza linee programmatiche.

    –Certo che esistono degli organi, delle commissioni e delle competenze, ma quanta autonomia possiedono?

    –Quello che chiami (forse giustamente) un inutile carrozzone ministeriale, sei sicuro che sarebbe cosi inutile data la realtà odierna?
    Voglio dire, i ministeri sono delle risposte dello Stato a delle esigenze cui fare fronte, tanto che se fossimo in guerra esisterebbe il ministero della guerra, oltre quello degli esteri. Oggi, esiste una palese emergenza cui fare fronte e che necessita una risposta esclusiva dello Stato?

    –Se i numeri sono quelli che riporti ( e non ho motivi per dubirarne), spero che non si calpestino i piedi a vicenda quelle commissioni, che già c’è la bionda svampita ad essere incompetente e ingombrante.
    Sai per caso se tutte le commissioni sono coordinate dallo stesso ministero?

    Ciao.

  10. questo e senza tutti quei link ne voglio pochi ma buoni e l’header mobile non te lo dco come si fa tiè blblblbblbl è il mio nuovo segno distinitivo quello

  11. Ho pensato anch’io al carrozzone che ha citato il buon Carlo. Resta il fatto che lo stato costa enormi cifre ma un eventuale ministero (magari a scapito di altri, a mio avviso, inutili -ad es. quello dell’attuazione del programma-) potrebbe essere opportuno in considerazione che il nostro paese è ad un tiro di sputo dal terzo mondo o da paese perennemente in guerra fraticida… per non parlare degli interessi e interventi in questo campo da parte della criminilità organizzata.
    Però… le leggi? ci sono… ma sono al passo dei tempi? Non conosco molto ma temo che vada tutto rivisto in maniera, come dici tu, tale che permetta di gestire un problema che potrebbe anche diventare una risorsa. Sì, potrebbe… ma con leggi chiare e severe al tempo stesso.
    Ricordiamoci che il nostro paese invecchia sempre di più e serve forza lavoro giovane in molti settori.
    Forse ho ripetuto qualche tua affermazione… ma è ciò che penso.
    Buon fine settimana, caro Antonio 🙂
    Imperf

  12. Ciao Antonio, se dobbiamo affrontare il tema dell’immigrazione, allora è bene mettere in chiaro alcuni punti fermi, almeno per quanto mi riguarda.
    Io stesso ho avuto modo di convivere con il fenomeno dell’immigrazione, e ho espresso la “capacità” di aver conosciuto le loro esigenze, ma l’ho fatto in risposta a chi mi portava le sue esperienze.
    In realtà penso che sia completamente sbagliato l’approccio a questo problema, in quanto noi, come tutti quelli che a vario titolo intervengono su questo tema, sia a carattere Istituzionale o a carattere personale, sbagliamo a chiamare “immigrazione” quel fenomeno che porta delle persone ad affrontare rischi per la propria vita pur di venire in Italia. E non possiamo neanche pensare che ogni parte politica abbia la sua ricetta, “duellando” con chiunque abbia una diversa soluzione.
    Per una buona percentuale, questo “fenomeno” deve essere chiamato nel modo più appropriato: “Una tratta di esseri umani”, e mentre la politica e il cittadino comune discute su come “alleviare” le pene di questi disperati, i trafficanti di schiavi (possibilmente negri) incrementano i loro affari.
    Buona parte degli immigrati clandestini sono “invisibili”, non sono legati al territorio e quindi, se non arrivano già “inquadrati”, diventano immediatamente l’esercito della mafia, non avendo niente da perdere (perchè appena arrivano niente hanno).
    Il fatto che l’Europa non abbia un’unica politica sull’immigrazione, dipende esclusivamente dal fatto che in Europa il problema viene affrontato nella sua vera dimensione: nessuno pensa che gli immigrati siano una risorsa, perchè il quadro politico degli altri Paesi Europei è ben più stabile e consolidato.
    Per esprimere in modo decisamente chiaro il mio pensiero, penso che l’Italia non abbia nessun dovere di accoglienza verso tutti i poveri e perseguitati del mondo; ha invece il dovere di accogliere quanti decidono di venire a svolgere un lavoro, e che decidano o meno di rispettare gli usi e costumi del luogo in cui si stabiliscono, a me basta che rispettino le stesse leggi che rispetto io, e questo mi sembra la prima regola di ogni pacifica convivenza.
    Come dire, non me ne frega niente del colore, della nazionalità, del Paese da cui provengono, siamo tutti fratelli….. ma mio fratello non deve approfittare di me.

  13. Enrico, ho letto d’un fiato il tuo commento.
    Che dire…tutto giusto.
    Hai una capacità straordinaria di illustrare i punti salienti.
    Io ho provato un approccio per una volta più possibilista, ma mi rendo conto che è come dici tu, non esistono diverse realtà a seconda di chi la guarda, la realtà è una sola e va presa di petto e messa al cospetto delle regole.
    Grazie.

  14. Ciao Antonio. Provo a rispondere alle tue domande, anche aiutandomi con quello che c’è descritto sul sito del Ministero dell’interno, su cui mi sono documentato prima di scrivere quei miei post sull’immigrazione… e un po’ con quello che già so’ io.

    E’ indubbio che affrontare le varie questioni che interessano il nostro Paese, sempre in uno “stato di emergenza”, abbia un costo enormemente superiore a quello che comporterebbe un’intervento “ordinario” nello stesso campo. L’immigrazione non è avulsa da tale regola e funziona… come l’emergenza incendi, l’emergenza caldo, l’emergenza alluvioni, l’emergenza terremoto, l’emergenza… insomma, viviamo in un Paese in continuo stato di “emergenza”!!

    L’emergenza, è la conseguenza di uno “stato ordinario” che non è stato monitorato con sufficienza, non ha ricevuto le dovute attenzioni preventive, spesso non è stato affatto considerato nei programmi dei nostri politici e dei nostri amministratori, a tutti i livelli. Quando succede l’irreparabile, si corre ai ripari con “l’emergenza” anche perché, spesso, la stessa ha come conseguenza quella di aver mietuto vittime (vedi le alluvioni, le frane o i terremoti… ma anche gli incendi….) Purtroppo, sempre più spesso non è colpa della natura.

    Le Direzioni e le Commissioni che ti ho citato, operano sulla base delle “leggi” e dei “decreti” che il Governo ed il Parlamento producono e entro i quali tali organi DEVONO operare. Non comprendo cosa intendi per “autonomia” ma i Ministeri non hanno autonomia… sono organi esecutivi che operano sulla base delle leggi dello Stato e, le leggi, sappiamo tutti chi le fa!! Insomma, sono il braccio della politica… con tutto quello che ne consegue!! Infatti, chi c’è al “vertice” di un Ministero?? Un politico e diversi “sottosegretari”… altri politici!!!

    Oggi, per esempio, operano sulla base della Legge Bossi-Fini e dei vari Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri o del Governo che regolano il settore “immigrazione”. Le attività svolte vanno dalla gestione amministrativa dei così detti “decreti flussi” a quella dei “richiedenti asilo”, alla gestione dei CIE e tante altre cose che… è lunga elencarle.

    Infine, non credo che si “pestino i piedi” tra loro… almeno, a leggere le competenze di ognuna delle Commissioni o Direzioni, non mi sembra. Inoltre, tutti gli organi che ho citato alcuni commenti fa e in questo, fanno capo al Ministero dell’Interno ovvero, l’attuale Roberto Maroni (che non è un caso che non ha delegato la materia ad un “sottosegretario” ma se la gestisce lui!!! Quindi, se qualcuno si lamenta… sa con chi prendersela!!!!)

    Per maggior precisione… devo dire che ci sono anche competenze inerenti l’immigrazione, in capo al Ministero degli Esteri che ha competenza sui consolati o le ambasciate che rilasciano i permessi di soggiorno ai cittadini stranieri. Inoltre, ci sono competenze in capo al Ministero del Lavoro per la registrazione dei contratti di lavoro e per la determinazione delle “quote” di lavoratori che si possono far entrare… e, infine, in capo al Dipartimento della Pubblica Sicurezza (sempre ministero dell’interno) per i controlli di polizia. Comunque, le funzioni di prevenzione, controllo e gestione ovvero quelle principali, sono tutte raccolte sotto il Ministero dell’Interno.

    Insomma, intorno ai “migranti” c’è tanto lavoro da fare… ma, ripeto, secondo me non è un problema di “strutture” ma, semmai, di regole e gente capace di applicarle e farle rispettare!!! Regole pronunciate sulla base di una programmazione… se no, lavoriamo sempre in “stato d’emergenza”!!!

    Buon fine settimana e ciao!!!

  15. Dopo gli interventi di Carlo, diventa difficile scrivere qualcosa, lui è esaustivo fin dentro le pieghe del tema trattato.

    Il problema migranti ci tocca per la posizione geografica dell’Italia, non tutti quelli che arrivano si fermano, per loro siamo il corridoio dell’europa, una sosta e via.

    Avete ragione nello scrivere che i conti li dobbiamo fare ora, se non si trova un modo equo che argini gli arrivi, tra qualche anno noi saremo le loro bistecche.

    Quando tra gli amici discutiamo il problema, partiamo dalla ragione che li spinge a lasciare i paesi d’origine, sono molteplici, all’ultimo posto c’e’ lo spirito d’avventura.
    Giungiamo sempre a una sola conclusione, se quello che spendiamo per raccoglierli, curarli, sfamarli e assisterli, lo investissimo nei loro paesi d’origine, ci costerebbero la metà e in Italia verrebbero da turisti e non da disperati.
    Ma quanti soldi muove un centro di accoglienza?
    Solo ieri vicino a Torino è stata smantellata una associazione che procurava falsi contratti di lavoro ai migranti, loro sono l’ignaro mezzo che fa muovere montagne di denaro al quale nessuno rinuncia.
    Mi sono trovata a lavorare gomito a gomito con etnie diverse, gente che di diverso aveva l’accento, persone squisite ed educate.
    Qualcuno ha scritto che non gli importa il colore, sono fratelli, ma non vuole essere lo schiavo del fratello, sottoscrivo, non è col pietismo o con lo schieramento partitico che si risolve o almeno mitiga il problema, non lo si risolve nemmeno mandandoli a morte certa con i respingimenti.
    Credo sia il caso di tentare l’intervento sul territorio, il loro territorio, ma per carità, senza aggiungere un altro ministero che prosciugherebbe metà delle eventuali risorse economiche destinate al problema.
    Buona giornata Antonio

  16. Come tu saprai io sono convinto che i problemi del terzo mondo difficilmente si risolvono con grosse migrazioni ma con interventi diretti nelle zone povere del mondo, ma questa mia è solo una pia illusione, l’animo umano purtroppo non comprende quanto innanzi illustrato. L’immigrazione non può che essere controllata però affinche l’integrazione e il quieto vivere possano avere successo, ma occorre la voglia dell’ospitato complice di quella del padrone di casa…senza questo nulla è possibile, se poi la politica cavalca questo tema siamo senza via d’uscita.
    Alla tua domanda potrò rispondere solo se sarò vincitore di un elezione…ad occhio e croce posso dire che alcuni comuni lo fanno, ma il fenomeno temo deva essere condiviso in toto, le macchie sparse servono a poco, in Svizzera pare funzioni…a prestoe buon We, Giorgio.

  17. bene antony allora per il template moblie fai accussi ti trovi u a gif che ti piace e la metto al posto dell’header semplice no?

  18. BELLO QUESTO POST .
    TROVO QUESTO POST ED I SUOI COMMENTI , MOLTO INTERESSANTI , MOLTI DEI COMMENTATORI SONO A ME NOTI , AMICI PER COMPRENDERCI . MI STAVO CHIEDENDO , SE PER CASO HO QUALCOSA DA DIRE , IN AGGIUNTA A QUANTO GIA’ DETTO ………….. MO CI PROVO , CHE ME FREGA ?
    .
    HO LETTO POCO E IN FRETTA , NON HO ANCORA FOCALIZZATO BENE , QUINDI VI PREGO DI AVERE UNA BUONA DOSE DI SOPPORTAZIONE . IO SONO DEL PARERE CHE NECESSITA PARLARE IN MODO CHIARO E NON LASCIARE MESSAGGI ……… TRA LE RIGHE .
    .
    L’ AMICO ANTONIO , CHE SEMBRA VUOLE AFFRONTARE SERIAMENTE E SENZA PREGIUDIZI , UN PROBLEMA MOLTO SERIO , TRA LE ALTRE COSE , HA PARLATO DI EMERGENZA SICUREZZA , DI STUPRI , DI SEME DA DISPERDERE , DI KABUL E BAGDAD .
    .
    SONO ANDATO A VERIFICARE I DATI DEL VIMINALE E CON ENORME SORPRESA HO TROVATO QUALCOSA DI INASPETTATO . IL 60,9 % DEI VIOLENTATORI DELLE NOSTRE MOGLI E FIGLIE SONO ITALIANI , IL 7,8 SONO ROMENI , IL 6,3 MARROCCHINI , IL RESTANTE E’ DA ATTRIBBUIRE AL RESTO DEL MONDO , TRA CUI ANCHE VIOLENTATORI OCCIDENTALI E COMUNITARI . ALTRO DATO INTERESSANTE E’ CHE NEGLI ULTIMI ANNI , GLI EPISODI DI VIOLENZA SONO IN CALO E NON IN AUMENTO .
    .
    A QUESTO PUNTO MI SONO CHIESTO , MA QUESTO STATO DI EMERGENZA , DOVE VIENE VISTO ?
    .
    CHI CREA E A QUALE SCOPO , QUESTO CLIMA DI INSICUREZZA ?
    .
    POI , MA SIAMO SICURI CHE UNA VOLTA RISOLTA LA QUESTIONE MIGRANTI , LE NOSTE MOGLI E LE NOSTRE FIGLIE POTRANNO CIRCOLARE INDISTURBATE ?
    .
    ED ANCORA , MA NON SARA’ CHE ANCHE I MIGRANTI , SI PONGONO IL PROBLEMA DELLA CRIMINALITA’ , IN ITALIA ?
    .
    MI SONO RICORDATO DI CASTELVOLTURNO , LA STRAGE DI CASTELVOLTURNO , LA RIVOLTA DEI MIGRANTI CONTRO LA CRIMINALITA’ , UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DOVE HA PARTECIPATO ED E’ MORTA MAMMA AFRICA .MI SONO RIAPPARSI ALLA MENTE I FATTI DI ROSARNO , ALTRA RIBBELLIONE CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA , DIFFUSA E COLLUSA .
    .
    .
    IO NON SONO DI PARTE , INTENDO NON SONO DI PARTITO , NON MI SONO MAI MESSO DIVISE ( CONSAPEVOLMENTE ) E NEANCHE ETICHETTE , VIVO IN PARTENOPE , LA CITTA , DA SEMPRE PIU’ MULTIETNICA D’ ITALIA E VI ASSICURO , QUI QUESTO STATO DI EMERGENZA VIOLENZA- MIGRANTI , NON SI SENTE . QUI SI SENTE L’ ASSENZA DI UNO STATO INCAPACE , DA SEMPRE , DI PORSI IN COTRASTO REALE ALLA CRIMINALITA’ .
    .
    FAVOLE TANTE , SI HO SENTITO MOLTE FAVOLE E MI DIVERTO ANCHE AD ASCOLTARLE , RIESCO ANCHE A CAPIRE PERCHE’ VENGONO RACCONTATE E SORRIDO . QUELLO DEI MIGRANTI E’ UN PROBEMA , UN PROBLEMA CHE VA’ RISOLTO . MA NON CON DELLE LEGGI STRAORDINARIE O APPARATI OPERATIVI APPOSITI .
    .
    PER IL MOMENTO MI FERMO IN MODO BRUSCO E CHIEDO SCUSA DELLE FARNETICAZIONI .
    .
    UN SALUTO

  19. Bruno buonasera.
    per il momento mi soffermo su questa cosa che hai scritto:
    ”SONO ANDATO A VERIFICARE I DATI DEL VIMINALE E CON ENORME SORPRESA HO TROVATO QUALCOSA DI INASPETTATO . IL 60,9 % DEI VIOLENTATORI DELLE NOSTRE MOGLI E FIGLIE SONO ITALIANI , IL 7,8 SONO ROMENI , IL 6,3 MARROCCHINI , IL RESTANTE E’ DA ATTRIBBUIRE AL RESTO DEL MONDO , TRA CUI ANCHE VIOLENTATORI OCCIDENTALI E COMUNITARI . ALTRO DATO INTERESSANTE E’ CHE NEGLI ULTIMI ANNI , GLI EPISODI DI VIOLENZA SONO IN CALO E NON IN AUMENTO .”

    I dati sono un’arma a doppio taglio. I politici possono strumentalizzarli, glielo concediamo, noi siamo di un’altro pianeta, quello dell’ onestà intellettuale, allora dobbiamo dire le cose come stanno . E stanno cosi: bisogna fare le proporzioni.
    Se il 60% dei violentatori sono italiani, su un totale di circa 55 milioni di italiani,
    vuol dire che il 7.8% di violentatori rumeni corrisponde a 6-7 milioni di rumeni totali sul territorio.
    Poi il 6.3% di violentatori marocchini corrisponde a 6 milioni di marocchini sul territorio.
    Il 25% di altri violentatori stranieri corrisponde a circa altri 20 milioni di stranieri sul territorio.
    Circa.
    Allora possiamo seriamente affermare che sul nostro territorio ci sono più di 35 milioni di stranieri?
    No.
    Allora questi dati confermano che gli stranieri delinquono (per diversi fattori) in percentuale molto alta, e comunque i dati degli italiani costituiscono un dramma che basta e avanza cui far fronte. Mettici i costi…
    Se i dati sono quelli, devi confrontare una percentuale di 60% di carcerati per stupro sul totale degli stupratori, su 55 milioni di uominie una percentuale di 7% su un milione e altri 7%su un’altro milione e 25% su altri 3-4 milioni.
    Per farla più facile, ponendo a 10000 il numero degli stupratori in carcere
    6000 sono italiani e 4000 stranieri. Ma noi siamo 55.000.000 e loro poco più di 3 milioni. Accipicchia.
    Cifre esorbitanti, che non permettono trincee e strumentalizzazioni ideologiche.
    Se vogliamo essere seri.
    E cosi è per tutti i crimini e i carcerati. Non è una questione di equazione IMMIGRATO=CRIMINE, maturiamo un pò, è una questione di condizione, un problema sociale con ricadute terribili.
    Ciao e buona serata.
    L”amico Antonio”.
    €: )

  20. STAI DANDO I NUMERI , TI DICO IN PIENA SINCERITA’ CHE STAI DANDO I NUMERI .
    .
    MI SPIACE MA FORSE NON TI SEI ACCORTO CHE LE TUE PERCENTUALI SONO TUTTE SULLA LUNA .
    .
    ADESSO TORNIAMO SULLA TERRA E VEDIAMO DI CAPIRCI QUALCOSA .
    .
    IO ATTUALMENTE NON FACCIO POLITICA , MA HO DUE MONGOLFIERE ORBITANTI NEL BASSO DEL MIO PROFILO .
    .

    HAI PRESO COME BASE DI CALCOLO 55 MILIONI DI ITALIANI ED HAI FATTO L’ EQUAZIONE CON I RUMENI ED E’ VENUTA FUORI UNA CIFRA SPROPORZIONATA ………… QUESTO TIPO DI CALCOLI , LASCIALI FARE AL BERLUSCA , NOI NON SIAMO POLITICI ED APPARTENIAMO AD UN MONDO PIU’ SERIO .
    .
    TI PIACE LA MUSICA ?
    .
    TI PIACCIONO GLI STADIO ?
    .
    CONOSCI QUELLA CANZONE CHE SI INTITOLA …… GRANDE …………………. ?
    .
    NEL GERGO SIGNIFICA SCALTRO , ECCO , DAMMI DEL GRANDE ………….. ,
    MA ANCHE TU NON SEI MICA FESSO ?
    .
    COME FAI A FARE UNA EQUAZIONE SE NON SAI IL DATO DI PARTENZA ?
    .
    SE NON SAI QUANTI STUPRI , COME FAI A FARE LE PROPORZIONI ?
    .
    IO HO DETTO , CHE IL 60,9 % DEGLI STUPRI , SONO FATTI DAGLI ITALIANI , MA NON HO DETTO QUANTI ERANO GLI STUPRI .
    .
    IL VIMINALE NON HA SPECIFICATO , NON HA SPECIFICATO IL NUMERO DI STUPRI , QUINDI , L’ EQUAZIONE CHE TI DA’ LA PERCENTUALE IN PROPORZIONE NON SI PUO’ FARE .
    .
    X STA A 60,9 = X STA A 7,8 …………. CI SONO DUE X , NON HAI RISULTATO . PER RISOLVERE , DEVI SAPERE AL MOMENTO DELLA DEFINIZIONE DEI DATI , ALMENO QUANTI ERANO GLI STUPRI PRESI IN ESAME O QUANTI ERANO I RUMENI IN ITALIA .
    .
    HAI DATO I NUMERI ……… CAPITA , AZZERIAMO E RICOMINCIAMO .
    .
    QUESTO COMMENTO MI VA’ DI SALVARLO E DI ARCHIVIARLO .
    .
    UN SALUTO IN AMICIZIA DA UN EX RAGAZZO ( SENZA OPERAZIONE ) , ANCORA TERRIBILE .

  21. Bruno, mi sa che devi rileggere il commento, le proporzioni sono belle che fatte.
    E non è un gioco.
    E se ipotizzi un dato di diecimila stupri, vedi da solo che 6000 sono italiani, 4000 stranieri, sulle basi della percentuale che tu fornisci dal viminale.
    ventimila? dodici mila italiani e ottomila stranieri.
    trentamila? diciottomila italiani e dodicimila stranieri
    Ma gli italiani sono 55.000.000 mentre gli stranieri 3.000.000.
    Quindi se parti da diecimila crimini come base di calcolo o ventimila o centomila fa lo stesso.
    Ma ponendo come base diecimila, i seimila italiani sono calcolati su 55.000.000 e per raggiungere una uguaglianza di responsabilità (come ipotizzi) i 4000 crimini stranieri devono corrispondere a circa (CIRCA) 30.000.000 di stranieri.
    C’è un problema, sono appena 3 milioni circa.
    Non ho dato i numeri, li ho calcolati.
    Ma poi ci vuole tanto a capire che è normale che in Italia i carcerati siano più italiani?
    Ma una percentuale del genere significa una cosa semplice, che 4 stupri su dieci sono commessi da stranieri.
    Quindi se mi dici che do i numeri per scherzare lo accetto, se parli seriamente, ti rispondo seriamente,
    Non capisco la cordialità con la quale mi manchi di rispetto.
    E un’altra cosa, te lo ripeto, qua non si vince niente, si cerca di arrivare a dei punti fermi.
    Se lo accetti come regola continuiamo, se intendi provocare a vuoto e lasciare commenti su altri blog in cui mi fai la cogliona io non continuo.
    Con dispiacere.

  22. Ciao Antonio. Ho letto gli ulteriori interventi dopo il mio è desidero fare i complimenti a “Tina” per il commento che ha lasciato. Mi meraviglia la sua “lungimiranza” e “lucidità” nell’aver stigmatizzato il fenomeno migranti. Persona veramente rara che andrò presto a trovarla nel suo blog.

    Inoltre ho letto lo scambio di opinioni tra te e Bruno. Perdona se cercherò di rettificare alcune tue “elaborazioni” che statisticamente non hanno corrispondenza con la realtà e, soprattutto, con le regole matematiche che sono a monte di un dato statistico.

    Quando si confrontano dei dati percentuali, li si esprime come quantità relativa su base 100. Se si dice, per esempio, che il 40% mangia pollo e il 60% bistecca, significa che su 100 40 mangiano pollo e 60 bistecca.

    Se si parla di stupri, vale lo stesso. Sono calcolati sulla base di 100 stupri commessi in Italia. Se si dice che gli stessi sono per il 60,9 % commessi da italiani e il restante diviso in altre percentuali fra diverse nazionalità, non c’è nessuna regola matematica che giustifichi la proporzione tra la “popolazione” indigena e straniera residente.

    Sempre 100 sono gli stupri di base mentre il rapporto con la popolazione… hai visto anche tu che dalle tue “elaborazioni” non può tornare perché non ha senso. Non abbiamo 6 milioni di romeni o 4 di albanesi o via dicendo….

    Non è neanche dimostrato l’assunto che aumentando la popolazione straniera possa aumentare la percentuale. E’ un’ipotesi che deve trovare conferma se e quando questa aumenterà… sempre in rapporto a 100 stupri commessi. Matematicamente, è plausibile immaginare, invece, che tali percentuali potrebbero anche diminuire.

    Spero di aver fatto un po di chiarezza e ti saluto!!!

  23. P.S.: credo sia superfluo farlo presente ma per maggior chiarezza spero che il mio ultimo commento non venga messo “in relazione” con altro che non mi appartiene!! Esso è un semplice intervento, possibilmente chiarificatore e di supporto alla discussione. Punto!!! Grazie!!!

  24. Carlo, quello che ho scritto non fa una piega secondo me, dovresti rileggere il commento prima del tuo e capire come procedo. Non ci sono bistecca e polli…
    Per poter dire che i crimini siano commessi con pari ”merito” tra italiani e stranieri, dovremmo avere un’altra cifra di stranieri residenti.
    Prova a leggere con attenzione il procedimento, poi mi dai la tua opinione.
    Se mi dimostri che sbaglio, ok.

  25. IO NON ERO BRAVO IN MATEMATICA , PERO’ PRENDEVO SEMPRE 8 . 6000 :60%=4000:40% , DI COSA ?
    .
    6000 COSA ?
    .
    4000 COSA ?
    .
    I DATI CHE IL VIMINALE HA DATO SONO , IL 60,9% DEGLI STUPRI ( QUANTI STUPRI ? ) . IL 7,8 % DEGLI STUPRI ( QUANTI STUPRI ? ) .
    SE STIAMO PARLANDO DI 100 STUPRI , 70 LI HANNO COMMESSI GLI ITALIANI E 8 I RUMENI . SE I RUMENI SONO 5,5 MILIONI , ABBIAMO UNA PERCENTUALE DEL 5.6% , MENTRE PER I 55 MILIONI DI ITALIANI ABBIAMO UN PERCENTUALE DEL 7,8 % .
    .
    GLI STUPRI ITLIANI , IN RAPPORTO ALLA POPOLAZIONE SONO 7,8 % , UN DATO SCONFORTANTE PER UNA SOCIETA’ CHE SI DEFINISCE CIVILE , MENTRA GLI STUPRI IN PERCENTUALE ALLA POPOLAZIONE RUMENA , SONO IL 5,6% , UN DATO PESSIMO , ANCHE SE NETTAMENTE PIU’ LIEVE RISPETTO A QUELLO NOSTRO .
    .
    INOLTRE , IL VIMINALE , NON SPECIFICA , SE GLI STUPRI COMMESSI DAI RUMENI , SONO SU NOSTRE CONNAZIONALI , O SE , COME ACCADE SPESSO E COME E’ NELLA LORO TRADIZIONE , AVVENGONO TRA CONNAZIONALI DI DIFFERENTE SESSO RESIDENTI IN ITALIA .
    .
    RAGAZZO UN PO’ MENO TERRIBILE , PERCHE’ HO SONNO , ANTONIO , GRAZIE PER IL DIVERTIMENTO E LA COMPAGNIA , GRADITA , SE TI VA’ , POSSIAMO SPOSTARE QUESTA SIMPATICA CONVERSAZIONE A DOMANI ?
    .
    A PROPOSITO , PERCHE’ NON VIENI A DARE UNA MANO A PARLACONMEME , SULLA DISCUSSIONE CHE ABBIAMO SUL MIO BLOG ?
    .
    L’ ARGOMENTO E’ NUCLEARE SI O NO’ ?
    .
    TI ASPETTO PER SAPERE LA TUA ……………….. OLTRE CHE TERRIBILE SONO CURIOSO .

  26. Bruno, adesso metti solo i rumeni e alzi a settanta anzichè 60.9 la pecentuale dei crimini italiani?
    Se non vuoi capire quello che ho scritto ok, non c’è problema.
    Ripeto quello che ho scritto, prova a ragionarci serenamente…

    se ipotizzi un dato di diecimila stupri, vedi da solo che 6000 sono italiani, 4000 stranieri, sulle basi della percentuale che tu fornisci dal viminale.
    ventimila? dodici mila italiani e ottomila stranieri.
    trentamila? diciottomila italiani e dodicimila stranieri
    Ma gli italiani sono 55.000.000 mentre gli stranieri 3.000.000.
    Quindi se parti da diecimila crimini come base di calcolo o ventimila o centomila fa lo stesso.
    Ma ponendo come base diecimila, i seimila italiani sono calcolati su 55.000.000 e per raggiungere una uguaglianza di responsabilità (come ipotizzi) i 4000 crimini stranieri devono corrispondere a circa (CIRCA) 30.000.000 di stranieri.
    C’è un problema, sono appena 3 milioni circa.
    Non ho dato i numeri, li ho calcolati.
    Ma poi ci vuole tanto a capire che è normale che in Italia i carcerati siano più italiani?
    Ma una percentuale del genere significa una cosa semplice, che 4 stupri su dieci sono commessi da stranieri, pur essendo una minoranza assoluta.

  27. Antonio, le tue “proiezioni” le ho comprese. Ora, però, se tu vuoi dirmi che il 40% di crimini (su 100) sono tanti, io sono d’accordo con te. Se però tu mi fai le proiezioni sulla popolazione… ti dico che non sono d’accordo perché quell’ipotesi ancora non è realtà e, quindi, matematicamente da dimostrare nel momento in cui avverrà. Per giunta, ti dico che le percentuali segnalate da Bruno, estrapolate dal sito del Ministero dell’Interno (ministro leghista) ed elaborate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, sono state smentite da altre fonti e ne ho parlato nel mio primo post sull’immigrazione.

    Ti ripeto, è vero che il 40 % è tanto (detto da quella “fonte” però!!!) ma tutto il resto è una tua ipotesi.

    Ora chiudo… ero venuto solamente per controllare che non vi fossero altre “sorprese” nel mio blog (che tocca fare!!!) ed ho trovato stimolante intervenire!!!

    Approfondiremo sicuramente… per ora ti auguro buona notte ed una buona domenica!!!

  28. Bene Carlo, ci siamo capiti sulle percentuali sbilanciate.
    Per la questione delle proiezioni invece non mi hai compreso, non ho fatto ipotesi e proiezioni, dico solo quanto necessita come cifra di stranieri residenti perchè le percentuali non siano cosi assurde e sbilanciate. E quel numero di stranieri che giustifichi le percentuali, non c’è.
    Ciò non significa che se un giorno ci saranno, corrisponderanno ad alte percentuali di criminali. Spero di no. Ora è cosi. Condizioni sociali, culturali, disagi…non lo so, ma è cosi.
    Spero sia chiaro.

  29. BUON POMERIGIO ANTONIO , NO , NON VENGO A SOSTENERE A SPADA TRATTA CIO’ CHE DICO , MA VENGO PER CONFRONTARMI .
    .
    NON ERA MIA INTENZIONE POLEMIZZARE ED APPROFITTARE IN MODO SBAGLIATO DELLA TUA OSPITALITA’ . LASCIANDO DA PARTE LA DISPUTA SULLA LETTURA DEI DATI , CHE POSSONO , LEGGITTIMAMENTE ESSERE INTESI IN MODO SOGGETTIVO . CREDO CHE AL FINE DI EVITARE UN DISCORSO STERILE , NECESSITA ANDARE OLTRE .
    .
    TU STESSO , NEL TUO POST , HAI DETTO CHE AVRESTI SOLLEVATO PROTESTE E MALUMORI , MA CHE QUESTO ERA PREVISTO E FINALIZZATO , AD APRIRE UN DIBATTITO DI PORTATA BEN PIU’ IMPORTANTE DELLE SEMPLICI BARRICATE DI PARTE .
    .

    PREMESSO QUANTO SOPRA , MI RIVOLGO A TE CON SPIRITO SERENO E CON LA CONSAPEVOLEZZA , MIA , DI NON APPARTENERE A BARRICATE E DI NON PARARMI DIETRO TRINCEE , PER IL SEMPLICE FATTO , CHE IO NON HO APPARTENENZE , MA HO LA PRESUNZIONE DI ESSERE PERSONA LIBERA E DI DECIDERE AUTONOMAMENTE , DI CONFRONTARMI SUI FATTI , SENZA CONDIZIONAMENTI IDEOLOGICI O DI PARTITO .
    .
    LEGGENDO IL TUO POST , TU DICI CHE ESISTE UN PROLEMA EMIGRAZIONE , UN PROBLEMA DETERMINATO DA FATTI OGGETTIVI , LEGATI AI PAESI DI PARTENZA DI QUESTI ESERCITI DI DISPERATI . CHE IL PROBLEMA E’ DESTINATO AD AUMENTARE E CHE SE AD OGGI E’ STATO GESTITO , E’ STATO GRAZIE ALL’ OPERA CARITATEVOLE DI ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO .
    .
    TU VEDI UN PERICOLO FUTURO E GIUSTAMENTE , STAI SUONANDO UN CAMPANELLO DI ALLARME ( ANDARE INCONTRO AL FUTURO ) . DAL MIO PUNTO DI VISTA , QUESTO E’ GIUSTO E SACROSANTO , ANTICIPARE E TROVARE SOLUZIONI ADEGUATE , PRIMA CHE IL PROBLEMA DIVENTI INGESTIBILE E TROPPO RADICATO E’ COSA SAGGIA .
    .
    ADESSO , DICENDO CHE QUANTO SOPRA CHE MI TROVA PIENAMENTE D’ ACCORDO , VEDIAMO IN QUALE MODO SI POTREBBE IPOTIZZARE UNA POSSIBILE SOLUZIONE PREVENTIVA , CERCANDO DI INDIVIDUARE LE AREE DI POLITICHE INTEGRATIVE DOVE POTER INTERVENIRE .
    PER FARE CIO’ , SCUSA SE TI CONSIGLIO , NECESSITA IN PRIMO LUOGO DETERMINARE CON ASSOLUTA CERTEZZA , CHE IL PROBLEMA ESISTE , DI QUALE NATURA E’ , E VALUTARNE LA REALE PORTATA , PER POTER TROVARE GLI STRUMENTI PIU’ IDONEI ALLA SUA SOLUZIONE .
    .
    TU PARLI DI UN MINISTERO APPOSITO , SE E’ POSSIBILE , FAMMI COMPRENDERE MEGLIO IL RUOLO DI QUESTO MINISTERO ED I COMPITI A LUI AFFIDATI .
    .
    BUONA SERATA E GRAZIE PER L’ OSPITALITA’ .

  30. Tu chiedi idee, ma sai bene, che ogni volta che si formulano idee, proposte o si tenta di ragionare su questo spinoso problema si è tacciati di razzismo, fascismo, e chi più ne ha ne metta.
    Bene, senza scomodare campi di concentramento e affini, proviamo a ragionare.

    Ho letto il post attentamente, ed ho letto i commenti.
    Mi chiedo se è molto dfficile leggere le statitische e trarne le necessarie conclusioni, senza girare e rigirare intorno al problema.
    Si dice per esempio che il 40% per cento degli stupri è opera degli stranieri.
    Ma, questo 40% è una percentuale, va da se, che, dati alla mano, la Val D’Aosta avrà il suo 2% di stupri ad opera di stranieri, mentre il Lazio, ne ha ben il 65% 70% . Ovvio, quindi, che alcune Regioni sentiranno meno il problema e altre, come la mia, lo sentiranno molto di più.
    Se poi, guardiamo le statistiche e approfondiamo, città per città, vedremo che Roma, è purtroppo ancora più soggetta di Rieti per fare un esempio.
    E si sale ancora quindi.
    Ovvio quindi, che Roma sentirà molto di più il problema “stupro” molt di più che Rieti, e che le romane, tanto tranquille non sono.
    Questo per dire, che già un dato di per se altissimo, ( il famoso 40%) diventa ancora più alto in alcune città, considerando la differenza sostanziale di abitanti Italiani e stranieri, diviene ancora più alto, emergenza appunto, emergenza criminalità.
    E i tuoi calcoli sono più che giusti caro Antonio.

    Perchè emergenza? Perchè nel Totale dei cittadini rumeni denunciati, in stato di libertà, o arrestati, troviamo che nel 1991 erano 133 gli arrestati, mentre a fine 2006 i rumeni arrestati sono stati 17.945. A cui aggiungiamo i 2536 nigeriani e via dicendo…
    Ancora nonla volgiamo chiamare “emergenza”?

    Sempre studiando il rapporto sulla criminaltà, che non regala sconti a nessuno, ma distribuisce la criminalità per regioni, città, abitanti, sesso, e nazionalità,si legge che nel 1988 gli stranieri arrestati per omicidio erano il 3% mentre nel 2006 la cifra è salita a quota 32%.
    E bada…..ti sto fornendo dati, che riguardano gli ultimi anni….non dal 1900 in poi…

    Purtroppo la criminalità rumena si sta consolidando e ampliando in modo molto preoccupante, specializzandosi in rapine in ville e appartamenti, nella prostituzione e nella tratta degli esseri umani.
    Nelle sole regioni del Piemonte e della Lombardia, è riuscita a togliere di mano alla criminalità albanese, il traffico della prostituzione. Bel record non trovi?

    Mentre, nell’ultimo decennio in Italia, era fortemente diminuito il reato di rapina in abitazione, e ci eravamo piazzati al pari degli altri Stati Europei, ecco d’incanto l’impennata….il 51% per cento di questi reati è opera di stranieri, sempre loro il 45% per rapina in pubblica via, il 19% per estorsione, il 26% per truffe e frodi, il 39.-40% per violenza sessuale., il 36% per omicidio consumato, il 31 per tentato omicidio, il 27% per lesioni dolose, il 38% per furto di autovetture, il 29% per scippi, il 56% per sfruttamento alla prostituzione….

    C’è di che preoccuparsi, alla faccia di chi dice che l’emergenza criminalità era tutta una finzione, uno slogan politico, che Italiani e stranieri pari sono per reati.
    Chi lo dice, è per tenere buono il Popolo, per non creare ulteriori guerre interne, o perchè non sa leggere bene i dati diffusi su uno studio di 25 anni ( 1991-2006)
    Purtroppo, molti dati non si diffondono, si resta su un 40- 60% senza approfondire città per città e reato per reato.

    E’ vero, che nell’arco di questi 25 anni, è cresciuto notevolmente il numero degli stranieri, ma è anche vero, che le percentuali sono sempre altissime, e toccando sempre gli stessi stranieri ” rumeni, albanesi, mrocchini, nigeriani” e mai per esempio, filippini ecc.
    Sarà un caso? Saremo noi razzisti o ci sono popoli che stanno in Italia ormai da 20 anni, si sono ben integrati e non hanno mai fatto parlare di stupri e rapine, di prostituzione o di figlie vent’enni ammazzate e sepolte in giardino perchè il “padre” non voleva che frequentasse ragazzi Italiani.
    Ma non sono qui per integrarsi?
    Perchè ci sono stranieri che si sono ben integrati, nei modi e nel modo di di pensare e crescere i figli e ci sono stranieri invece, che non ne vogliono sapere e vedono l’italia come un porto sicuro per i loro malaffari e per portare qui ragazze, con l’illusione di un lavoro pulito, salvo poi, una volta lontane dai loro genitori e fratelli, sbatterle in strada con il culo di fuori? E se parlano le ammazzano pure come bestie? Stiamo parlando di ragazze, ampaimente minorenni, 16 anni….e uccise, dai loro sfruttattori o dal loro padre.

    Ben venga un Ministero, se non altro per queste poverette, con tanto di cella aperta per “l’uomo” di turno…

    un saluto,
    Ros

  31. Ciao BRUNO
    è stato un piacere leggere il tuo ultimo intervento.
    Sono contento soprattutto perchè è chiaro l’intento del post, che non è una campagna per un ministero, ma una provocazione su un problema che sento molto, che non esclude un ministero dovesse essere l’unico modo per far fronte.
    Quando poi parlo di problema (e siamo tutti d’acccordo che lo sia) non ne parlo in termini egoistici o puramente patriottici, ma includo il piano umano del problema, quindi complessivamente le esigenze di uno stato civile e dei suoi abitanti, i doveri i uno stato civile e dei suoi abitanti, il bisogno e il dramma delle persone che determinano spesso (spesso) loro malgrado il problema.
    Ecco, hai individuato il mio intento, partire dal problema (che determina un emergenza) e progredire verso eventuali soluzioni.
    La politica deve ascoltare il tam tam della rete, ma se non c’è tam tam ma solo bang bang tra schieramenti precostituiti, non si va da nessuna parte.
    Allora non sensibilizziamo, anzi, siamo strumentalizzati e sono strumentalizzati gli stranieri.
    Allora, il punto di partenza deve essere condiviso: abbiamo un problema (italiani e stranieri, stati europei e stati di provenienza) e va risolto. Va risolto, e basta.

  32. Rosanna, ti ringrazio.
    Sai perchè ti ringrazio?
    Perchè il tuo intervento punta il faro sull’altra faccia del post. IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE ho scritto.
    Allora quando più o meno provocando, ipotizzo un ministero, non lo vedo in chiave negativa, ma come opportunità. L’integrazione, come rilevi dai tuoi dati e dall’accenno alla cronaca, è emergenza ancora più acuta dei numeri dell’immigrazione.
    Il problema non è solo nella quantità, ma anche nella qualità di vita che si prospetta e ci si prospetta.
    Ho una teoria: se riusciamo a migliorare l’integrazione con interventi mirati, cosa che non può fare nessuno dei ministeri esistenti, allora è possibile (possibilissimo) che l’incidenza del numero sia minore, perchè maggiore qualità comporta un’emergenza minore e più fisiologica della quantità.
    Insomma, ci serve in chiave nazionale e internazionale, un macchina, un apparato capace di rendere fisiologico il fenomeno, e non cellule impazzite.
    Ma ritengo anche che quello che scrive Enrico, o Giorgio, o Tina sia giustissimo, bisogna investire (per una volta idee e non solo soldi) nei rapporti tra gli Stati e in una nuova concezione di aiuto agli Stati. La nuova concezione, però, ho paura che preveda anche atti di forza. Spero nel possibile non militare.

    Un grande saluto.

  33. Appunto, hai centrato il problema.
    Il problema serio è l’ INTEGRAZIONE più che l’immigrazione.
    Perchè è attraverso una mal riuscita o mai voluta integrazione, che si scatenano paure, fobie e a volte scatta il razzismo.

    Ti faccio uno stupido esempio: perchè io donna, riesco a fare anche un lungo tratto di strada di sera, accanto ad un filippino, senza provare nessun timore, anzi, semmai mi sento confortata nell’avere una persona a fianco in una strada magari buia, e invece ho paura a fare lo stesso percorso accanto ad un rumeno o ad un albanese?

    Questa percezione di disagio e paura, è nata per caso, ci siamo tutti impazziti, o è frutto degli atroci reati di cui si sono macchiati questi ultimi, trascinando i loro stessi connazionali onesti.

    Dimmi se in pieno 2010, io che sono abituata a camminare a testa dritta e guardare negli occhi le persone in segno di rispetto, possa confrontarmi e parlare “tranquillamente” con una che ha il burqa addosso.
    E allora, di quale integrazione vogliamo parlare?

    Vedi, per come la vedo io, l’Italia in questo momento di crisi profonda per gli stessi Italiani, non è in grado di accogliere mezzo immigrato in più. Farlo sarebbe prenderli in giro, dal momento che non ci sono case e lavoro nemmeno per chi ci è nato.
    Farlo, sarebbe alimentare loro, una falsa illusione di benessere che li porterebbe ben presto a delinquere.
    Ma ripeto, dico appunto “in questo momento”.

    Ma poniamo il caso che tra un anno, due anni, si riapra uno spiraglio, e si riesca ad uscire fuori da questa crisi, ben vengano, non 5 milioni di immigrati, ma anche 10 milioni, purchè….ONESTI, desiderosi di lavorare, crescere una famiglia, e di INTEGRARSI.
    Gli altri, per favore, rimangano nel loro Paese a delinquere.
    Che qui abbaimo già i nostri.
    Ancora deve arrivare una soluzione per mafia, cammorra e company, e lo Stato Italiano si deve occupare della criminalità rumena, albanese e marocchina ?
    ( come sta facendo purtroppo)

    Apposta occorrono leggi severe che diano ospitalità a chi la chiede e a chi ne ha un bisogno disperato per guerre o altro, ma queste leggi, dovrebbero garantire a noi Italiani “chi entra”.
    Se entra per lavorare onestamente, o per allagare il giro della prostituzione o il traffico di droga.
    Insomma, devono avere un lavoro e non entrare tanto per farli entrare, buonismo spicciolo che non porta a nulla.

  34. Ciao Antonio, oggi sono sufficientemente incazzato per dare la mia conclusione alla questione “immigrazione”, perchè sono stanco di ricercare soluzioni che servono solo per mitigare le intemperanze di molti (e per fortuna non maggioranza) salvatori del genere umano.
    Come ho già detto, e mi assumo la responsabilità di ripeterlo, la migrazione non c’entra niente; ci troviamo di fronte a una TRATTA DI ESSERI UMANI, ai quali non gliene frega niente delle nostre leggi, della nostra comunità, e non hanno nessuna voglia di integrarsi, convinti che tutto gli sia dovuto, per convinzione personale e perchè tanti italiani portatori sani di finto buonismo hanno riempito a loro le orecchie e a me le palle… va bene?
    Rumeni, albanesi e i popoli dell’est hanno il valore della vita vicino allo zero, e se lo Stato non è sufficientemente forte da farglielo capire, ben vengano le Ronde, anche fasciste….. perchè alla violenza c’è un’unica risposta.
    Siamo troppo civili, e civili si può essere con le persone civili, non con i delinquenti.
    Chi viene in Italia per delinquere, o perchè pensa che in galera ci si va di rado, deve essere trattato allo stesso modo con cui tratta le donne che stupra….. portato in carcere ….. e stuprato….. tutti i giorni della sua permanenza, e che sia da esempio per i suoi colleghi. Stai tranquillo che se si facesse in questo modo gli stupri si ridurrebbero a ZERO.
    E basta con questo buonismo, comportiamoci come gli spagnoli… che gli sparano, o come gli americani…. che chi sparano anche loro. Diventeremo come loro? pazienza, poi passerà.

  35. heila!! come va? mi piacciono i tuoi post,obbligano la “ratio” a muoversi davvero!! e detto questo,che dire, che purtroppo siamo davvero soli… per cui uno slavato anemico nordico può tranquillamente accusare di razzismo perche da lui le carrette del mare non arrivano. lui vede solo due inquadrature alla tv e pensa di aver capito tutto, ma quì tutto è diverso, le persone i drammi i morti sono reali, per cui davvero una certa durezza sarebbe di aiuto a tutti, a noi e sopratutto ai disperati, sono reclusi nei campi della libia dicono i progressisti, vero, ma pensa a quanti morti in meno nei naufragi…
    approposito della funesta ira di enrico nel commento di sopra, dovremo chiederci cosa ha trasformato queste persone in bestie… perche hanno perso ogni valore della vita, per 50 anni gli hanno insegnato il materialismo totale, gli hanno insegnato che al di fuori del rapporto economico l’uomo non ha senso, gli hanno calati nel nulla dell’ideologia, nella quale sguazzano pure alcuni che dovrebbero condannare duro anche per rispetto non solo delle vittime, ma anche dei colpevoli, perche senza pena certa, senza punizione non c’è il più delle volte la rieducazione, ma loro vogliono usare la giustizia come strumento di lotta sociale, non gli importa nulla ne dei primi ne dei secondi,
    e ora a me, che dire, sto bene, dovrei scrivere un po di più, finire un po di lavori iniziati… tu? come va?

  36. …che myblog si mangi i commenti non è una novità…io ho preso spunto da questo articolo per toccare il tema…a Milano ed hinterland i tumori nascono dall’inquinamento da gas sicuramente di più che in altre zone e pari ad altre…a Taranto è chiarissima la causa…su questo tema troverai cose interessanti cliccando (tra la mia lista amici) su “niniimbrici”, vallo a trovare…buona notte ed a presto..

  37. ciao antony, letto e voglio essere cinico oltre chè malvagio, ci è offerta una possibilità senza eguali con questa immigrazione selvaggia, quella della rinascita economica, attraverso cosa? l’industria pesante bellica, si la produzione di armi, noi le costruiamo gliele vendiamo perchè possano farsi la loro rivoluzione la rivoluzione degli extracomuntari come nuovo motore del 3000 rivoluzione senza confini, senza nemici certi anarchia fatta realtà, che bello!!

  38. SCUSA ANTONIO SE ABUSO DELLA TUA GENTILE OSPITALITA’ , SONO CONTENTENTO DELLA TUA GRADITA VISITA E TI PREGHEREI , DI CHIARIRE DA ME , IL TUO INTERESSANTE PUNTO DI VISTA .
    .
    PER TORNARE AL TUO BELLISSIMO ED IMPORTANTE POST , MI PERMETTO , CON IL TUO CONSENSO , DI INVITARE COLORO CHE GENTILMENTE STANNO PARTECIPANDO ALLA DISCUSSIONE , A RIENTRARE NEL BELLISSIMO SPIRITO DEL POST , DA TE REALIZZATO , PER POTER AFFRONTARE LE SUE TEMATICHE IN QUEL MODO ANALITICO , CHE HA CARATTERIZZATO LA PRIMA PARTE DEI COMMENTI , AL FINE DI AVERE IDEE PIU’ CHIARE SU COME PROCEDERE NEL DIBATTITO , SENZA ANTEPORRE ALLA LIBERA DISCUSSIONE , FORMAZIONI DI PENSIERO INADEGUATE AL CASO .
    .
    DEPRIMERE QUESTO BEL DIBATTITO , CON STERILI ALZATE DI SCUDO , VANIFICHEREBBE LO SPIRITO LIBERO E LE APERTURE ALLA DISCUSSIONE , CHE FANNO PARTE DELL’ IMPOSTAZIONE , DA TE DATA .
    .
    IO STO SEGUENDO CON INTERESSE E CON VOGLIA DI COMPRENDERE , SENZA PREGIUDIZIALI PRECONFEZIONATE . IL TEMA E’ TERRIBILMENTE ATTUALE E COME TU DICI , ED IO CONDIVIDO , PUO’ AVERE SVILUPPI FUTURI NON PREVENTIVATI .
    .
    VOGLIO ESORTARE AL LIBERO E DEMOCRATICO CONFRONTO , ED AD AFFRONTARE IL NOCCIOLO DELLE QUESTIONI DA TE , SAPIENTAMENTE POSTE .
    .
    E’ NECESSARIO UN MINISTERO PER L’ IMIGRAZIONE ?
    .
    QUALI COMPITI E POLITICHE AFFIDARGLI ?
    .
    ECCO , SONO ALCUNE DELLE DOMANDE ALLE QUALI MI PIACEREBBE TROVARE DELLE RISPOSTE .
    .
    LASCIO UN SALUTO A TE E A TUTTI I PARTECIPANTI .

  39. Credo che il tema del post non sia relativo esclusivamente alla costituzione eventuale di un Ministero ad hoc, ma abbraccia il tema dell’immigrazione, e dare una propria interpretazione al fenomeno e magari esprimere quella che nella visione soggettiva può essere una soluzione, ritengo faccia parte del “libero confronto”.
    Se poi si ha l’impressione che eventualmente possano sembrare “sterili alzate di scudo”, credo proprio che “il confronto” preveda che ognuno esprima le proprie idee, che come tali vadano accettate, se il confronto è democratico (e rientriamo anche nello spirito del post precedente), se poi dobbiamo definire “confronto” l’espressione delle idee condivise”, allora lo si dica.

  40. Ciao Antonio e buona giornata a te!!! Sono venuto ad “aggiornarmi” sugli ulteriori sviluppi della discussione da te intrapresa ma ho l’impressione sia anche conclusa!!

    Siamo passati da una visione “globale” del fenomeno ad una più soggettiva che, seppur legittima (ognuno può pensarla come vuole!!) richiederebbe tempo e tempo per dimostrare a chi, per esempio, auspica vendita di massicci armamenti in modo che questi benedetti extracomunitari si possano scannare tra loro oltre che risollevare le nostre finanze…. che queste brillanti idee hanno sempre due possibili interpretazioni e che se una è quella espressa l’altra potrebbe essere che le stesse armi vendute a loro, ce le puntano contro!!! Incredibile, si maledicono i Talebani…. e non si ricorda che agli stessi abbiamo venduto (gli occidentali) le armi con cui hanno massacrato tanti soldati americani!!

    Insomma, il dibattito stà virando sul personale e, quindi, mi accoderei a quanto espresso da Bruno!!! Un’ultima cosa vorrei esprimerla tuttavia: concludere che le “migrazioni” sono esclusivamente un fenomeno di “tratta umana” è un’opinione personale legittima sempre perché ognuno può pensarla come vuole!!! Quindi mi si consenta di pensare anche a me che tale “ipotesi” è decisamente surreale!!!! Perché??? Ho cercato di immaginare delle spiegazioni meno “fantasiose” con un post abbastanza complicato da tirar giù ma sono convinto che sia una lettura sconsigliata a coloro che vedono il “buonismo” dietro ogni sforzo di evitare la catastrofe!!!

    Buon pomeriggio a te e ciao!!!!

    Ciao Antonio

  41. Bruno esatto, cerchiamo di limitarci ai fatti, anche se, voglio auspicare che in questo blog, non succeda come in altri, nei quali il “confronto” è necessariamente
    “scontro”, senza alterative alcune.
    Si può pensarla diversamente, perchè no…si può lasciare un commento calmo oppure “infuocato” e ci stanno entrambi, se non si scende a livelli personali, fanculi in diretta, minacce e quant’altro. Sono queste le cose da evitare, non i commenti con opinioni, che magari non si condividono giusto?
    Ma per questo, ho troppa fiducia in Antonio.

    Fatta questa premessa, rispondo alle domande che poni.
    Si, un ministero per l’immigrazione, problema grande e gravoso, ci sta eccome.
    I compiti che dovrebbe avere, sono appunto quelli di far integrare nel miglior modo possibile gli immigrati, dando loro istruzione, opportunita, insegnamento della lingua e delle LEGGI esistenti in Italia.
    Poi, ci potrebbero essere degli sportelli apposta per le donne in difficoltà, per la famiglia.

    Certo questo ipotetico Ministero, non sarebbe certo frequentato da chi è entrato in Italia per allargare le maglie della prostituzione o della droga, ma sarebbe frequentato da chi entra da noi, con scopi pacifici. E già sarebbe un primo passo individuare chi ha voglia di integrarsi e chi non ne ha assolutamente.
    I fondi europei ci sono da sempre, sono sempre esistiti, basta avere la volontà di spenderli nel migliore dei modi.

    Faccio un esempio, quando io nel lontano 1992 persi il lavoro, perchè chiuse la ditta, mi fu offerta l’opportunità di rimettermi nei banchi di scuola, a spese dell’Europa appunto. Studiai molto, sostenei esami, e alla fine mi diplomai in grafica publicitaria. Vedi? Da una porta chiusa, quale poteva essere la chiusura della mia Ditta, mi trovai un portone spalancato e ricordo ancora, che la prima volta che misi mano ad un computer, fu proprio in quell’occasione.

    Detto questo però, voglio ribadire, che al momento, che in questo momento, difficile per l’Italia, per i ragazzi senza lavoro, per i padri di famiglia a spasso, per le fabbriche che chiudono, i buonismi non trovano posto e vorrei che non trovassero posto nemmeno le illusioni di benessere a spese di chi entra da noi, convinto che sia tutto facile…..Non lo è nemmeno per gli Italiani.
    Un saluto,
    Ros

  42. Ciao Antonio… sempre con spirito “collaborativo” e, soprattutto, “costruttivo”, invito coloro che stanno esprimendo alcune opinioni (giustamente) personali, ad approfondire alcune informazioni ai seguenti link riguardanti il Ministero dell’Interno e, per la precisione, il Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione:

    http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/immigrazione

    http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/ministero/dipartimenti/dip_immigrazione

    http://212.14.136.135/dipim/site/it/index.html

    Invito ad approfondire sistematicamente la ricerca di notizie ed informazioni su quei link, a proposito delle normative e delle strutture amministrative già operanti nell’ambito dell’immigrazione.

    Questo perché seppur legittime le opinioni personali, forse esprimono ipotesi di “tecnicismi” Ministeriali che già esistono.

    Pertanto, ripeto, forse non è una questione di formule “ministeriali” ma di Leggi, Amministratori e Organismi coinvolti che devono essere perfezionati!!!!

    Un’altro Ministero si andrebbe ad accodare al “carrozzone” dei tanti Ministeri malfunzionanti esistenti!!!!!

    Ciao

  43. L’importante è che dopo aver letto quei tre link, ci siano davvero gli aiuti e le proposte che troviamo scritte.
    Se già ci sono, come afferma Carlo, e le nostre sono soltanto “opinioni personali, e ipotesi di “tecnicismi” Ministeriali che già esistono” che ci lamentiamo a fare? Stiamo cercando soluzioni per gli immigrati, quando invece già esistono. Ma bene…benisismo direi anzi…
    Alla faccia di chi dice che “sbarcano” qui e nessuno se ne cura….
    Questi 3 link sono molto confortanti….

  44. Quando si parla di immigrazione, bisognerebbe distinguere il “senso proprio” del concetto che si affronta, portando la propria testimonianza su quello che SI VORREBBE, ma senza perdere di vista lo stato di fatto.
    Io non metto in discussione l’aspetto umanitaro, ci mancherebbe altro, ma possiamo negare che sul tema dell’immigrazione si giocano due partite prettamente di interesse politico?
    Possiamo negare che “il buonismo” di una parte, contrapposto alle espulsioni facili e/o respingimenti, provoca l’effetto per cui il fenomeno immigrazione venga strumentalizzato o addirittura provocato?
    Possiamo negare che fatti come Rosarno o Castelvolturno, passati come la “democratica manifestazione di dissenso” da parte di molti clandestini non sia invece un evento organizzato (non da loro)?
    Sono anni che sulla questione “immigrazione” si discute, sono passati vari governi, e ognuno ha prodotto una sua legge, ma il nostro Paese è sempre più una polveriera.
    E spero non mi si venga a dire che gli altri Paesi del mediterraneo hanno il nostro stesso problema, perchè arrivano via mare sulle mie coste in quanto la Grecia non li fa attraccare nei propri porti, Malta non li soccorre neanche e la Spagna di Zapatero ha realizzato sulle proprie coste un perimetro di posti di osservazione presidiato da militari.
    Sono stanco di parlare di queste cose Antonio, l’accoglienza e l’assistenza o si fa o non si fa.

    @ PER CARLO @

    Carlo, non sono diventato improvvisamente pazzo, e che non ne posso più di “confrontarmi” dovendomi sempre difendere. Che razza di confronto è?
    Si grida allo scandalo se io esprimo giudizi radicali sul tema dell’immigrazione, ma tutto va bene quando si promuovono disordini nelle piazze, se si inneggia alla galera, quando le Istituzioni vengono infangate auspicando l’esilio del Premier, tutto va bene se nella TV pubblica (pagata anche da me) si grida che il governo in carica è “para-mafioso”, implicando responsabilità dei suoi elettori.
    Ma che razza di confronto può essere questo.

    @ PER ANTONIO @

    Antonio, ti chiedo scusa per questo mio fervore, ma sono veramente stanco di come vanno le cose.

  45. E comunque, visto che la mia posizione “mina” un pacifico confronto, mi asterrò dal partecipare a questa discussione; non voglio provocare il disgusto di nessuno.

  46. GRAZIE ROS , CON IL PERMESSO ( VIRTUALE , VISTO CHE PARE MOMENTANEAMENTE INDAFFARATO ALTROVE ) DI ANTONIO , VORREI RISPONDERTI .
    .
    GRADISCO MOLTO IL FATTO CHE STAI ENTRANDO NEL MERITO DEL POST , TRALASCIANDO TUTTE QUELLE CHIUSURE IDEOLOGICHE , CHE DANNEGGEREBBERO LA LIBERA DISCUSSIONE .
    .
    HO COMPRESO E CORREGIMI SE SBAGLIO , CHE TU PENSI ( GIUSTAMENTE ) AD UN TIPO DI INTERVENTO , TESO AD INFORMARE E AD ASSISTERE , COLORO CHE SI RECANO SUL NOSTRO TERRITORIO CON L’ INTENTO DI INTEGRARSI .
    .
    PENSI AD UN ISTITUTO CHE ANCHE SERVENDOSI DI FONDI COMUNITARI APPOSITI , DIA ASSISTENZA ALL’ INTEGRAZIONE .
    .

    COME HO POTUTO NOTARE , COSA CHE GIA’ SAPEVO , IL MIO CARO AMICO CARLO , MI HA ANTICIPATO , DANDO FONDO ALLE SUE INFINITE INFORMAZIONI .
    .
    L’ ATTUALE MINISTRO DEGLI INTERNI , HA REALIZZATO E RESO OPERATIVO IL DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA’ CIVILI E L’ IMMIGRAZIONE . I COMPITI DI QUESTO DIPARTIMENTO , SONO ESATTAMENTE QUELLI DA TE DESCRITTI ED ALTRI .
    .
    IO MI SONO PRESO LA BRIGA DI VERIFICARE LE FUNZIONI SVOLTE DA QUESTO ORGANISMO PREPOSTO AGLI SCOPI DA TE AUSPICATI , MA SONO RIMASTO LEGGERMENTE DELUSO ( SE QUALCUNO HA DATI DIVERSI , SAREI GRATO DI ESSERE INFORMATO ) .
    .
    AD OGGI , QUESTO DIPARTIMENTO OLTRE CHE GARANTIRE SALARIO A CHI OPERA AL SUO INTERNO , HA AVUTO STANZIAMENTI MILIONARI ( CON DECRETO MINISTERIALE , CHE NON ELENCO PER NON ANNOIARE , MA CHE SONO DISPONIBILI ) , PER CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE , MAI RESE DISPONIBILI ALL’ INTERA POPOLAZIONE . SI TRATTA DEI SOLITI OPUSCOLETTI , ABBANDONATI SUI TAVOLI DI ENTI ,PREFETTURE E ORGANIZZAZIONI , CHE NESSUNO LEGGERA’ MAI .
    .
    STIAMO PARLANDO , DI SVARIATI MILIONI DI EURO , SPESI PER IL LUCRO DI TIPOGRAFIE APPALTATRICI ( ED ALTRO ) , MA CHE NON RIESCONO NEANCHE LONTANAMENTE A DETEMINARE RISULTATI APPREZZABILI .
    .
    ALL’ ORA MI CHIEDO : PRIMA DI CREARE ALTRI ORGANISMI , UTILI NELLA TEORIA , MA CHE SONO DEFICITARI NELLA PRATICA , PERCHE’ NON CERCHIAMO , ANZI PRETENDIAMO , CHE QUELLI GIA’ ESISTENTI SVOLGONO BENE LE LORO FUNZIONI ?
    CHE DIANO CONTO DI COME SPENDONO I NOSTRI SOLDI ?
    .
    POI , SE SI RENDE NECESSARIO , BEN VENGANO ALTRI ORGANISMI A SOSTEGNO DEL PROBLEMA , NESSUNO ESCLUDE CON CECITA’ , QUALCOSA DI UTILE .
    .
    UN SALUTO .

  47. Enrico, io credo che qua, in questo spazio, non vi siano “soggetti” che ti stanno dando del “pazzo” per quello che esprimi… a meno che non sono io il diretto interessato, per aver definito “surreale” una tua precedente espressione. Se tu sei in diritto di poter esprimere ciò che credi, posso esserlo anche io definendo “fantasiosa” la tua affermazione!!

    Non credo significhi “matto”. Peraltro, ho anche provveduto ad integrare quanto da me affermato da “documenti” ufficiali a cui anche tu e Antonio avete fatto riferimento per altre discussioni!!! Che facciamo? Quando li cito io i politici stanno “giocando” sulla nostra pelle e quando li citate voi, invece, dicono cose sacrosante???

    Allora, o mi convinci che ciò che hai affermato non è surreale… e tagliamo la testa al toro, ovvero ai politici TUTTI, anche se non mi sembra che parlavamo di politici ma di nostre “aspirazioni” su cui trovarci d’accordo, oppure come ho già detto sopra, ad Antonio, io la pianto qua perché la discussione stà diventando uno “sfogo” personale!!!

    Tutto il resto non lo comprendo… ma se vuoi discutiamo anche della nascita di Forza Italia e di tutte le altre cose a cui hai accennato e che ti indignano!!! Se ti stai indignando veramente… allora cita anche gli attacchi attuali alla Procura di Palermo, gli attacchi a chi non ha votato per Berlusconi (definito coglione!!!), gli attacchi alla Magistratura, il legittimo impedimenti e tutti gli altri “inciuci” che questo Governo, grazie ad un’opposizione inesistente quando non complice (leggi D’Alema) ha messo in campo!!!

    Indignarsi a senso unico, genera altrettanta indignazione nei tuoi confronti!!! E viceversa, naturalmente!!! Così, non ne usciamo fuori!!!!

  48. Ecco Bruno, vedo che hai compreso il senso di ciò che volevo dire.
    Che ci siano fondi e programmi, si sa senza bisogno di tanti link.
    Non è un caso se ho citato il mio esempio personale, perchè è grazie a quei fondi che mi sono diplomata in grafica pubblicaria e ricevevo per ogni giorno di presenza a scuola un tot ( se non ricordo male era 12.000 lire)
    I fondi e i programmi, a parole ci sono sempre stati, basta fare un giro nel sito di un Ministero o del Comune stesso, che la vita ti sembra più rosa.
    Ad ogni problema esiste la soluzione.
    I ragazzi sono disoccupati? Nessun problema, perchè grazie ai finanziamenti per “l’imprenditoria giovanile” bla bla….
    Non hai una casa? Nessun problema, basta compilare il modulo disponibile in ogni sito del Comune o farne richiesta, d’altronde, ci sono le “Politiche abitative” giusto?
    Sappiamo bene che non è cosi.
    Che non basta leggere dei link, e che più delle parole, c’è bisogno di fatti.

    Ti chiedo, tu personalmente conosci un immigrato aiutato a migliorare la propria cultura o che gli abbiano insegnato un lavoro diverso?
    A qualche immigrato è stata proposta una scuola, un corso di oreficeria? Informatica? Tecnico per la tv? Antennista?
    Tanto per fare degli esempi.
    Aiutare un immigrato, come aiutare un giovane, è anche toglierlo dall’ignoranza, aprirgli un mondo che non conosce, dargli un mestiere che lo aiuti a vivere decorosamente e che da solo, con le proprie forze non potrebbe.
    O vogliamo che siano a raccogliere pomodori a vita senza un futuro?

    Allora, dico, quei pochi soldi che ci sono spendiamoli bene, e come fai osservare tu, non mi interessa un opuscolo platinato fresco stampa, salvo poi sapere chissà quanti ci hanno mangiato su per quell’opuscolo.
    Poi, che questa cosa la faccia un Ministero apposito, o un altro organo competente, è lo stesso per me, nulla cambia credimi.

    E comunque auspico, perchè lo sento dal profondo del cuore, che si faccia qualcosa per la donna, figlia o moglie.

    Bruno è stato un piacere parlare con te, ho visto che non ti sei schierato per partito preso…..che hai cercato di leggere quello che avevo scritto, comprendendolo perfettamente.
    E’ questo il sano confronto, ch eauspicavo, molto diverso dallo “scontro” a cui non volgio più parteciapre, perchè vedi, anche io come Enrico, sono stanca di dovermi continuamente difendere per delle idee, giuste, sbagliate, ma che non vanno a offendere nessuno, quando poi mi tocca leggere di alcune cose e volgarità che passano impunite come l’acqua.
    un saluto caro, Ros

  49. BUONE LE PRECISAZIONI DI CARLO , IO CREDO CHE NESSUNO STIA CERCANDO NE’ DI OFFENFERE E NEANCHE DI PREVARICARE LE RAGIONI ALTRUI , SI STA CERCANDO UNA DISCUSSIONE APERTA E NON DI PARTE , CHE ARRIVI A DEI CHIARIMENTI , COSI’ COME DETTATO DALLO SPIRITO E LE PREMESSE DEL POST .
    .
    X ENRICO
    .
    IO NON CREDO CHE ESISTONO IN QUESTA DISCUSSIONE APERTA , MOTIVI PER IRRITARSI , ALCUNE DELLE ARGOMENTAZIONI , DA TE ADDOTTE A SOSTEGNO DEI TUOI RISENTIMENTI , NON HANNO NESSUNA ATTINENZA CON IL POST , ALL’ INTERNO DEL QUALE , IN ALCUNI COMMENTI RECENTI , HO TROVATO SOLO ESORTAZIONI AD ATTEGIAMENTI PIU’ MODERATI AL FINE DI CREARE CONDIZIONI FAVOREVOLI AL PROSEGUIMENTO DEL DIBATTITO .
    .
    NON CREDO CHE UNA TUA AUTOESCLUSIONE DALLA DISCUSSIONE POSSA SERVIRE AL DIBATTITO , ANZI , CI NEGHERESTI DEI TUOI PREZIOSI CONTRIBUTI ………… ENRICO , SCUSA SE MI RIVOLGO IN MODO TANTO DIRETTO E AMICHEVOLE , NOI QUI STIAMO FACENDO QUATTRO CHIACCHIERE TRA AMICI E STIAMO DANDO PROVA DI CIVILTA’ E DEMOCRAZIA , TUTTI INSIEME , TUTTI COMPRESI , TE COMPRESO .
    .
    DAI , CONTINUIAMO .

  50. Ho letto gli ultimi commenti, ed essendo gli argomenti ”vari ed eventuali”, sono costretto ad esprimermi per ”pillole”. Ma vorrei che non ne sfuggisse una a beneficio di un’altra.
    – Sono contento per il dibattito, non per il numero di commenti (vabbè pure) ma per non aver trovato spiacevole anche lo scontro più acceso. Anzi, sono venute fuori cose interessanti proprio da li.

    – Se avessi trovato qualcosa di spiacevole o che minava (infangava) la dignità di un interlocutore, IO l’avrei cancellato. Non lo avrei tenuto un minuto di più. Dovrebbe essere la prassi, ma non lo è.

    – Ad un certo punto si solleva il ”problema democratico” in una discussione.
    Bene, io credo che tutti siano stati democratici, soprattutto la democrazia si è espressa nell’opinione personale e nel mettere la propria faccia e il proprio sentimento. Tecnica e cuore sono indispensabili. E il cuore di De Amicis non sempre è utile. Non è democrazia solo quella che piace a qualcuno, non solo l’opinione in un senso, non c’è chi da diplomi in democrazia per appartenenza ad un pensiero autoproclamatosi democratico. Non è democrazia l’offesa gratuita, screditare l’interlocutore e non il pensiero, il corteggiamento di amici degli amici per accerchiare il pensiero di un altro, deridere o cercare di deridere un interlocutore alle spalle su altri blog per trovare forza alle proprie convinzioni.
    E non si può cercare e pretendere moderazione in alcuni ed essere indulgenti con altri e con cose ben più biasimevoli solo per cameratismo. Un esempio: la blasfemia che offende miliardi di credenti in un Dio e nelle sue scritture. Un altro: l’offesa e l’infangamento della dignità oltre che la diffamazione e l’offesa sistematica e mirata.

    -Mi sa che è necessario un post su questo tema, ora passo oltre e cerco di essere attinente al post. Perchè ai commenti sono stato attinente eccome.
    —————————————————-

    -Ribadisco che non voglio per forza un ministero in più. Non lo escludo.
    Le attuali commissioni non mi esimono da interrogarmi sulla possibilità di altri interventi, anzi, mi sollecitano visti i risultati. Volevo discuterne, ed è bello che questo sia successo, per questo ringrazio tutti.

    -Ribadisco pure che la mia attenzione è rivolta anche (in egual parte) all’integrazione. L’attenzione all’integrazione mi sembra sufficientemente bastevole (esiste la parola bastevole?) a fugare dubbi sulla genuinità di alcuni sentimenti.
    Ma l’integrazione non va vista solo come necessità della nazione, ma un obbligo assoluto e inesorabilmente necessario di chi chiede ospitalità. Mi sembra assurdo doverlo ribadire, ma la realtà lo rende indispensabile.
    La realtà appunto. Non si tratta di essere più o meno buonisti, ma di essere più o meno realisti. Il sentimento di carità, senza la verità della realtà, diventa buonismo improduttivo. E’ una ”parafrasi” dell’enciclica ”Deus caritas est”.
    Mi si potrà obiettare che la carità può trascendere la realtà, ma è un discorso di fede. E non stiamo discutendo in questi termini, ancor meno lo fa la politica.
    Tuttavia se qualcuno lo propone ne discutiamo.

    – E’ brutto definire coglione chi non ha votato Berlusconi, perchè mai sarebbe coglione?
    Ma è anche più brutto definire fascista, razzista, ottuso e altro chi ha votato l’attuale governo. Per dire…la democrazia.

    Un saluto grande a tutti.

  51. @@ BRUNO @@ (questo commento lo trovi anche nel tuo blog)

    Bruno, ma come ti salta in mente di scivere quel commento da Carlo? Non hai azzeccato neanche una virgola, perchè la mia incazzatura non ha niente a che fare con il post in discussione (come pensi tu), non mi sono “auto-censurato” perchè mi sono accorto di aver detto qualche cazzata (come pensi tu), e non mi sono auto-escluso con il telecomando perchè non sono abituato a questo tipo di atteggiamento. Posso dirti che in questo momento non ho la lucidità mentale per accettare “gruppi” di pensiero. Credo nell’autonomia intellettuale di ognuno di noi (non come hai “suggerito” di fare tu), e nell’ambito di un confronto, prediligo conoscere il pensiero di ognuno, serenamente, qualunque esso sia, senza corporativismi….. che sono le cose che non condivido.

  52. Ho letto il post, mi ha interessata, ma scusa se mi astengo dal commentare… Ultimamente non ho voglia di esternare pensieri in merito a temi sociali o politici… Penso, penso, rifletto, ma non mi va di parlarne né di scriverne.
    No, non sono già ripartita (solo molto impegnata in tante cose da fare), ci sono, ci sono, e ti ho lasciato un saluto sull’altro tuo blog.
    Buona serata!

  53. Ciao Antonio e buona serata. Se me lo consenti, vorrei esprimere alcune mie riflessioni sul tuo commento e anche sull’ultimo di Enrico. Forse, anzi sicuramente, non c’entrano nulla con la discussione, tuttavia se “certi” discorsi sono “latenti”, tanto vale renderli espliciti.

    Secondo la mia scala di “valori”, anche se è vero che “offendere” sia grave a prescindere, ritengo sia molto più grave quando l’offesa è formulata da un Presidente del Consiglio dei Ministri di una Repubblica Democratica… che da uno sconosciuto che si nasconde dietro un nick, dietro l’anonimato, dietro presunte o pretestuose minacce di “querela” che non si capisce bene che sostanza di concretezza hanno e, soprattutto se e quando si realizzeranno.

    Ora, ripeto, se dobbiamo indignarci, facciamolo in egual misura ed in ogni direzione!!

    Personalmente, frequento alcuni di questi bloggers “discussi”… ma deve essere ben chiaro a tutti che io mi faccio un’opinione di tutti, indistintamente. C’è un mio post con il quale mi sono procurato parecchie “incomprensioni” anche tra i “miei”, proprio per aver detto che bisognava tener fede all’assunto che prima di predicare la “tolleranza” bisognava praticarla, ai tempi in cui si offendeva e si dicevano cose assurde. Spesso ho cancellato ma altrettanto spesso ho lasciato alcuni commenti, a futura memoria. E questo, perché ritengo che le “offese” non siano state solamente prerogativa di una parte ma equamente e vergognosamente distribuite.

    Perché affermo questo??? Perché posso essere comprensivo con Enrico se in questo momento si sente “agitato”, come lui stesso ha lasciato scritto nel mio blog, tuttavia non comprendo la “malafede”.

    Enrico, Bruno ha lasciato “quel” commento da me non perché tra noi ci sia una specie di “coalizione” che congiura contro te… o voi!!! Semplicemente, noi ci troviamo concordi su alcune questioni (non solo questa) come tu e Antonio vi sentite concordi in egual modo!!! Sulle stesse, ci confrontiamo e proviamo a discuterne con voi. Lui, spesso, anticipa cose che vorrei dire io e viceversa!!! Tutto per discutere e cercare di comprenderci!! Se ragiono come te, dovrei temere una “vostra” possibile coalizione… per mettere in ridicolo noi????

    Per giunta, ti faccio notare che è tutto alla luce del sole e, francamente, sarebbe da stupidi adottare una formula di “congiura” nei vostri confronti, in questo modo!!! Sai bene, invece, che chi vuole veramente “coalizzarsi”, usa la posta elettronica privata e altri sistemi di messaggistica qua su internet, loro si per coalizzarsi e mettere su delle “sceneggiate” vergognose!!! Quindi, perché voler per forza vedere la “malafede”??? Vogliamo denunciarla in “ogni direzione” oppure limitarci alla “controparte”???

    Scusa Antonio per questa “divagazione” sul tema. Non so’ perché siamo arrivati a parlare di questo… ma credo che un nuovo ed ulteriore chiarimento fosse necessario!!!

  54. Infatti Carlo, il mio era un chiarimento.
    E solo chi intende e si comporta di conseguenza senza ”se” e senza ”ma” e senza giri di parole da un segno di lealtà e trasparenza che lo rende gradito nel mio blog. Cosi come io ”scelgo” blog in cui la mia persona è tutelata, o quantomeno la mia persona è stimata. Questo volevo dire, e penso che sarai d’accordo. Lo spero anzi, perchè troppe parole in più guasterebbero. Si tratta di una questione semplice e ben definibile.
    Buonanotte…

  55. … ed ora, vorrei provare a dare alcune risposte ad alcune tue affermazioni!!! Almeno, torniamo “in tema”.

    Vedi, io insisto nell’affermare che la struttura come voi la immaginate già esiste, perché esiste veramente ed ho provato a documentarla!!! Tuttavia, non funziona come dovrebbe e non è un nuovo “ministero” che risolverebbe, per alcuni semplici motivi.

    Intanto, ciò che è scritto sul sito del Ministero non è propaganda ma verità. Semmai, la propaganda il Ministro Maroni la fa quando in TV dice agli italiani di voler cacciare gli extracomunitari e poi, al Ministero, firma un Decreto con cui autorizza i “privati” ad aprire centri di accoglienza, pagati dallo stesso Ministero!!!

    Quelle strutture, sulla carta, funzionano a meraviglia!!! Tuttavia, nella realtà, non funzionano perché il Ministero, ovvero il Ministro dell’Interno Maroni, ovvero questo Governo… non prevedono finanziamenti, infrastrutture tecniche e personale sufficienti per il buon funzionamento di quelle stesse strutture. Non ci sono soldi, Antonio!!! Noi qua ci confrontiamo… e loro ci prendono in giro!!!

    Il Ministero dell’Interno, non indice concorsi da ben 15 anni… demanda alla Prefettura l’istruttoria per il rilascio dei permessi di soggiorno per lavoro… ma in Prefettura non hanno personale e mezzi per operare!!! Demanda al Ministero del Lavoro la registrazione dei contratti… ma il Ministero del Lavoro è mal attrezzato, poco personale anche lì…. e fatica a star dietro alle richieste!!! Soprattutto, dopo non controlla che i “datori di lavoro” non siano coperture per “altro”!!!

    Risultato, oggi stiamo ancora istruendo le richieste del 2008 (Decreto Flussi 2007) !!! Non solo è offensivo per gli “extracomunitari” che avevano una possibilità di essere regolarizzati.. .ma anche per quei “datori di lavoro” che intendevano assumere!!! Alla faccia della lotta al “lavoro nero”!!!

    E sai a cosa sono ricorsi, oggi, per metterci “una pezza”??? A personale interinale… ovvero, sfruttati dovranno istruire pratiche di altri sfruttati!!! Altri soldi “elargiti” a Società interinali per un nuovo business… alla faccia delle nostre già tartassate tasche!!!

    Le Questure, incaricate del “rinnovo” dei permessi di soggiorno, impiegano più di un anno per il suo rilascio… arriva quando il rinnovo è già scaduto… alla faccia del rispetto che chiediamo ci venga riconosciuto dagli “extracomunitari”!!! Poi, ci lamentiamo che per strada ci sono clandestini???

    La Bossi-Fini su cui si regge tutto il sistema oggi, è un’assurdo elevato al “surreale”!!! Trovami un datore di lavoro che assuma un operaio, un impiegato o semplicemente una “badante” senza prima averla vista in faccia!!! Quindi, è sottinteso che lo “straniero” debba entrare clandestinamente da noi, farsi valutare, nel frattempo lavorare a nero e se un giorno sarà fortunato… tornare al suo paese, andare al consolato o ambasciata a ritirare il visto d’ingresso (stavolta regolare) tornare in Italia… sperando che nel frattempo il datore di lavoro sia ancora disponibile!!!

    L’integrazione degli stranieri è demandata alla “buona volontà” delle associazioni private… con fondi dell’Unione Europea!!! L’unico aspetto di tutta la faccenda che funziona un po’!!! Purtroppo, poco pubblicizzata anche tra gli stessi “italiani”… forse farebbe perdere consensi!!!!

    Antonio, vorrei che tutta la faccenda fosse affrontata in una visione più “globale”!!! Continuare ad insistere sui nostri “problemi” che indubbiamente ci sono, non porta a nulla!!!

    E poi, a proposito di “globale”, ci sarebbe ancora tanto da dire… il mio post di ieri credo dovrebbe far riflettere ulteriormente!!! Forse, è un problema “sistemico” più che di formule…

  56. SCUSA ANTONIO SE DISTURBO ANCORA , VOLEVO VERAMENTE RINGRAZIARTI , NO NON PER CIRCOSTANZA , MA PER VERO RICONOSCIMENTO .
    .
    LA DISCUSSIONE E’ STATA BELLA E COME TU HAI DETTO ” NEL CONCEDARLA ” CON ALTI PICCHI DI DEMOCRAZIA .
    .
    NON SO’ SE SONO STATO DI DISTURBO , SPERO DI NO’ , IN OGNI CASO INVOLONTARIO .
    .

    RINGRAZIO TE E TUTTI QUELLI CHE HANNO CONCESSO TEMPO ALLE MIE OPINIONI .
    .
    AD ENRICO HO SPIEGATO PERSONALMENTE CHE TRATTASI DI UNA SUA ERRATA INTERPRETAZIONE , SPERO CHE POSSA BASTARE . TRA ME E CARLO ESISTE UN DIBATTITO APERTO E PUBBLICO SU SVARIATI TEMI E CI SCAMBIAMO QUOTIDIANAMENTE PARERI E CONSIGLI , DA BUONI AMICI , MA QUESTO RIENTRA NELLA SFERA PRIVATA E NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON IL TUO POST .
    .
    SPERO DI POTER RIVIVERE L’ ESPERIENZA E CERTAMENTE CONTINUERO’ A FARTI VISITA ………. SE NON DISTURBO .
    .
    HAI FATTO UN GRAN BEL POST ANTONIO , SEI PERSONA CORTESE .
    .
    UN SALUTO .

  57. Bruno, quando ci si appassiona si possono commettere degli errori o quantomeno delle distrazioni. E siccome siamo qui in quanto appassionati (altrimenti perchè?), nei limiti del lecito stabiliamo una tacita tolleranza.
    E qui la tolleranza sta tenendo.

    Ti ringrazio per i complimenti, fanno piacere davvero.

    Voglio dire una cosa a te e Carlo sul post:
    Quando mi citate quei dati io alzo le mani, non faccio a gara, non sono ferrato e mi fido ciecamente, davvero. Per questo voglio essere compreso senza preconcetti. Non voglio un ministero, l’ho solo ipotizzato e non lo escluderei a priori, lo ribadisco ancora. Anche io vorrei funzionasse tutto, che tutti facessero meno slogan (tutti) e più fatti. Insomma, il loro dovere e il nostro volere.
    Solo che il nostro volere è uno?
    Spero di si.
    Specificamente a Carlo faccio presente che il post è tutt’altro che focalizzato sulla questione nazionale, ma molto globale, basta rileggere dove auspico politiche internazionali e dove sbeffeggio la ”bionda” svampita.
    Ciao.

  58. QUANDO DICO CHE HAI FATTO UN GRANDE POST , DICO CHE STRADA FACENDO , MI SONO CONVINTO DELLA TUA BUONA FEDE E ANCHE DI TUTTI GLI ALTRI COMMENTATORI , IN PARTICOLARE DI ROS, CHE HA MEDIATO UNA APERTURA CHE IO HO APPREZZATO MOLTO , MA ANCHE GLI INTERVENTI DI ENRICO ERANO DETTATI DA PALESE BUONA FEDE . MI DISPIACE LA SUA ERRATA INTERPRETAZIONE , MA NON MANCHERA’ MODO DI APPROFONDIRE LA NOSTRA CONOSCENZA E DI APPREZZARE LA RECIPROCA ONESTA’ INTELLETTUALE . IO E CARLO ABBIAMO UN RAPPORTO DI ONESTA COMPLICITA’ , NELL’ AMBITO DELLA TRASPARENZA E DEL RISPETO PER GLI ALTRI , MA QUESTO NON E’ MAI OSTACOLO ALLA LIBERA DISCUSSIONE , MA FA PARTE DI UN RAPPORTO DI AMICIZIA CHE COMPRENDE PIU’ LA SFERA PRIVATA CHE QUELLA PUBBLICA .
    .
    IL TUO POST PARTE DA UNA CONSIDERAZIONE DI FATTO , ESISTE UN PROBLEMA LEGATO ALL’ IMMIGRAZIONE , QUESTO E’ UN DATO DI FATTO .
    .
    COME SI PUO’ TROVARE SOLUZIONE ?
    .
    ECCO , INSIEME CI SIAMO CIMENTATI , TUTTI PARTENDO DALLE PROPRIE POSIZIONI , CHE POI STRADA FACENDO , STAVANO TROVANDO MODI DI CONVERGENZA , BASTAVA AVRE PIU’ PASIENZA .
    .
    A TE IL MERITO DI AVER CONDOTTO BENE . PROBABILMENTE UN SOLO POST E’ INSUFFICIENTE ALLO SCOPO , IO SARO’ SEMPRE PRONTO A RIPRENDERE IL DIALOGO CON TUTTI VOI , IN QUALSIASI MOMENTO E QUANDO VOI DECIDETE CHE VALE LA PENA DI RIPRENDERE IL DIBATTITO .
    .
    ANTONIO , ANCHE SE SUL MINISTERO SI POTEVA ANCORA DISCUTERE , LA TUA SENSIBILITA’ VERSO IL PROBLEMA E’ CERTAMENTE DA APPREZZARE , IO HO PRESO MOLTI SPUNTI DI RIFLESSIONE DA VOI E LA COSA MI HA PIACEVOLMENTE COLPITO ……………….. MAI PIU’ PREGIUDIZI , MA SOLO CONFRONTO APERTO , ………., VALE LA PENA .
    .
    INVITO TUTTI VOI A FARMI VISITA E A LEGGERE LE C@@@@E CHE SCRIVO .
    .
    UN GRANDE SALUTO A TUTTI VOI E A PRESTO ………… NON PERDIAMOCI DI VISTA RAGAZZI ( VOI RAGAZZI ) .

  59. no ascolta, se mi dici cosa vorrei per istinto, penso che saremmo molto vicini come idea, ma politicamente e strategicamente, bisogna prevedere qualcosa di meglio. Non ci sono condizioni che prevedano quello che dici tu, da qui a poco.
    Quello che è successo in Iran è quello che succede in tutto il mondo islamico verso l’occidente, i cristiani. Solo che i menefreghisti dell’ipocrisia multicolor sembrano non accorgersene. Dicono che non bisogna generalizzare…che sono poche teste calde.
    E poca qua, e poca la, e poche ieri e poche domani, alla fine si scopre che sono una massa di deviati violenti. Quasi l’intero mondo islamico.
    E nessuno denuncia, e nessuno condanna.
    Vanno a pregare per protesta al duomo. Si incatenassero alle guglie per far cessare le violenze dei loro fratelli.

  60. Precisazione
    intero mondo islamico=stati in cui vige la sharia o uomini e donne che si assoggettano e propagandano la legge coranica come istituto giuridico e codice di condotta

  61. so bene che cosa è islam antony, e so bene che non basteranno le sanzioni, ciò che serve o potrebbe servire è un totale blocco della flotta navale e aereo oltre che di confini perchè cosi non potranno usare ciò che gli serve, il petrolio, non hanno raffinerie sufficenmtemente moderne e efficenti per il loro fabbisogno, ma per fare questo cosa occorre?

  62. Accidenti, la discussione è andata avanti oltre le mie aspettative e ne sono contento.
    Ho letto pochi commenti ma sono felice di come si stia instaurando, finalmente, la civiltà propositiva (o costruttiva).
    Non riesco ad approfondire per mancanza di tempo, per questo mi limito a lasciarti un caro saluto.
    A presto, caro Antonio 🙂
    Imperf

  63. Ciao Antonio.
    Incredibile fatto, ho letto la notizia, anche molto dettagliata. Speriamo quanto prima di conoscere il nome di questo giudice.
    E poi dicono che certi magistrati non sono prevenuti, mi sa che questo quà ha preso in parola il “processo breve”.
    Più breve di così!

  64. Uhmmm…non mi piace molto. Troppi visi e la scritta troppo piccola. Il nome del blog, io lo vedo bene messo in maniera evidente, che non si confonda. 🙂

  65. Mannaggia Antò, mi dispiace….ma tu non mi dare retta, deve piacere a te, è questa la cosa più importante…
    E in ogni caso, si diventa bravi, dopo prove e controprove, sbagli su sbagli….sapessi…
    Ma tu hai Gimp? Se no, perchè non lo scarichi?

  66. heila buondì! vedo che il blog è in perenne grafica evoluzione…e anche la discussione, vedo che hai mosso un bel po di gente su un argomento davvero sentito,
    mi pongo pero una domanda, è legittimo per una collettività decidere, ovviamente in maniera democratica decidere di rifiutare la multiculturalità e di rifiutare come dire, un numero elevato di immigrati, ha una collettivita questo diritto? e se lo ha, come io credo, anche se non del tutto condivido, chi si ostina a non volerlo accettare non viola forse una altrui liberta?
    e ovviamente solo un mio film…

  67. beh antony che cosa si deve dire? io dico che ci vorrebbe una moratoria sulla famosa carta dei diritti del 1948, e da quella carta che questa idiozia ideologica che ha inizio questa jattura cui oggi paghiamo il conto

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